Girotondo - Teatro Libero (Milano)

Scritto da  Domenica, 04 Marzo 2012 
Girotondo

Dal 29 febbraio al 12 marzo. Una critica alla società viennese dei primi del ‘900, ma anche un triste sguardo sull’incapacità di creare rapporti profondi e sinceri. Il Girotondo di Schnitlzer, rappresentato con un occhio rivolto alla contemporaneità, narra un curioso intreccio di incontri e relazioni mosse dalla volontà di soddisfare il solo desiderio sessuale.


 

Compagnia Teatrouvaille presenta

GIROTONDO

di Arthur Schnitzler

regia di Paola Giacometti

con Silvia Soncini e Alessandro Castellucci

aiuto regia Luca Ligato

audio e video designer Michele Bizzi

La regia di Paola Giacometti sceglie di portare in scena il Girotondo di Schnitzler unendo attinenza al testo e contemporaneità. I personaggi restano quelli originali e l’intreccio amoroso si svolge come da copione, ma alcune espressioni verbali, ambientazioni ed elementi scenici rimandano ai nostri tempi. La scelta più forte è senza dubbio lo schermo gigante che ci separa dagli attori e li trasforma in avatar di un gioco multimediale, cui assistiamo con un po’ di perplessità. Silvia Soncini e Alessandro Castellucci interpretano di volta in volta tutti i personaggi della storia, mettendosi alla prova in un perenne cambiamento di costumi, inflessioni e personalità.
A fare da trait d’union tra una scena e l’altra è un fazzoletto rosso che passa di mano in mano e unisce visivamente tutti i personaggi. Ognuno di loro è una triste parodia del tipo umano cui appartiene, una pungente caricatura del ruolo sociale che ricopre. Nella totale assenza di una qualche profondità, tutte le relazioni e le interazioni sono dettate unicamente dagli istinti sessuali e dalla volontà di appagare un desiderio animalesco.

Gli ingranaggi che muovono questa giostra immaginaria, destinata a lasciare i personaggi sospesi in un vuoto esistenziale, trasmettono un senso di squallore e bassezza. La rappresentazione, a tratti anche divertente, ci mostra un inquietante susseguirsi di dialoghi senza contenuto, vuote premesse a rapporti fugaci. Non c’è una direzione, un fine, uno scopo: il cerchio si chiude e in noi resta una strana sensazione di “caoticità” e superficialità.

 

Teatro Libero - via Savona 10, 20144 Milano

Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/8323126 , mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle 19, domenica dalle ore 14.30 alle 16.15, biglietteria serale nei giorni di spettacolo dalle ore 19 alle 21,15

Orario spettacoli: dal lunedì al sabato ore 21, domenica ore 16

Biglietti: intero € 19, ridotto under 26 € 15, ridotto over 60 € 11, allievi con TP CARD € 5

 

Articolo di: Serena Lietti

Grazie a: Ufficio stampa Teatro Libero

Sul web: www.teatrolibero.it

 

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