Gli angeli sopra Duino - Teatro Arsenale (Milano)

Scritto da  Venerdì, 25 Marzo 2016 

Il Teatro Arsenale di Milano ha presentato il 19 e 20 marzo “Gli angeli sopra Duino”, tre quadri di teatro musicale dalle “Elegie duinesi” di R. M. Rilke. Valentina Colorni firma la regia, con l'adattamento di Giuliano Corti. In scena Giovanni Di Piano e Lorena Nocera ripercorrono la biografia del poeta tedesco, narrano del suo misticismo nel castello di Duino e declamano alcune delle elegie. La recitazione è interrotta da momenti musicali creati da Walter Prati e da intermezzi elettronici di Jacopo Biffi e Guglielmo Prati.

 

GLI ANGELI SOPRA DUINO
Tre quadri di teatro musicale dalle “Elegie duinesi"
adattamento Giuliano Corti
regia Valentina Colorni
con Giovanni Di Piano, Lorena Nocera
musiche Walter Prati
intermezzi elettronici Jacopo Biffi, Guglielmo Prati
luci Christian Laface
costumi Lella Diaz
collaborazione artistica Marina Spreafico
produzione Teatro Arsenale

 

“Elegie duinesi” è il titolo dato ad una raccolta di dieci elegie scritte in tedesco da Rainer Maria Rilke tra il 1912 e il 1922 e pubblicate nel 1923 a Lipsia. Il poeta era stato invitato dalla sua amica e mecenate Marie von Thurn und Taxis-Hohenlohe a Duino, vicino Trieste, nel suo castello che sorge sulla cima di rocce a picco sull'immensità del mare Adriatico, sul “tutto”, come diceva Rilke, dove si incontrano, soffiando, bora e scirocco. Da qui il nome di elegie duinesi. Questi componimenti poetici sono considerati insieme ai “Sonetti ad Orfeotra i più luminosi capolavori di Rilke ed hanno lasciato un segno nel paesaggio poetico moderno. In un'atmosfera di attesa e di velata malinconia, il poeta pone diverse domande: l'amore, l'arte, la morte, l'essenza dell'essere umano e il suo posto nel mondo, la sua interiorità, il progresso tecnologico.

L'intera raccolta è un'alternanza tra esaltazione e profonda tristezza, requiem e inno. Forse per questo le file di sedie, all'interno del teatro, si danno le spalle, come se ci fossero due palchi e non uno. Come se, il pubblico stesso, rappresentasse le due facce di una stessa medaglia e lo spettacolo si svolgesse su due piani, uno davanti al pubblico e l'altro alle sue spalle. Ed è così: i due attori recitano in parti opposte e speculari della sala, dandosi una sorta di staffetta. Appena finisce uno, comincia l'altro anche se talvolta le voci dei due attori si sovrappongono. Raccontano della vita senza sosta, senza pace, senza casa, del poeta. Roma, Svezia, Danimarca, Brema, Firenze, Russia, sono le tante città dove il poeta cerca, senza trovarlo, un nido al suo canto, mentre l'Europa si arma. Poi Duino e finalmente l'incontro con l'angelo, con la sua voce.

Il canto di quelle prime elegie rivive nei versi del poeta e nelle composizioni di Walter Prati che mettono in scena lo sguardo di Rilke.

 

Teatro Arsenale - via Cesare Correnti 11, 20123 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02.8321999, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: sabato 19 marzo ore 21, domenica 20 marzo ore 16
Biglietti: € 22 - 15

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Valentina Colorni, Organizzazione generale Teatro Arsenale
Sul web: www.teatroarsenale.it

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