Homicide House - Teatro dell’Orologio (Roma)

Scritto da  Giovedì, 14 Aprile 2016 

Dal 13 al 16 aprile. Il testo di Emanuele Aldrovandi, vincitore del decimo Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, è un’interessante parabola noir sulla contemporaneità e sul valore degli ideali; un thriller che si muove tra comicità e angoscia, trascinando il protagonista in un pericoloso gioco mortale che confonde vittime e carnefici. In scena Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri e Valeria Perdonò, con la regia di Marco Maccieri.

 

HOMICIDE HOUSE
di Emanuele Aldrovandi
con Luca Cattani, Cecilia Di Donato, Marco Maccieri, Valeria Perdonò
scene Antonio Panzuto
regia Marco Maccieri
produzione BAM Teatro / MaMiMò

 

Sembra di assistere alla messa in scena di un fumetto: l’ambiente è completamente bianco, freddo, asettico. In apertura, i personaggi vengono presentati in controluce, davanti allo sfondo che si colora di un giallo intenso, come la sedia e il tavolo, unici oggetti in scena. A esclusione del protagonista, in proscenio e ben illuminato, degli altri tre attori vediamo solo i contorni, silhouette che acquistano subito una personalità, nella loro posa plastica. Come dei supereroi, o meglio, dei villains, sfoggiano le loro armi: una pistola, un sorriso fin troppo costruito, un lungo punteruolo.
Ben presto scopriamo che il protagonista è tutt’altro che un supereroe, ma un uomo comune che vive le difficoltà del suo tempo, e che, dopo aver chiesto un consistente prestito, viene minacciato dal suo aguzzino, che torna a riscattare il denaro con un mese di anticipo rispetto agli accordi.
Lo strozzino, sfoggiando la sua inseparabile pistola, gli offre una possibile via d’uscita: “È un servizio che ho inventato io, l’ho chiamato Homicide House. Chi vuole torturare, seviziare, uccidere e ha abbastanza soldi per permetterselo, paga una vittima. E chi vuole suicidarsi riesce a capitalizzare la sua morte.”

L’uomo accetta di farsi uccidere per saldare il suo debito.
Entra in scena, allora, Tacchi a spillo, vestita di pelle e armata di punteruolo, pronta a torturarlo.
Lei non uccide per divertimento, né per noia, ma per entrare in contatto con le persone e creare legami: solo chi ha paura di morire, di essere torturato, mette a nudo la propria anima, arriva a svelare i propri lati bui nella speranza di salvarsi. Tacchi a spillo, nella sua seducente pazzia, accoglie le confessioni disperate dell’uomo, le bugie che ha raccontato per anni, le sue debolezze, ma diversamente dalle altre vittime, lui troverà la forza di invertire il gioco e proporle una sfida.

I tre personaggi che ruotano intorno al protagonista, interpretato dallo stesso regista, Marco Maccieri, nonostante una recitazione impeccabile e naturale, risultano estremamente caratterizzati, dando forza al tono quasi fiabesco, seppur inquietante, che invade la scena.
Lo strozzino, Luca Cattani, è eccentrico, sornione, divertente nella sua crudeltà, mentre Tacchi a spillo, la bravissima Valeria Perdonò, è un personaggio ricco di sfumature, di sentimenti profondi e contrastanti, ma tutti esasperati dalla sua totale follia. La moglie, Cecilia Di Donato, viene presentata come una sposa modello, vestitino anni ’50, acconciatura perfetta, sorriso sempre stampato in viso, ma sotto la sua apparenza capricciosa e ordinaria, rappresenta proprio il lato più umano e puro della vita di suo marito, ciò che lo salverà.

Homicide House è uno spettacolo senza cali di ritmo, sostenuto da ottimi interpreti e con un’attenzione ai dettagli che gli conferisce un aspetto ancor più accattivante: dalla scelta dei costumi, agli accessori dei personaggi, fino al singolare gioco di contrappesi che permette di lasciare sospesi i mobili, creando un’atmosfera surreale, che evoca la sospensione che vive il protagonista, un pericoloso e precario equilibrio, in bilico tra vita e morte.

 

Teatro dell'Orologio (Sala Moretti) - via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6875550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario biglietteria: dal lunedì al venerdì ore 11/19
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21:30, domenica ore 18:30
Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro (under25, over65, studenti universitari, tesserati bibliocard, arci, metrebus card), gruppi superiori a 5 persone 10 euro (prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ), Under 25 Days (martedì e mercoledì) 8 euro, Scuole di teatro convenzionate 8 euro (prenotazione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) - Tessera associativa stagionale 3 euro

Articolo di: Chiara Bencivenga
Grazie a: Stefania D'Orazio, Ufficio stampa Teatro dell'Orologio
Sul web: www.teatroorologio.com

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