I Promessi Sposi - Teatro Eliseo (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 21 Settembre 2011 
I Promessi Sposi

Lo spettacolo andato in scena al Teatro Eliseo si inserisce nell’ambito dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia nel tentativo di offrire al pubblico un’occasione in cui confrontarsi con quelle radici comuni del popolo italiano fondatesi ed alimentatesi nel tempo fino a restituire alla storia una cultura condivisa.

 

 

I PROMESSI SPOSI

Spettacolo teatrale tratto dall’omonimo romanzo di Alessandro Manzoni

regista e interprete Massimiliano Finazzer Flory

voce narrante David Gibbons

coreografie di di danza classica di e con Gilda Gelati

(prima ballerina del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano)

musiche di Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Nino Rota, Vincenzo Bellini, Niccolò Paganini, Luciano Berio, Gioacchino Rossini eseguite da Elsa Martignoni

(violinista dell’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano)

 

La messa in scena punta essenzialmente sulla forza evocativa della parola che attraverso la potenza poetica di un linguaggio capace di scatenare sensazioni nascoste e forse assopite pone lo spettatore di fronte alla propria comune identità culturale talvolta bistrattata.

Una parola plasmata, sagomata, modellata dalla bravura interpretativa di Massimiliano Finazzer Flory, che si fa carico con la sola forza evocativa del suono di disegnare le molteplicità di sensazioni in un groviglio di emozioni, paure, aspettative, speranze, riuscendo nella sua unica persona a disegnare i caratteri dei vari personaggi che si alternano in scena come Don Abbondio e i bravi, Don Rodrigo, Fra Cristoforo, Lucia, l’Innominato, Renzo e il popolo, tratteggiandoli come figure shakespeariane, ciascuna di esse in balia dei propri dubbi delle proprie angosce.

L’intero monologo viene impreziosito dalla presenza scenica della bravissima Gilda Gelati, prima ballerina del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, che nonostante la delicata leggerezza del suo corpo riesce a trasmettere una forza di grande impatto emotivo.

Infatti, gli interventi di passi di danza della Gelati, sia come assoli sia in un minimo accenno di rapporto drammaturgico con Massimiliano Finazzer Flory, riescono a conferire all’intero spettacolo una connotazione poetica di grande valore.

A valorizzare ulteriormente la rappresentazione contribuiscono poi le musiche di Giuseppe Verdi, Pietro Mascagni, Nino Rota, Vincenzo Bellini, Niccolò Paganini, Luciano Berio e Gioacchino Rossini eseguite da Elsa Martignoni, violinista dell’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, che riesce con magistrale bravura a evidenziare e caratterizzare i diversi stati emotivi che si alternano nei 75 minuti di spettacolo, in cui vengono rappresentati solo alcuni capitoli del famoso romanzo, ovvero i capitoli I, VI, VIII, XII, XXI, XXXIV e XXXVIII.

La scenografia essenziale nei suoi caratteri estetici, a conferma del ruolo principale assegnato alla parola e all’ascolto, trova comunque nell’ efficace uso delle luci un ottimo strumento finalizzato a definire spazi e scandire i tempi del racconto.

 

Teatro Eliseo - Via Nazionale 183, 00184 Roma

Per informazioni: telefono 06/48872222 – 06/4882114

Orario di apertura del botteghino: dalle 9.30 alle 15.00 e dalle 15.30 alle 19.30, lunedì chiuso

 

Articolo di: Dino De Bernardis

Grazie a: Benedetta Cappon, Ufficio Stampa Teatro Eliseo

Sul web: www.teatroeliseo.it

 

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