Giovanna detta anche Primavera - Teatro della Cooperativa (Milano)

Scritto da  Venerdì, 30 Marzo 2018 

Sino a venerdì 30 marzo, Valentino Mannias porta in scena al Teatro della Cooperativa di Milano, “Giovanna detta anche Primavera”. Sono racconti, musica e suoni della Sardegna con un testo da lui scritto. In scena, oltre a Mannias, Luca Spanu e Giaime Mannias, attori, musicisti e cantori.

 

GIOVANNA DETTA ANCHE PRIMAVERA
testo e regia Valentino Mannias
con Valentino Mannias, Luca Spanu, Giaime Mannias
musica Giaime Mannias, Luca Spanu
luci Matteo Zanda
audio Giorgia Mascia
produzione Sardegna Teatro

 

Le luci sono ancora spente e una voce registrata si spande nella sala. É una voce antica, che parla una lingua antica, incomprensibile in terra lombarda, piena di onomatopee, un po' cantilenante. Talvolta è aspra, talvolta ricca di suoni, come la terra che l'ha creata, la Sardegna. A volte beffarda, come la vita, come l'amore. La voce continua a raccontare; è una voce di donna molta anziana e racconta di storie di giovani donne e dei loro amori.

Valentino Mannias riporta sul palco, tra evocazione, recitazione, canto e musica, storie di amori sentite dalla nonna, esperienze di una vita che si fa favola. La nonna racconta ai nipoti perché trovino e sposino la persona giusta e non vadano cosi ad alimentare la serie di vite rassegnate per scelte sentimentali sbagliate.
Sul palco i tre attori cantano, suonano, diventano i personaggi dei racconti della vecchia.

C'è Giovanna, cosi bella come la primavera. É innamorata di Paolo, il figlio del fioraio, un poeta, un musicista che contraccambia. Ma la guerra lo chiama e lui parte, convinto che lei lo aspetterà e che il seme del loro amore fiorirà. Durante la sua assenza arriva l'ufficiale dal continente. Ha i gradi sulla divisa, e il potere nello sguardo. Affascina Giovanna e i suoi genitori che vedono un bel partito. Paolo torna dal tempo sincopato della guerra, delle trincee. La sua voce è debole ed è coperta da quella forte e tracotante dell'ufficiale che per paura del confronto lo uccide. Valentino Mannias diventa allora Giovanna, si veste come lei da sposa e si avvia triste e rassegnata verso un destino di pentimento, riempito solo da uncinetto e rosario.

Altre donne hanno destini diversi, si oppongono al freddo di inverni di solitudine. Come la giovane che ha lasciato il suo paese e la sua bella casa per sposare un giovane che la porta in un altro paese e la presenta alla sua numerosa famiglia che vive tutta in una stanza. Dopo la prima notte passata a dormire per terra insieme ai genitori e ai fratelli di lui nella misera stanza, lei si alza e chiede a lui di riportarla alla stazione per ritornare al suo paese.

In scena pochi elementi solo un paio di sedie ad indicare presenze e assenze di una vita.
Resta il monito della saggezza senile: "Rimani attento a chi ti sposi"!

 

Teatro della Cooperativa - via Hermada 8, 20162 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/6420761, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì ore 20.30, giovedì ore 19.30

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Ufficio stampa Maddalena Peluso
Sul web: www.teatrodellacooperativa.it

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