Gospodin - Teatro Eliseo (Roma)

Scritto da  Sabato, 15 Novembre 2014 

Dal 12 al 16 novembre. Nuova produzione italiana di Giorgio Barberio Corsetti su un testo, inedito in Italia, di Philipp Löhle, esordiente drammaturgo tedesco pluripremiato in Germania e già rappresentato in Francia, che esplora le contraddizioni della nostra società votata al consumo, offrendo spunti di riflessione su temi attuali come disoccupazione, lavoro ed economia, in linea con l’impegno dell’autore in ambito economico. Il protagonista è un anti-eroe tragicomico che si ribella al capitalismo e cerca di vivere senza soldi, finendo per trovare la sua libertà solo in prigione.

 

Produzione Fattore K./ L’UOVO Teatro Stabile Di Innovazione
in collaborazione con Romaeuropa Festival presenta
Claudio Santamaria in
GOSPODIN
tratto da Gennant Gospodin di Philipp Löhle
regia di Giorgio Barberio Corsetti
e con Marcello Prayer e Valentina Picello
traduzione di Alessandra Griffoni a cura del Goethe Institute
scene Giorgio Barberio Corsetti e Massimo Troncanetti
costumi Francesco Esposito
luci Gianluca Cappelletti
graphics Lorenzo Bruno e Alessandra Solimene
video Igor Renzetti
musiche Gianfranco Tedeschi e Stefano Cogolo
regista assistente Fabio Cherstich

 

Ci sono tanti motivi per non perdere questo Gospodin, in scena al Teatro Eliseo fino al 16 novembre per la produzione di Fattore K./ L’UOVO Teatro Stabile di Innovazione, in collaborazione con Romaeuropa Festival: un tema quanto mai attuale, a cavallo tra l’economia e la psicologia, interpretato da un istrionico Claudio Santamaria, che ancora una volta conferma le proprie abilità non solo attoriali ma anche mimiche, e portato in scena con un linguaggio ironico e leggero grazie all’abile trasposizione di Giorgio Barberio Corsetti che cura anche l’innovativa scenografia.

Gospodin, il cui nome - che in tedesco significa genericamente ‘signore’ - riflette già l’universalità dell’incessante conflitto tra l’essenza radicale e le regole ineludibili imposte dalla società, è un uomo che pretende di vivere rifiutando ciò che dirige il mondo odierno, il denaro. Per essere coerente con la propria ideologia, che diventerà sempre più intransigente con l’avanzare del tempo narrativo, Gospodin cercherà affannosamente ed infruttuosamente un modo diverso di stare sulla Terra. Il suo labile e faticoso equilibrio verrà mille volte intaccato dalle persone che lo circondano (impersonate dai bravissimi Marcello Prayer e Valentina Picello): tutto inizierà con il sequestro da parte di Greenpeace dell’adorato lama (passeggiando con il quale Gospodin era riuscito a trovare una paradossale stabilità economica), per poi continuare con la sottrazione, per i più disparati motivi, da parte degli amici più cari ed infine della fidanzata, di tutti i comfort presenti in casa, frigorifero, televisore, stereo, microonde e perfino letto, e con l’offerta spontanea o indotta di possibilità lavorative, sempre prontamente rifiutate (anche qui il rimando all’attualità è lampante, “ci sono 5 milioni di disoccupati e offrono continuamente posti di lavoro all’unica persona che non cerca occupazione”).

Ma nemmeno ritrovarsi a dormire sulla paglia farà cambiare idea al nostro singolare protagonista, che non trasgredirà mai ai propri dogmi – 1. Una partenza è da escludere; 2. I soldi non devono essere necessari; 3. Ogni proprietà è da rifiutare; 4. Libertà è non dover prendere decisioni - scritti sul muro della cucina con il latte, elemento che diventa emblema del capitalismo (che società è una società “che ha bisogno di fare pubblicità al latte” o “in cui si vende il latte con tre diverse percentuali di grassi”?). Gospodin riuscirà a trovare la propria libertà, l’unica forma di vita accettata, solamente in prigione, dove la remunerazione per il lavoro compiuto sarà costituita solo dalla soddisfazione personale e non dal mero denaro.

Innovativa e calzante la trasposizione teatrale di Corsetti, fatta di un continuo alternarsi tra spigolosi dialoghi ambientati negli interni, arricchiti di particolari attraverso proiezioni sulle quinte ribaltate e ricostituite in una metamorfosi continua di spazi, e lunghi scorci narrativi che hanno luogo nelle strade di una città tedesca, ricostruite grazie alle graphic animation ad opera delle Officine K; durante questi passaggi la narrazione alterna di Prayer e Picello accompagnerà le evoluzioni del carismatico Santamaria, perfetto nel ruolo con la sua aria da ‘antidivo’ fuori dal mucchio, che si muove con abile mimica, componendo delle vere e proprie coreografie sul palcoscenico, con una continua trasposizione dei moti dell’animo in vere e proprie corse affannose.

Il testo di Lohle, permeato di comicità ma anche di una tenera drammaticità, non dà risposte o insegnamenti morali: lascia a noi la possibilità di riflettere, di capire se questo Gospodin in fondo non ci assomiglia un po’. In molte cose è come noi, si accorge come noi delle storture del mondo, le individua e riflette; ma è più coerente di noi nel rifiutare una vita che sembra essergli assegnata da altri, incorruttibile nelle sue regole - nemmeno una valigetta piena di soldi gli farà cambiare idea -, integralista nel tener fede al principio espresso da Kierkegaard e riportato in calce al testo del drammaturgo Philipp Lohle “L’importante è osare essere interamente se stesso, un determinato individuo, precisamente questo determinato individuo”.

Dopo il debutto a Romaeuropa, Gospodin sarà in tournée a Pesaro (21/23 novembre), Torino (24/30 novembre), Cuneo (2 dicembre), Casal Monferrato (3/4 dicembre), Genova (5/7 dicembre), Macerata (18/19 dicembre), Ascoli Piceno (20/21 dicembre), Asti (20 gennaio), Milano (21/25 gennaio), Padova (5 febbraio), Verona (6 febbraio), Vicenza (7 febbraio).

 

Teatro Eliseo - via Nazionale 183, 00184 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/45553050, mail 06 45553050
Orario spettacoli: da mercoledì 12 a sabato 15 novembre ore 21 - domenica 16 novembre ore 17
Biglietti: platea 27 €, balconata 25 €, I e II galleria 22 €

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Matteo Antonaci, Ufficio Stampa Romaeuropa Festival
Sul web: http://romaeuropa.net - www.teatroeliseo.it

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