I Riverberi del Corpo - Palazzina Centro Caimi e Teatro Franco Parenti (Milano)

Scritto da  Sabato, 11 Luglio 2015 

Dal 1 al 12 luglio, a Milano, negli spazi vecchi ma in via di rinnovamento del Centro Balneare Caimi, attigui al Teatro Franco Parenti, prende vita il Festival “I Riverberi del Corpo”, la prima tappa di una serie di eventi tra teatro, performance, danza e arti visive, che entreranno nelle sale della Palazzina dedicate alla ricerca sui nuovi linguaggi della scena. 12 giorni, 12 performance, 12 frammenti di corpi alla ricerca di identità. Il Festival è a cura di Fabio Cherstich e con la direzione artistica di Andrée Ruth Shammah.

 

I RIVERBERI DEL CORPO
Un percorso tra teatro, performance, danza e arti visive
direzione artistica Andrée Ruth Shammah
a cura di Fabio Cherstich

 

C'è un angolo abbandonato della città che, grazie al sostegno, alla solidarietà di tutti e alla volontà e lungimiranza visionaria della Fondazione Pier Lombardo, si sta rinnovando. E' il Centro Balneare Caimi, complesso di 14.000 mq, patrimonio pubblico, architettonico, sportivo (vanta due piscine), storico e sociale, nato nel 1933 e smembrato durante la guerra e il dopoguerra. Tutelato dalle Belle Arti, è di proprietà del Comune che lo ha chiuso per inagibilità nel 2007.

La Fondazione Pier Lombardo, in accordo col Comune di Milano, si è impegnata a realizzare le necessarie opere di riqualificazione e a riaprire e gestire gli spazi esterni insieme a quelli attigui del Teatro Franco Parenti per rendere alla città un suo spazio, un angolo di storia ed una parte di identità. E proprio l'identità del corpo è il tema del Festival “I Riverberi del Corpo”, che dal 1 al 12 luglio si articola in questi spazi vecchi ma rinnovati con la direzione artistica di Andrée Ruth Shammah e a cura di Fabio Cherstich.

Un progetto interdisciplinare e itinerante sostenuto da Fondazione Cariplo, che con performance, teatro, danza e arti visive indaga il tema del corpo. Si entra e si esce dal teatro e dai locali del Centro Caimi (entrata via Botta), dove il pubblico incontrerà il lavoro di diversi artisti visivi: le pitture di Nicolò Bruno e Danilo Buccella dedicate al corpo, i video di Anna Franceschini, gli assemblage d’ispirazione classica di Tomaso De Luca, una serie fotografica della performer Laura Cionci sul corpo sospeso e una selezione di lavori di Cecilie Hjelvik Andersen, Luca De Leva, Alessia Panfili e Alessandra Atzori.

Dal 7 al 12 luglio Annagaia Marchioro porta in scena un frammento ispirato all’omonimo romanzo di Amelie Nothomb Biografia della fame. La compagnia Atopos, diretta da Marcela Serli, alterna performances, coreografie, monologhi e interviste al pubblico sul tema dell’identità di genere, e più ampiamente sul tema della definizione di sé e dell’accettazione della propria identità sessuale e del proprio corpo.

Siegfried di Francesco Marilungo è un assolo ideato e interpretato dal giovane coreografo e danzatore sul tema del viaggio iniziatico dell’eroe solare verso la propria parte “oscura” e femminile. La compagnia Kokoschka Revival porta in scena il corpo di Lars Von Trier in Lars, biografia esplosa e visionaria del regista danese in cui attori e sculture di scena sono gli strumenti di rappresentazione scelti dalla giovane regista Ana Shametaj.


Teatro Franco Parenti (Foyer Alto) - via Pier Lombardo 14, 20135 Milano
Per informazioni e prenotazioni:
telefono biglietteria 02/59995206, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dall’ 1 al 7 luglio ore 21.30, dall’ 8 al 12 luglio ore 22
Biglietti: 15€

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Francesco Malcangio, Ufficio stampa Teatro Franco Parenti
Sul web: www.teatrofrancoparenti.it

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