Gypsy, il musical - Teatro Nuovo (Milano)

Scritto da  Francesco Mattana Lunedì, 21 Gennaio 2013 

Dal 15 gennaio al 3 febbraio. Per quanto possano godere di fama e celebrità, non è che tutti gli attori al debutto di uno spettacolo vengano travolti da una standing ovation di parecchi minuti. Non basta mica il prestigio acquisito negli anni per spiegare l'abbraccio caldo, sinceramente affettuoso, con cui il pubblico ha stretto attorno a sé Loretta Goggi al debutto di Gypsy. Il fatto è che, dopo tanti anni di frequentazione reciproca, la gente la considera ormai un'amica, una presenza importante nella propria vita; la diva della porta accanto che, nonostante il talento dispiegato in molte occasioni, mai ha fatto pesare la propria bravura. E dopo tre ore di spettacolo scivolate via come una rinfrescante limonata, il pubblico del Manzoni fremeva, non vedeva l'ora di esternare questo affetto speciale; quell'applauso infinito va letto come un gesto di stima, ma anche di solidarietà per il drammatico lutto che Loretta ha vissuto di  recente (la perdita improvvisa dell'amatissimo compagno, una cicatrice ancora viva sulla sua pelle). Sembrava di sentirlo quel pubblico, sussurrarle a fior di labbra: “Loretta siamo con te, nei momenti di difficoltà potrai sempre contare su di noi, che ti vogliamo un gran bene”.

 

 

 

MAS Music, Arts & Show e Poltronissima presentano
Loretta Goggi in
GYPSY, IL MUSICAL
scritto da Arthur Laurents
musiche Jule Styne
liriche Stephen Sondheim
scenografie e costumi Matteo Piedi
disegno luci Valerio Tiberi
direzione musicale Fabio Serri
coreografie Stefano Bontempi
aiuto regia Diego Savastano
adattamento e regia Stefano Genovese
Personaggi e interpreti principali:
Rose - Loretta Goggi
Herbie - Sergio Leone
Louise - Gisella Szansizlo’
June - Eleonora Tata
Grandpa / Kingerlein / Cigar - Mario Pietramala
Weber / Pastey / Res. Director - Diego Savastano
Tulsa - Matteo Tugnoli          
Kansas - Danilo Picciallo
Yonkers - Marco De Gaudio
L.A. - Tiziano Edini
Tessie - Barbara Corradini
Mazzeppa / Dance Captain - Stefano Bontempi
Electra / Segretaria - Giada Lorusso
Baby June - Lorena Martini
Baby Louise - Vanessa Innocenti
Agnes - Valentina Arena
Dolores - Viola Anzilotti
Newsboys: Michele Terralavoro, Salvatore Marchione, Nico Buratta

 

 

La regina - questo l'appellativo riservato per lei da Carlo Conti in Tale e quale - può contare sulla simpatia incondizionata dei sudditi. L'avrebbero ricoperta di coccole anche se avesse steccato, con un testo o un'interpretazione non eccellente. Ma la Goggi non è certo quel tipo di donna che ama vincere facile: perfezionista, se decide di salire sul palco deve come minimo esser sicura di ingranare la quinta tutto il tempo.
Gypsy è generalmente riconosciuto come il più bel musical americano di tutti i tempi. Se la gioca con sfidanti mica da ridere, ma forse è davvero la primadonna di Broadway. Per molti motivi: un testo perfetto, che alterna sapientemente leggerezza e momenti di malinconia (chapeau, Mr Arthur Laurents); le musiche, frutto dell'estro di un Jule Styne mai così in stato di grazia; l'ambientazione, questa vecchia America che non perde una goccia di smalto neanche nei momenti di difficoltà (sono  gli anni della Grande Depressione, ma i fermenti artistici che si respiravano nell'aria erano tutt'altro che deprimenti).
Insomma Gypsy è una sfida parecchio impegnativa per chiunque abbia l'ardire di accostarvisi.  Misurarsi con un capolavoro di stile non è da tutti: ci vogliono le persone giuste, con l'esperienza giusta, coi tempi giusti. Innanzitutto ci voleva una grande produzione come Mas (Music, Arts & Show), già artefice di  un successo pazzesco come Priscilla la regina del deserto. Ci voleva un cast  affiatato: professionisti di lungo corso (un ottimo Sergio Leone) ben amalgamati con promettenti rivelazioni del teatro italiano (Gisella Szaniszlo' ha già stupito in altre occasioni, il suo percorso è costantemente in ascesa). E poi la magia della confezione, quei professionisti che dietro le quinte contribuiscono enormemente alla qualità finale dell'opera - le luci di Valerio Tiberi: prevalenza di colori vividi, potenti che ben si sposano col carattere energico e combattivo della protagonista.
Mamma Rose, è lei la protagonista. Vorrebbe il meglio dalle due figlie, si impegna perché portino a compimento quel sogno artistico che lei non ha mai centrato. Rompiballe, come tutte le mamme che riversano eccessive aspettative sulla prole, imponendo l'eccezionalità a ragazzine che a quell'età sognano solo una vita normale. E difatti al cospetto di una donna così impegnativa tutti scappano: scappano gli impresari, che non sopportano la sua petulanza; scappano i mariti, che in breve tempo prendono atto di avere accanto un tipino insopportabile. Scappa pure una figlia, sangue del suo sangue: le ha instillato la passione per il palcoscenico, ma al momento opportuno se la fila a gambe levate. Però che furbizia che dimostra, che capacità di adattamento al nuovo che avanza: preso atto che il vaudeville è al tramonto, si adegua alla moda del burlesque.
Carattere complesso, spregiudicato, grintoso, emotivo. Vi viene in mente un'attrice che sappia interiorizzare così tante sfumature? Avete indovinato, è Loretta Goggi. La ragazzina che ai tempi de La freccia nera prometteva benissimo. E che, a distanza di oltre quarant'anni, ha mantenuto quella promessa oltre ogni aspettativa.

 

 

Date tournèe 2013:
Milano, Teatro Nuovo - dal 15 gennaio al 3 febbraio
Cassano Magnago, Teatro Auditorio - 5 e 6 febbraio
Torino, Teatro Alfieri - dal 12 al 17 febbraio
Bologna, Teatro Europa - dal 22 al 24 febbraio
Bari, Teatro Team - 23 e 24 marzo
Napoli, Teatro Augusteo - dal 5 al 14 aprile
Firenze, Teatro Verdi - dal 18 al 21 aprile
Trieste, Teatro Rossetti - dal 23 al 28 aprile

 

 

Teatro Nuovo - piazza San Babila, Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/794026 (dal lunedì al sabato dalle 10 alle 19, domenica dalle 14 alle 17), mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 20.45, domenica ore 16, lunedì riposo

 

 

Articolo di: Francesco Mattana
Grazie a: Ufficio Stampa Lia Chirici – VerbaVolant
Sul web: www.teatronuovo.it

 

 

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