I Love Working - Teatro Agorà 80 (Roma)

Scritto da  Sabato, 22 Maggio 2010 

Dal 18 al 23 Maggio 2010. Cinque storie per cinque donne in carriera, cinque sfaccettature, cinque modi di porsi di fronte al lavoro e di fronte alla vita. Sulla scheletrica scenografia si presentano, una per volta, le cinque “donne in carriera” Agata, Elena, Katia, Susi e Deborah, introdotte, come un imperativo, dalle note di “Look at Me” di Geri Halliwell.

 

 

 

 

I LOVE WORKING

5 donne in carriera

Dal 18 al 23 maggio 2010

TEATRO AGORA’

Via della Penitenza 33 - Roma

 

Scritto e diretto da Gianluca Reina

Con Marzia Croce, Bonaria Decorato, Chiara Pavoni, Ghila Manor, Francesca Romana Miceli Picardi

Luci: Domenico Santagatti

Foto:  Marco Baroncelli

 

Al suo debutto solitario alla regia e alla scrittura, Gianluca Reina, già co-autore e co-regista di “Maryza Memorie di una Drag Queen” e “My Fair Boy”, porta in scena al Teatro Agorà lo spettacolo “I Love Working”, titolo che gioca un po’ sulla scia del più famoso “I Love Shopping” della Kinsella.

Sulla scheletrica scenografia si presentano, una per volta, le cinque “donne in carriera” Agata, Elena, Katia, Susi e Deborah, introdotte, come un imperativo, dalle note di “Look at Me” di Geri Halliwell.

Cinque storie per cinque donne in carriera, cinque sfaccettature, cinque modi di porsi di fronte al lavoro e di fronte alla vita.

Susi, “donnona del Sud” che ha fatto carriera in azienda dispensando favori sessuali a destra e manca, ma rigorosamente a uomini “di pari livello”. Deborah, manager “pugno di ferro” che punta al raggiungimento dei risultati aziendali passando sul cadavere dei dipendenti. Agata, donna in carriera grazie alle sue capacità. Le sue promozioni sul lavoro, negli anni, sono state direttamente proporzionali allo sgretolarsi dei suoi rapporti umani. Elena rappresenta la cultura. Ragazza frustrata con due lauree “deboli” in tasca, ben presto relegata a mansioni sempre meno utili all’interno dell’azienda. Il rapporto con il suo ragazzo, Tonino, è avulso da rapporti sessuali appaganti. Ultima, la peperina Katia, donna in (cerca di) carriera che punta tutto sull’immagine e l’apparenza. L’involucro, in azienda, è più importante di qualsiasi contenuto. Non ha importanza comprendere il significato di grafici e schemi, perché il tutto viene compensato se si indossano un paio di scarpe Prada originali, magari abbinate ad un tailleur Gucci.

Queste cinque donne, finite le presentazioni singole, interagiscono tra loro, confrontandosi, confortandosi, litigando e partecipando al dolore di una di esse.

I Love Working” è un tentativo riuscito a metà di inquadrare la complessità del mondo femminile. Un tentativo imperfetto di disegnare i contorni dell’essere “femmina”, di far rientrare il binomio donna-lavoro all’interno di caselle (o sedie) che restano troppo impregnate di cliché.

La scenografia scarna non ha aiutato in questo compito, complici anche le musiche in scena, troppo spesso “accennate” e troppo alte rispetto alle voci delle attrici.

L’intenzione di Gianluca Reina è buona, forse con mezzi economici più marcati lo spettacolo darebbe molto ma molto di più. Criticabile anche la scelta delle attrici, dalle quali spiccano solo Ghila Manor (Katia) e Francesca Romana Miceli Picardi (Elena).

Si ride abbastanza, si riflette molto, ci si annoia un po’.

 

 

TEATRO AGORA’

Via della Penitenza 33

Dal 18 al 23 maggio

Da martedì a domenica Ore 21

Info e prenotazioni 329 96 94 629 

 

Articolo di: Ilario Pisanu

Grazie a: Ufficio Stampa Rocchina Ceglia

Sul web: www.teatroagora80.com

 

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