I soldi non servono a niente - Teatro Sala Umberto (Roma)

Scritto da  Venerdì, 13 Aprile 2012 
I soldi non servono a niente

Dal 10 fino al 29 aprile andrà in scena alla Sala Umberto l’ esilarante commedia “I soldi non servono a niente” di Nino Marino, divertente storia d’amore condita di equivoci e colpi di scena nel rispetto della migliore tradizione della commedia all’italiana.

 

 

 

 

 

Beat 72 presenta

Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi in

I SOLDI NON SERVONO A NIENTE

di Nino Marino

con Andrea Lolli, Paolo Perinelli e Felice Della Corte

regia Claudio Boccaccini

 

Autore poliedrico, Nino Marino, oltre a scrivere per il teatro commedie di successo (“Un angelo calibro 9”, “I soldi”, “Gente di facili costumi” scritta con l'attore Nino Manfredi) si divide tra cinema nelle vesti di sceneggiatore e letteratura (tra i suoi romanzi ricordiamo “Interno di famiglia con miracolo”, il giallo storico “Rosso pompeiano” e “Bisturi per signora”).

A dare vita in scena a questa divertente pièce vi sono il bravissimo Francesco Pannofino, già tra l’altro doppiatore di attori quali George Clooney, Denzel Washington, Kurt Russel, Antonio Banderas e Wesley Snipes, e una poliedrica Emanuela Rossi, perfettamente integrati da Andrea Lolli, interprete di uno strabiliante quanto approssimativo avvocato, Paolo Perinelli, nel ruolo di un impeccabile quanto eccessivamente premuroso maggiordomo e Felice Della Corte nel ruolo del politico maneggione senza scrupoli.

La storia inizia con l’irruzione inaspettata in una casa rispettabilissima di un personaggio ambiguo che insiste nel dichiararsi il marito appena uscito di galera della padrona di casa.

La premessa, evidentemente, non lascia presagire nulla di tranquillo, infatti di lì a poco si scoprirà un segreto che accomuna tutti i personaggi e che determinerà una serie rocambolesca di fraintendimenti e doppi giochi che ben evidenziano, seppur in chiave assolutamente ironica, il cinismo dell’indole umana di fronte alla possibile perdita dell’agiata posizione economica che ci si è faticosamente accaparrati.

Posizione raggiunta grazie al fatto che il marito accettò di accollarsi le colpe dei reati commessi da un politico, con la promessa che lo stesso avrebbe garantito il sostentamento della sua famiglia. Evidentemente negli anni di reclusione al sostentamento economico si è aggiunto anche un non pattuito sostentamento affettivo.

Così, l’uscita “prematura” di galera del marito a causa di un indulto mette a soqquadro i piani dell’ex moglie e del nuovo amante che prevedevano il suo arrivo solo dopo il quarto anno di detenzione.

Il loro stato confusionale li porterà addirittura ad ipotizzare quale soluzione la reiterazione di un reato che possa consentire al marito legittimo di rientrare in galera per coprire cosi l’anno mancante.

Il finale, dopo innumerevoli peripezie, ricondurrà i nostri protagonisti a riscoprire nella semplicità di un piccolo appartamento, privato oramai di tutti i comfort acquisiti con l’inganno, la sede più congeniale per il loro amore ritrovato.

 

Sala Umberto - via della Mercede 50, Roma

Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/69925819, 06/6794753

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, secondo mercoledì ore 17, sabato ore 17 e 21, domenica ore 17.30, lunedì riposo

Biglietti: da € 32 a € 23

 

Articolo di: Dino De Bernardis

Grazie a: Silvia Signorelli, Ufficio stampa Teatro Sala Umberto  

Sul web: www.salaumberto.com  

 

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