I Sillabari - Teatro Sala Umberto (Roma)

Scritto da  Fabio Sepe Sabato, 16 Gennaio 2010 
paolo poli sillabari

Dal 12 al 24 Gennaio. Con la sua strabiliante energia Poli incarna i protagonisti di ogni singolo racconto, si diverte e con fare camaleontico, aiutato anche dai costumi di Santuzza Calà, passa dalla timida signorina che arrossisce al cinema, alla donna vamp con guepiere, vestaglia e maniche da pipistrello, fino ad interpretare un ragazzo che si ritrova in una spiaggia di nudisti ad Ostia.

 

 

Produzioni Teatrali Paolo Poli presenta

Teatro “Sala Umberto” - Roma

I SILLABARI

Di Paolo Poli

Liberamente tratto da un’ opera di Goffredo Parise

Dal 12 al 24 Gennaio 2010

Con Paolo Poli, Luca Altavilla, Alberto Gamberoni, Alfonso De Filippis

e con Giovanni Siniscalco

Traduzione Alessandro Serpieri

Scene Emanuele Luzzati

Costumi Santuzza Calì

Arrangiamenti Musicali Jacqueline Perrotin

Regia di Paolo Poli

 

L’ ottantunenne attore Paolo Poli calca le tavole del palcoscenico del teatro Sala Umberto di Roma per mettere in scena lo spettacolo “I Sillabari” tratto dalla raccolta di 55 racconti di Goffredo Parise. Questa raccolta inizialmente avrebbe dovuto ripercorrere i sentimenti umani dalla A alla Z, ma l’ autore alla lettera S (di sogno) non riesce più ad andare avanti e si ferma. E Poli rappresenta  alcune narrazioni di questa collezione che attualmente è edita da Adelphi.

Questi brevi testi sono uno spaccato della nostra Italia che va dal 1920 al 1960, una realtà che viene narrata attraverso gli occhi di alcuni personaggi dagli atteggiamenti più svariati, e con l’ ausilio di intervalli musicali arrangiati da Jacqueline Perrotin con canzoni che fanno riferimento ai diversi periodi rappresentati, si possono ad esempio ascoltare “Maramao perché sei morto” e un’interpretazione di “Senza Fine” assolutamente degna di nota.

Con la sua strabiliante energia Poli incarna i protagonisti di ogni singolo racconto, si diverte e con fare camaleontico, aiutato anche dai costumi di Santuzza Calà, passa dalla timida signorina che arrossisce al cinema, alla donna vamp con guepiere, vestaglia e maniche da pipistrello, fino ad interpretare un ragazzo che si ritrova in una spiaggia di nudisti ad Ostia.

Un amarcord intriso di un leggero senso di nostalgia e malinconia per i bei tempi che furono ed ormai persi, vissuto però con leggerezza e con quel tocco brillante che l’interprete principale riesce a dare, grazie al suo innato talento, coadiuvato dalle coreografie di Alfonso De Filippis e dalla scenografia colorata e vivace di Emanuele Luzzati, che aiuta ad immedesimarsi nel periodo storico rappresentato.

Un Poli da non perdere, con la sua consueta eleganza, e con la sua solita ironia fa propria la semplicità e la modernità de “I Sillabari” regalando due ore di puro intrattenimento che ci fa sentire fuori da questa epoca nella quale alle volte sembra che vengano meno i veri valori e la semplicità delle cose.

Al Teatro “Sala Umberto” fino al 24 Gennaio 2010.

 

Teatro Sala Umberto – Via della Mercede 50, 00187 Roma

Per informazioni: telefono 06/6794753

Biglietti: poltronissima 30,00€, poltrona 25,00€, galleria 20,00€.

Orario Spettacoli: dal martedì al venerdì ore 21.00 (il secondo mercoledì di spettacolo pomeridiana ore 17.00), sabato ore 17.00 e 21.00, domenica ore 17.30

 

Articolo di: Fabio Sepe

Grazie a: Viola Sbragia e Silvia Signorelli, Ufficio Stampa SVS

Sul web: www.salaumberto.com

 

TOP