Generazione di precari - Teatro Golden (Roma)

Scritto da  Domenica, 17 Gennaio 2016 

Dopo il successo di «Non c’è due senza te», l ’affiatato quartetto composto da Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti e Matteo Vacca, torna al Teatro Golden con «Generazione di Precari». La divertente commedia è scritta e diretta da Toni Fornari. In scena, anche Maurizio Di Carmine. Repliche fino al 17 gennaio.

 

GENERAZIONE DI PRECARI
di Toni Fornari
con Claudia Campagnola, Marco Morandi, Carlotta Proietti, Matteo Vacca e Maurizio Di Carmine
regia Toni Fornari
musiche Enrico Blatti

 

Quattro disoccupati alla ricerca di una stabilità professionale e personale che si barcamenano come possono in attesa che arrivi l’occasione per esprimere al meglio il talento di cui si dicono dotati: questo è lo spunto narrativo da cui prende vita la divertente commedia «Generazione di Precari», in scena al Teatro Golden fino a domenica 17 gennaio. Scritto e diretto da Toni Fornari, il testo affronta in chiave ironica, e a tratti grottesca, la problematica della mancanza d'impiego che affligge la realtà giovanile, a sua volta responsabile anche di un’incertezza sentimentale ed emotiva.

Guidati dalla voce narrante (di Gianni Morandi) gli spettatori sono condotti all’interno della pièce, arrivando a conoscere uno ad uno i personaggi della storia. I riflettori si accendono così su Edoardo (Marco Morandi), un giovane pubblicitario alle prese con una vena creativa al di sotto del minimo sindacale, ma fortemente persuaso delle proprie doti e con il pallino del jingle incentrato sul parallelismo fra il presente e il tempo della predicazione di Cristo. È poi la volta di Laura (Claudia Campagnola), una studentessa oltremodo acculturata alla ricerca di una continua forma di specializzazione e dell’ennesimo titolo accademico, ma priva di quell’intelligenza sociale che le consentirebbe di muoversi nel mondo del lavoro con maggiore scioltezza. Arriva poi Lina (Carlotta Proietti), una veggente-cartomante-sensitiva dalle movenze sgraziate e dall’eloquio grezzo che vanta, almeno a suo dire, una lunga lista di parenti con le sue stesse identiche doti. Infine Duccio (Matteo Vacca), musicista senza grandi prospettive, convinto di poter trovare le tre note giuste per il brano “evergreen” che gli consentirebbe di cambiare rotta. Quattro esistenze diverse dunque, destinate però ad intrecciarsi all’interno dell’appartamento di Via Roma 53, in una convivenza forzata, generata dalle esigenze di una situazione economica molto complicata.

Ad un certo punto, il più ribelle dei quattro decide di compiere un gesto esemplare, coinvolgendo loro malgrado anche gli altri inquilini. L’idea che anima ciascuno, è quella di richiamare l’attenzione delle istituzioni su una realtà fatta di sacrifici e di ingiustizie, sperando di poter arrivare ad ottenere dallo Stato il riconoscimento occupazionale che pensa di meritare. Entra in scena allora il simpaticissimo Maurizio Di Carmine che, nei panni del Ministro del Lavoro allenato ad esprimersi nel linguaggio del politichese, intorta gli ingenui ragazzi riuscendo così a ribaltare la situazione a proprio vantaggio.

Lo spettacolo, la cui forza trova linfa anche nelle musiche di Enrico Blatti, è ben diretto, ben interpretato e ben cantato. L’armonia fra gli attori è evidente e questo elemento, in qualche modo, supplisce alla debolezza narrativa del testo. La commedia è piacevole e divertente, anche se non centra pienamente l’obiettivo di stimolare una riflessione più approfondita sul tema trattato. Ottima la prestazione di Claudia Campagnola, impegnata a dare voce ad un personaggio logorroico e verboso; perfetta la performance di Carlotta Proietti, che dimostra ancora una volta di essere un’attrice dotata di una forte personalità artistica.

 

Teatro Golden - via Taranto 36, 00182 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/70493826, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17, lunedì e mercoledì riposo
Biglietti: intero € 30, ridotto € 25

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Daria Delfino, Ufficio stampa Teatro Golden
Sul web: www.teatrogolden.it

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