Il Barbiere di Siviglia - Teatro Valle Occupato (Roma)

Scritto da  Domenica, 18 Maggio 2014 

Dal 15 al 18 maggio al Teatro Valle Occupato, in collaborazione musicale con Europa InCanto, viene riproposto con un inusuale ensemble orchestrale "Il Barbiere di Siviglia" di Gioacchino Rossini. L’insolito ensemble di musicisti - che offre una nuova orchestrazione dell'opera - è costituito dai giovani solisti che si sono formati durante il laboratorio aperto di composizione musicale creato per produrre le musiche della prima produzione del Teatro Valle Occupato, "Il macello di Giobbe" di Fausto Paravidino.

 

 

 

 

 

Teatro Valle Occupato presenta
IL BARBIERE DI SIVIGLIA
opera di Gioacchino Rossini
Il Conte d’Almaviva Christian Collia - Cristiano Moschettino / Massimiliano Silvestri | Don Bartolo Giorgio Carli - Giuseppe Esposito / Raffaele Pisani | Rosina Ripalta Bufo - Rossella Cerioni / Fabiana Rossi | Figaro Carlo Checchi - Vincenzo Nizzardo / Daniele Terenzi | Don Basilio Giordano Farina - Giuseppe Nicodemo / Massimo Rocchi | Berta - Dayana D’Aluisio / Caterina Taballione / Gelsomina Troiano | Fiorello - David Barrios / Francesco Finori


Narratrice - Valentina Lo Surdo / Viviana Altieri | Maestro Concertatore - Marco Forgione / Edina Bak | Regia Luca Bargagna | Assistente alla Regia Irene Lepore | Scenografia Cristian Demuro | Costumista Francesco Morabito | Disegno luci Andrea Tocchio | Direttore tecnico Renato Piacentini | Coordinatrice scuole Ottavia Nocita | Preparatori musicali per le scuole Matteo Bonotto / Silvia D’Aquino / Simone Lollobattista / Laura Paolillo


Alfredo Mola - Cello | Livio De Angelis - Violino | Chiara Siciliano - Violino | Mirko Giosia - Flauto | Antonello Sebastiani – Clarinetto | Rocco Degala – Trombone | Micol Picchioni - Arpa | Lorenzo Riessler - Percussioni | Massimiliano Scatena e Edina Bak – Piano a quattro mani
diretti da Enrico Melozzi

 

 

L'opera è un genere sempre più bistrattato dalle nuove generazioni. La degradazione culturale che imperversa da molti anni a questa parte ha preso di mira quei settori dell'arte meno vendibili alle masse. Eppure in paesi come Giappone e Stati Uniti pullulano corsi di canto lirico e ai botteghini il melodramma italiano fa il tutto esaurito. In questi paesi il teatro dell'opera è un fenomeno meno elitario che in Italia. All'opera si approccia chiunque. Il melodramma è un'occasione per potersi avvicinare alla lingua e alla cultura italiana. Nonostante il quadro poco roseo della situazione anche qui in Italia ci sono dei tentativi di avvicinare all'opera giovani e meno giovani. Il Teatro Valle Occupato, ad esempio, in collaborazione con l'associazione musicale Europa InCanto ha messo in piedi dei laboratori musicali per i bambini delle scuole elementari, dove questi ultimi vengono avvicinati all'opera lirica. In questo caso a una delle più celebri opere liriche italiane: "Il barbiere di Siviglia" di Gioacchino Rossini.


Lo spettacolo diretto da Luca Bargagna e con l'orchestrazione musicale di Enrico Melozzi è un progetto molto ambizioso che può dirsi riuscito. Dopo un anno di laboratorio con gli insegnanti e i bambini di una scuola elementare romana è nata una versione interattiva del Barbiere di Siviglia, dove studenti e docenti partecipano attivamente alla messa in scena: muovendosi sul palco, cantando coralmente ed interpretando a loro volta i personaggi dell'omonima opera Rossiniana, come ad esempio la capricciosa Rosina o il romantico Conte D' Almaviva.


A rendere il tutto fruibile, la narrazione efficace di Valentina Lo Surdo che, tra un intermezzo e un altro, traccia il resoconto delle vicissitudini dei personaggi come se raccontasse una fiaba a lume di candela. Gli interpreti sono tutti molto bravi e all'altezza della situazione, sia per quanto riguarda la recitazione che per quanto pertiene più specificamente al canto. Il barbiere di Siviglia interpretato da Carlo Checchi oltre che per le ineccepibili qualità vocali stupisce per la grande agilità scenica e un'espressività sopra le righe tipica della commedia dell'arte, agevolata da una mimica facciale non comune.


La commedia dell'arte è ben presente nelle coreografia e nella natura dei personaggi. La presenza dei bambini sul palco ne enfatizza il carattere giocoso e si rivela un'arma vincente. Agevola le situazioni paradossali, aiuta l'attore a esagerare i suoi movimenti scenici, a lasciarsi andare al gioco del teatro. Questa versione del Barbiere di Siviglia creata ad hoc per le scuole non va sottovalutata o circoscritta ad un'operazione semplicisticamente da recita scolastica. Questo è uno spettacolo vero e proprio per avvicinarsi al canto lirico e ad un teatro ilare e grottesco che andrebbe riscoperto. Alla faccia delle commediole usa e getta che imperversano nei teatri romani. I bambini ci insegnano a fare teatro.

 

 

 

Teatro Valle Occupato - via del Teatro Valle 21, 00186 Roma
Orario spettacoli: 15 e 16 maggio ore 20, 17 maggio ore 17.30, 18 maggio ore 17

 

Articolo di: Giuseppe Sciarra
Grazie a: Cristina Brizzi, Ufficio stampa Teatro Valle Occupato; Associazione musicale Europa InCanto
Sul web: www.teatrovalleoccupato.it

 

 

TOP