Grimmless - Teatro Bellini (Napoli)

Scritto da  Italia Santocchio Domenica, 03 Febbraio 2013 

Dall'1 al 3 febbraio. Quinto appuntamento al Teatro Bellini di Napoli per la serie di incontri “Salotti d’autore”, dedicato a ricci/forte, con la conferenza dal titolo “Il teatro eretico di ricci/forte” moderata da Gianmarco Cesario, con l’intervento di Giulio Baffi e la partecipazione di Stefano Ricci, Gianni Forte e della bravissima Anna Gualdo. I due drammaturghi/registi romani si concedono il giorno antecedente alla prima, ad un pubblico curioso ed esperto del loro teatro, aprendo con la semplicità che li contraddistingue una nuova finestra su questo spettacolo, sulla loro concezione di fiaba, sul duro lavoro che precede ogni singola opera.

 

 

 

ricci/forte presentano
GRIMMLESS
con Anna Gualdo, Valentina Beotti, Andrea Pizzalis, Giuseppe Sartori, Anna Terio
drammaturgia ricci/forte
movimenti Marco Angelilli
direzione tecnica Stefano Carusio
assistente regia Elisa Menchicchi
regia Stefano Ricci
una produzione ricci/forte
con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese

 

 

Portando in scena "Grimmless", gli autori decidono di far calare la maschera alle favole disneyane, dai sapori stomachevoli e color rosa fatato, per mostrare quello che da sempre sono state le fiabe, quelle vere, antiche, portatrici di insegnamento e realtà. Nel mondo crudele dei bambini, la favola è da secoli essa stessa portatrice di questa crudeltà. Niente ninne nanne e fronzoli, niente forzata “armatura” per la favola di "Grimmless", ma vera e cruda lezione di vita per una generazione che non deve aspettarsi dal fato l’avvenire, ma che deve con le proprie capacità, il dolore, il proprio sforzo, il proprio talento raggiungere l’obiettivo; sono solo queste componenti a rappresentare le basi per la “propria bacchetta magica”, arma necessaria per combattere la vita e ottenere ciò che si desidera, non sono “i sogni ad esser desideri” come insegnava Cenerentola, ma la necessità di vita, la lotta per la sopravvivenza.
Come affermato dallo stesso Gianni Forte non si tratta di psicodramma, "Grimmless" parte da un’esperienza personale per poi diventare universale, di tutti, ed è compito dello spettatore responsabilizzarsi, farsi carico del bagaglio di emozioni, sensazioni; è un invito al “sono finiti i giochi”, alziamoci e rendiamoci conto di quello che sta accadendo intorno a noi, perché esso accade e siamo in tutti i casi complici.
In "Grimmless" la parola chiave è mistificare, le emozioni sono falsificate, storpiate, portate all’eccesso, è azioni e movimento, è violenza, ma anche sortilegio e magia. Come nei migliori paesaggi da favola, tutto inizia con una nube, è fumo negli occhi che accoglie lo spettatore in questa favola onirica. Cinque monelli si rincorrono, giocano, si raccontano, si devastano. Ognuno provvisto di valigia, che non è potenziata in partenza ma in ritorno, quello che occorre non è partire ma tornare.
C’è un plastico per spiegare il delitto, ci sono corpi nudi dorati, bambini con i vestiti dei genitori, musiche dolci e visioni amare. Ma "Grimmless" non è uno spettacolo raccontabile, non è classificabile, non è replicabile, perché sono sensazioni autentiche, originali, che vanno vissute in prima persona, occorre farsele vomitare addosso, prenderle ed incassarle. Perché i vissero per sempre felici e contenti non esistono, sono fuochi vacui, c’è un oggi che va vissuto.

 

 

Teatro Bellini - via Conte di Ruvo 14, 80135 Napoli
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 081/5491266, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: aperto dal lunedì al sabato dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 16:30 alle 19.30
Orario spettacoli: da venerdì 1 a domenica 3 febbraio, ore 21
Biglietti: da euro 12,00 a euro 25,00

 


Articolo di: Italia Santocchio
Grazie a: Katia Prota, Ufficio stampa Teatro Bellini
Sul web: www.teatrobellini.it

 

 

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