Gino Bartali. Eroe silenzioso - La Stecca 3.0 (Milano)

Scritto da  Martedì, 13 Giugno 2017 

Sarà in scena fino al 18 giugno presso lo spazio La Stecca, “Gino Bartali. Eroe silenzioso”, spettacolo che ci racconta gli esordi nel mondo del ciclismo del campione che ha fatto sognare l'Italia ma soprattutto le sue imprese eroiche in aiuto degli ebrei di cui pochi sanno. In scena una bravissima e commossa Federica Molteni.


GINO BARTALI. EROE SILENZIOSO
Compagnia Luna e Gnac Teatro
tratto dal libro “La corsa giusta” di Antonio Ferrara
con Federica Molteni
regia Carmen Pellegrinelli
scenografia Michele Eynard - foto di scena Andrea Crupi - Spazio CAM
realizzato con il sostegno di Edizioni Coccole Books
Spettacolo all'interno del festival F.I.L. MilanOff dall'11 al 18 giugno

 

Come tutte le grandi passioni è iniziata con sacrificio, fatica e in mezzo a tanta povertà: una bici che pesava come un cancello e tante salite macinate come niente vicino a Ponte a Ema, località in provincia di Firenze nella quale Gino Bartali è nato e ha iniziato a girare come un matto in bici. A 16 anni inizia con le prime gare provinciali e, anche se il padre è contrario, il suo talento è talmente evidente che nulla lo può fermare e infatti vince 10 volte il giro di Toscana e ne avrebbe vinti altri 17 se non avesse inventato la cessione: cedere la vittoria facendo vincere gente che glielo chiedeva come favore (per far bella figura) in cambio dei soldi del primo premio, così lui aiutava a casa portando i soldi del primo e del secondo premio. Questi gli esordi nel mondo del ciclismo di Gino Bartali, uno dei due campioni mondiali che negli anni del fascismo e della seconda guerra mondiale fece sognare, commuovere, inorgoglire tanti italiani insieme al suo "rivale" Fausto Coppi; anni in cui lo sport non era solo business e due rivali riuscivano addirittura ad aiutarsi tra loro: celebre e commovente la foto in cui Bartali porge la borraccia a Coppi nel Tour de France del '52.

Ma se le sue imprese sportive sono note più o meno a tutti, meno conosciute sono le imprese eroiche della sua vita privata che nel 2013 gli sono valse il titolo di «Giusto tra le nazioni» dallo Yad Vashem, il memoriale ufficiale israeliano delle vittime dell’Olocausto. In scena, a raccontarci di questo incredibile personaggio, una bravissima e commossa Federica Molteni che ha tratto ispirazione dal libro La corsa giusta di Antonio Ferrara: un adattamento scenico riuscitissimo, che emoziona, diverte, fa riflettere e ci permette di scoprire come tra il 1943 e il 1944 Bartali rischiò torture atroci - e di conseguenza la morte - per aver fatto la staffetta dalla Toscana all'Umbria portando nel sellino della sua bici centinaia di documenti falsi per salvare gli ebrei e permettere loro l'espatrio in America.

Una scena essenziale in cui una sedia e una camera d’aria di una ruota da bici riescono ad evocare tutto quello che serve per raccontare la storia di Gino; Federica Molteni è talmente brava ad entrare nella fisicità e nella parlata toscana che viene da stupirsi che non sia una toscanaccia verace quando, finiti gli applausi, ringrazia il pubblico col il suo accento bergamasco e racconta di come abbia fatto alcune repliche, mesi fa, mentre era incinta della sua bambina. Eroica anche lei, come il personaggio che racconta attraverso la sua presenza scenica vitale, reale e sentita: l’abbraccio commosso a fine spettacolo con l’autore del libro ci ricorda di quanto teatro bello ci sia, teatro fatto per raccontare storie importanti, che smuovono l’animo e che non sono solo semplice piaggeria e narcisismo. Da vedere. 


La Stecca 3.0 - via G. De Castilla 26
(Spettacolo all'interno della rassegna F.I.L. MilanOff)
Per informazioni e prenotazioni: mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - telefono 391 1418334
Orario spettacoli: domenica 11 giugno ore 18, lunedì 12 giugno ore 22, martedì 13 giugno ore 22, mercoledì 14 giugno ore 16, giovedì 15 giugno ore 16, venerdì 16 giugno ore 20, sabato 17 giugno ore 18, domenica 18 giugno ore 20
Biglietti: intero 10€, ridotto 8€, FIL Card 8€

Articolo di: Emanuela Mugliarisi
Sul web: https://milanooff.com/biglietteria

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