Idiota - Teatro India (Roma)

Scritto da  Martedì, 21 Marzo 2017 

Dopo “L’uomo con gli occhiali da hipster”, Roberto Rustioni, premio Ubu 2011 come miglior novità straniera per “Lucido”, prosegue con la messa in scena di “Idiota” la sua fascinazione e meritoria opera di divulgazione per i testi di Jordi Casanovas, drammaturgo e regista teatrale catalano, apprezzato per i suoi testi spiazzanti e aderenti alle idiosincrasie della società contemporanea. “Idiota è un testo sulla crisi, la crisi economica globale e le nostre crisi personali, i nostri tentativi spesso goffi e comici per riuscire a stare a galla malgrado tutto e tutti”.

 

IDIOTA
di Jordi Casanovas
traduzione Francesca Clari in collaborazione con Francesco Fava
regia Roberto Rustioni
con Roberto Rustioni e Giulia Trippetta
aiuto regia Francesco Piotti
scene & costumi Francesco Esposito
contributi video Pablo Solari
ideazione video Igor Renzetti
disegno luci Gianluca Cappelletti
foto di Olimpia Nigris Cosattini
una produzione Fattore K
in collaborazione con "Fabulamundi. Playwriting Europe" e Associazione OlindaProduzione

 

Un uomo accetta di partecipare ad un esperimento psicologico, è in difficoltà economiche e l’ente di ricerca offre molti soldi, soldi facili, solo qualche domanda, sembra… Uno studio anonimo, una signorina accondiscendente, con il passare del tempo rigida, quindi inquietante.

Cosa fareste se vi approcciaste con serenità, quasi superficialità ad un test che reputate breve ed indolore e scopriste che una persona estranea, apparentemente innocua, sa tutto di voi, della vostra famiglia, delle vostre azioni, delle vostre debolezze, quasi dei vostri pensieri…?

I soldi sono tanti, risolverebbero i vostri problemi ma a quale prezzo… Se sbagliate una risposta semplice? Potrebbe andarne della salute di un vostro parente, magari non uno dei più cari, ma le domande sono semplici, siete voi che non sapete essere attenti, originali, assertivi! E se poi toccasse a vostra nonna? A vostro padre? A vostra figlia? Fin dove vi spingereste? Quante vessazioni, quante umiliazioni riuscireste a sopportare prima di drizzare la spina dorsale? E nella vita vera? Quanta oppressione siete disposti a tollerare da banche, governi o aziende, prima di trovare la forza di ribellarvi?

Casanovas traccia un percorso su due piani paralleli che però, a differenza delle rette, sono destinati ad incontrarsi; la solitudine del singolo si mescola, rimane soggiogata dai sistemi di controllo di massa, in un contesto brillante che si fa a poco a poco straniante l’autore fa esplodere il paradosso di una ricerca di mercato tesa, appunto, a definire il livello di oppressione tollerato dai cittadini, livello che, state tranquilli, chi di dovere starà ben attento a non valicare.

Una denuncia intelligente e ben scritta con cui però si poteva giocare di più sul palco, pur apprezzando le interconnessioni con il video, osando una visione più audace e ricercata, così come richiesto da chi proponeva gli enigmi. Uno studio che può crescere ancora molto. Ancora merito a Rustioni, però, di contribuire a farci conoscere questo autore così interessante.

 

Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) 1, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: tutte le sere ore 21, domenica ore 18
Biglietti: posto unico 18.00 € (ridotto 16.00 €)

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Teatro di Roma
Sul web: www.teatrodiroma.net

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