Gli alti e bassi di Biancaneve - Teatro dell’Arte (Milano)

Scritto da  Venerdì, 06 Gennaio 2012 
Gli alti e bassi di Biancaneve

Dal 3 all’8 gennaio. Emma Dante è autrice, regista, costumista e sceneggiatrice di una Biancaneve per bambini e per adulti, divertente e moderna, in cui tutto è sproporzionato e fantastico come sono all’inizio le cose che vedono i bambini. Tre attori che interagiscono con il pubblico e con i loro personaggi danno una prova di recitazione semplicemente eccellente.

 

 

Compagnia Sud Costa Occidentale presenta

nell’ambito della rassegna “La città incantata”

GLI ALTI E BASSI DI BIANCANEVE – FAVOLA PER BAMBINI E PER ADULTI
con Italia Carroccio, Davide Celona, Daniela Macaluso

regia, scene e costumi Emma Dante

luci Gabriele Gugliara

 

Una matrigna che si deve depilare insieme al suo specchio, un cacciatore pieno di tic che quasi quasi fa venire in mente il lontano e televisivo James Tont di qualche Zelig fa, Eolo che si chiama così per i suoi continui e rumorosissimi peti. E tutti che parlano in siciliano, specchio delle mie brame compreso.

Il progetto ‘La città incantata’ porta in scena una Biancaneve rivisitata dal genio di Emma Dante che racchiude in questa favola il grottesco e l’esilarante, il fiabesco così ricco di tinte pastello e la tradizione, che si ricopre dei colori dolci dei simpatici nanetti oppure oscuri della strega cattiva.

È davvero una fiaba per bambini e per adulti. La regista più affermata del teatro contemporaneo italiano catapulta la storia dei fratelli Grimm in una grande stanza che diventa castello, poi bosco e poi casetta con sette minuscoli lettini. Rende tutto visionario, a volte crudele, permette agli spettatori – di qualunque età – di entrare in un vero e proprio percorso di formazione.

I più piccoli, spettatori ancora ingenui, ridono di fronte alla perfetta sintonia – un po’ d’amore e un po’ di punzecchiamenti esilaranti –  tra lo specchio e la matrigna. Oppure per le acrobazie del principe che piange perché si è perso nel bosco. Ancora, per i tempi comici dei nanetti (sette in tutto, lo sappiamo, ma solo tre gli attori sulla scena in un’impresa veramente eccellente). Interagiscono con i commedianti (e poi si dice che il teatro non sia qualcosa di vivo) e suggeriscono a Biancaneve cosa cucinare per Brontolo e compagni una volta tornati dalla miniera (risotto ai funghi, ma poi lo specchio magico si accorgerà che manca la pancetta) e le gridano di non mangiare la mela.

In questo spontaneo turbinio a teatro tutto diventa una cosa sola e i bambini non lo sanno ancora, ma sono appena diventati un tutt’uno con gli artisti e tutto si fonde, tutto diventa, appunto, un’unica favola.

Quanto agli adulti, forse la regista non aveva l’intenzione di comunicare qualcosa di particolare eppure ha lasciato, così come nella sua Cenerentola, alcune piccole grandi lezioni di vita.

Ad esempio, quelle che ho visto io. Come il fatto che in un mondo così 2.0 ci dimentichiamo delle favole e ci cadono a terra come le bambole che lancia Biancaneve appena si apre il sipario. Lei gioca, tonfano a terra una dopo l’altra. Poi però le raccoglie e fa mille giravolte, come a dire ‘benvenuti, invece, in una fiaba purissima’, cosa che in effetti è stata.

Oppure che basta davvero poco per riconquistare un mondo ancora intatto che ci appartiene ma al quale non badiamo più. Basta affibbiargli l’accento siciliano, renderlo bizzarro, imparare, insomma, ancora una volta, come si fa a sognare.

I tre attori sono tre maestri di perfezione, semplicemente e senza distinzione alcuna.

La ciliegina sulla torta? Beh, alla fine, quando vissero tutti felici e contenti, parte ‘Che coss’è l’amor’ di Vinicio Capossela.

Assolutamente da vedere.

 

Teatro dell’Arte - viale Alemagna 6, Milano

Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/89011644, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario spettacoli: da lunedì a domenica ore 17.30, doppia replica sabato 7 e domenica 8 gennaio Alti e bassi di Biancaneve ore 11 - Anastasia, Genoveffa e Cenerentola ore 17,30

Biglietti: 15€ adulto – 8 € ridotto bambino fino a 14 anni – 20€ promozione adulto + bambino, abbonamenti 45€ 4 spettacoli adulti – 25€ 4 spettacoli bambini

 

Articolo di: Andrea Dispenza

Grazie a: Cristina Pileggi, Ufficio stampa CRT Centro di Ricerca per il Teatro

Sul web: www.teatrocrt.it

 

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