Ghostbusters live - Teatro Nuovo (Milano)

Scritto da  Sabato, 04 Ottobre 2014 

Dal 28 al 30 settembre al Teatro Nuovo di Milano si festeggia un compleanno speciale, quello del successo di "Ghostbusters". In occasione del trentesimo anniversario dall’uscita del film nelle sale americane, Live Theatre presenta la prima versione teatrale ispirata al film originale: "Ghostbusters Live – The Eighties Rock Musical".

 

Produzione Live Theatre presenta
GHOSTBUSTERS Live - The Eighties Rock Musical
direzione artistica Antonio Botti
direzione musicale Pietro Ubaldi
coreografie Comasia Palazzo
regia Lorenzo Fusoni
con Diego Razionale (Ray Stantz), Diego Sala (Egon Spengler), Dario Di Stano (Winston Zeddemore/Slimer), Lucia Maggi (Dana Barrett), Francesca D’Oronzio (Janine Melnitz), Roberto Di Stano (Louis Tully), Lorenzo A.P. Balducci (Walter Peck), Andrea Tibaldi (Sindaco di New York), Michael Omassi (Special Performer) e Guido Block (Guido Block)
orchestra Pietro Ubaldi (tastiere), Matteo De Buglio (chitarra), Alex Merech (chitarra), Antonio Botti (basso), Luca “Lupon”Marroncelli (batteria)
cori Laura Stefani, Giada Panato, Valeria Caprì
corpo di ballo Emanuele Arena, Federica Cardone, Erika Diomede, Roberta Gigante, Arianna Giuffrè, Simona Modica, Marco Taranta, Giuliano Urso
audio/effetti Fabio De BuglioDisegno
luci Alin Pop
scenografie Materico/Mirko Guglielmin
progetto scene Marco Orlando
costumi Nadia Baiardi
realizzazione creature Stefano Pizzolitto


“Who ya gonna call? Ghostbusters”! Correva l’anno 1984 e questa era la tag–line del film di Ivan Reitman, oggi di nuovo sotto ai riflettori. Seduto sulle poltrone color arancio del Teatro Nuovo il pubblico aspetta impaziente di rivivere la storia degli “acchiappafantasmi” più famosi d’America. In scena le loro vicende desiderano rimanere fedeli alla vecchia pellicola, Peter Venkman, Ray Stantz, Egon Spengler sono di nuovo insieme. Ricercatori di parapsicologia dopo essere stati cacciati dall’università fondano una ditta. La loro mission: catturare tutti i fantasmi di New York. All’opera si mette anche Janine, la leggendaria segretaria dalla voce seccata e dai capelli rossi, che viene interpretata strepitosamente. Ritroviamo anche la bella violinista Dana Barrett, il suo bizzarro vicino di casa Louis Tully, il funzionario del dipartimento dell’ambiente Peck, e ovviamente i terribili fantasmi… Insomma, sembra non mancare proprio nessuno all’appello.

Il musical è interamente suonato dal vivo e propone una scaletta di brani molto ricca, tratti dalla colonna sonora originale del film ma anche dall’affascinante repertorio rock–pop anni ’80. Tra le note ci sono quelle degli Journey, ELO, Smiths, Meat Loaf e Alice Cooper. Tre sinuose voci danno vita ad un piacevole coro diretto dal maestro Pietro Ubaldi. Unito alla batteria, basso, chitarre, tastiere, fa danzare un giovanissimo corpo di ballo. Le luci sono scatenate e reggono gran parte dello spettacolo, mentre i costumi di Nadia Baiardi ci aiutano ancor di più ad andare indietro nel tempo.

Ghostbusters richiede che la fantasia permei ogni cosa, che la buffoneria si intrufoli nei dialoghi e nei movimenti di tutti i personaggi, e che il pericolo sia incarnato da esseri terrificanti come Slimer, Zuul e Vinz Clortho. Tra le strane creature ce ne è una che diventa quasi incantevole, il Marshmallow man. Lui è un marinaio gigante e bianchissimo che è in grado di rendere vera una bella idea, presentandosi nel mezzo della sala seguito da morbide caramelle. Come gli altri “mostri” è realizzato dal laboratorio VirtualStudiosFX di Stefano Pizzolitto.

La creatività che caratterizza Ghostbusters oggi potrebbe apparire scontata, eppure il suo fervore al tempo è stato in grado di creare qualcosa di nuovo. Non mancano poi i giochi di potere della politica e della Chiesa che nello spettacolo vengono rappresentati con attenta ironia, regalandoci un po’ di ilarità. Per fortuna poi c’è anche il “terrore” che rende in certi momenti l’atmosfera più calda e viva, soprattutto quando il demone sumero Gozer manda sulla terra i suoi fedeli “Mastro di Porta” e “Mastro di Chiavi”. Questi prendono possesso dei corpi di Dana e Louis che si dimenano dando vita ad un continuo mutamento, espresso attraverso la musica, il canto, i colori delle luci, e che finisce per far impazzire i nostri acchiappafantasmi. Tutte le scene cercano ogni volta di mostrare l’armonia tra storia, parole, suoni speciali, canzoni e musica. I diversi ingredienti dello show trovano un sottile equilibrio sotto la regia di Lorenzo Fusoni, mentre dinamico è l’effetto prodotto dalle luci di Alin Pop che favoriscono chiaramente il raggiungimento dell’obiettivo. Veloce è il binario su cui galoppa la musica, che supera con agilità e scaltrezza quello che invece ospita la sceneggiatura, i suoi attori e i ballerini.

Lo spettacolo riesce comunque a rappresentare tutto l’universo di Ghostbusters. Viene data la possibilità allo spettatore di viaggiare su delle note familiari che dirigono verso un luogo conosciuto. Un modo carino di fare gli auguri a questo intramontabile cult.


Prossime date del musical:
28, 29 e 30 settembre al Teatro Nuovo di Milano
- 22 novembre al Teatro Verdi di Montecatini
- 29 novembre al Teatro Civico della Spezia
- 13 e 14 febbraio Teatro Colosseo di Torino

Teatro Nuovo - piazza San Babila, Milano
Perinformazioni e prenotazioni: telefono 02/794026, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: 28, 29 e 30 settembre ore 21

Articolo di: Alessandra Quintavalla
Grazie a: Ufficio Stampa Stefania Scarpetta
Sul web: www.teatronuovo.it - www.livetheatre.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP