Genesi, Pentateuco #1 - Teatro Verdi (Milano)

Scritto da  Lunedì, 23 Febbraio 2015 

Da giovedì 19 a domenica 22 febbraio al Teatro Verdi di Milano, nel quartiere Isola, la Confraternita del Chianti ha presentato "Genesi, Pentateuco #1" di Chiara Boscaro, drammaturgia e regia di Marco Di Stefano. In scena, Valeria Sara Costantin in un monologo ispirato simbolicamente all'episodio della Torre di Babele, racchiuso nel primo libro della Genesi.

 

La Confraternita del Chianti presenta
GENESI, PENTATEUCO #1
di Chiara Boscaro
drammaturgia e regia di Marco Di Stefano
con Valeria Sara Costantin
musiche originali di Lorenzo Brufatto
eseguite e registrate dall’ensemble da camera Il canto sospeso
scena di Scantinato Akme
traduzioni in Esperanto di Giovanni Daminelli - Circolo Esperantista Milanese
progetto grafico e visivo di Mara Boscaro
un progetto La Confraternita del Chianti in collaborazione con Teatro Verdi – Teatro del Buratto, Associazione K, Dot Spot Media Productions (Bucarest, Romania)
in prima nazionale

 

E' della Confraternita del Chianti, compagnia milanese fondata dalla drammaturga Chiara Boscaro e dal regista e autore Marco Di Stefano, il progetto "Pentateuco", un ciclo di cinque monologhi autonomi, ispirati simbolicamente ai cinque libri del Pentateuco, o Torah o Bibbia.

Il primo spettacolo è incentrato sulle differenze linguistiche dopo la Torre di Babele (Genesi), il secondo sull'esodo degli italiani dall'Istria (Esodo), il terzo sulla disciplina come modello di vita (Levitico), il quarto sulla clandestinità (Numeri) e l'ultimo sula legge nella società occidentale (Deuteronomio). Ma il Pentateuco, oltre a racchiudere l'insegnamento divino, narra anche le vicende del popolo d’Israele e delle sue migrazioni continue alla ricerca della terra promessa. Per questo le cinque storie sono quelle di cinque persone che vivono la quotidianità del mondo contemporaneo tra precarietà e migrazioni.

Come quella di “Lanova”, la protagonista migrante di Genesi. Ha attraversato il mare ed è appena arrivata in una terra senza odore dove i suoni non hanno significato. I suoi nomi sono sbagliati e non designano più le parti di mondo. Il logos non riesce a fare ordine ma tutto fuori è caos. E dentro è paura, paura e buio che si moltiplica per due, visto che in grembo c'è un piccolo uovo. É per la vita che ha dentro che “Lanova”, cosi la chiamano gli altri che non arrivano a pronunciare il suo nome difficile, si sforzerà di imparare elenchi di nuove parole, con rabbia, determinazione, quasi al limite della schizofrenia.

La lingua è vita, lavoro, soldi, ma anche speranza per il figlio che cresce sempre di più nella pancia e che sta trasformando i colori della paura. Prima era buio, ora il buio comincia a colorarsi. Lanova trova un lavoro, parla ai giardini, incontra un uomo. Quella terra senza odore comincia ad averne e diventa presto, la terra dei figli e del futuro che ha tanto rincorso. Valeria Sara Costantin regala una recitazione ricca in vitalità e lo spettacolo offre momenti di riflessione sullo spaesamento linguistico e sulla frustrazione che ne consegue.

 

Teatro Verdi - via Pastrengo 16, Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/27002476 - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: da martedì a sabato ore 21, domenica ore 16.30
Biglietti: intero 20€ - convenzioni 14€ (Associazioni, Cral, Card9, Invito a Teatro) - riduzione 10€ (over 65, studenti under 25) - mercoledì 10€

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Ufficio Stampa Maddalena Peluso
Sul web: www.teatrodelburatto.it

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