Ieri è un altro giorno! - Teatro Franco Parenti (Milano)

Scritto da  Martedì, 05 Gennaio 2016 

Al Teatro Franco Parenti di Milano, sino a mercoledì 6 gennaio, va in scena “Ieri è un altro giorno!”, la spassosa commedia vincitrice del Premio Molière e grande successo parigino, degli autori contemporanei francofoni Sylvain Meyniac e Jean François Cros, interpretata da Antonio Cornacchione e Gianluca Ramazzotti. Eric Civanyan ne firma la regia.

 

IERI È UN ALTRO GIORNO!
di Silvain Meyniac e Jean Francois Cros
versione italiana di Luca Barcellona e David Conati
con Gianluca Ramazzotti, Antonio Cornacchione, Milena Miconi, Biancamaria Lelli, Antonio Conte, Alessandro Sampaoli
regia Eric Civanyan
produzione Ginevra Media Production in collaborazione con Théâtre des Bouffes-Parisiens



I personaggi arrivano quasi subito in scena, cioè in un ufficio legale: l'avvocato Paolucci, metodico, timido e maniaco, deve concludere la causa più importante della sua vita; è un po' contrariato per il fatto che nel portapenne ci siano solo sedici penne al posto delle diciassette abituali e che i suoi maiali di plastica siano stati leggermente spostati sulla sua scrivania e sulla libreria; il suo capo, borioso e pieno di debiti, vuole costringerlo a scivolare nell'illegalità, nella speranza di cancellarli; la bella ed elegante donna rimasta vedova da poche ore, adirata per non essere stata privilegiata nel testamento dal consorte defunto, è intenzionata a farlo distruggere dall'avvocato; il genero del capo, non proprio brillante, vuole solo sbattere sulla fotocopiatrice tutte le segretarie.

Vuole farlo anche con la nuova, che è appena arrivata questa mattina e che continua a portare lo stesso foglio da firmare a Paolucci, ad inciampare sullo stesso tappeto, a ripetere la stessa cosa. E non è la sola: davanti all'avvocato Paolucci, sempre più sgomento, continuano a ripetersi le stesse scene. Come la segretaria, anche il capo e suo genero infatti continuano ad entrare nel suo ufficio ripetendo le stesse frasi, facendo le stesse cose ed uscendo per rientrare poco dopo. Anche il telefono sembra adeguarsi: suona di continuo, sempre con la stessa telefonata.

A complicare la faccenda c'è anche un tale, che bussa insistentemente alla porta: vuole essere ricevuto dall'avvocato e puntualmente viene da lui buttato fuori con l'invito di prendere un appuntamento dalla segretaria. Ma questo è impossibile perché il signore in questione è invisibile a tutti, tranne all'avvocato Paolucci che però, inizialmente, non lo capisce e si abbandona ad una follia comica esasperata, credendo che gli altri personaggi si prendano gioco di lui. Arriva finanche a parlare con lo stuolo dei suoi maiali-statuine.

Gianluca Ramazzotti è bravissimo in questa pièce caratterizzata da situazioni folli, dialoghi brillanti, ritmi serrati e personaggi esilaranti.

 

Teatro Franco Parenti (Sala Grande) - via Pier Lombardo 14, 20135 Milano
Per informazioni e prenotazioni:
telefono biglietteria 02/59995206, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: martedì ore 20.30; mercoledì ore 19.30; giovedì ore 21.00*; venerdì ore 19.30; sabato ore 20.30; domenica ore 15.30; lunedì riposo
Biglietti: intero 40€ | 32€*, under26/over60 18€, prevendita 1,50€

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Francesco Malcangio, Ufficio stampa Teatro Franco Parenti
Sul web: www.teatrofrancoparenti.it

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