Gaber, io e le cose - Piccolo Teatro Grassi (Milano)

Scritto da  Sabato, 22 Aprile 2017 

Da lunedì 10 aprile a giovedì 4 maggio, il Piccolo Teatro di Milano ospita nelle proprie sedi i cinque appuntamenti della tradizionale Rassegna Milano per Gaber, promossa dalla stessa Fondazione, con il sostegno del Comune di Milano, della Regione Lombardia e della Fondazione Cariplo. Il debutto è con Maria Laura Baccarini, brava, potente, versatile, ironica, a tratti dura ma anche lirica - una voce di grande armonia e possibilità - che assimila la lezione del cabaret, rendendolo quasi impercettibile. Non è una mattatrice ma una protagonista della scena, che non imita Gaber, non lo rievoca neppure, ma ne restituisce l’anima…a modo suo.

 

Ad aprire la prestigiosa Rassegna, lunedì 10 aprile, nella sede storica di Via Rovello è stato lo spettacolo “Gaber, io e le cose”, di Maria Laura Baccarini, che segna il ritorno dell’attrice-cantante, acclamata dal pubblico italiano ed europeo (Francia, Scandinavia) più esigente per classe, talento e raffinata sensibilità. Maria Laura Baccarini, accompagnata dal violinista Règis Huby, interpreta alcuni brani tra i più intimisti e meno rappresentati del complesso mondo gaberiano, quasi irriconoscibili per certi aspetti.

Di Gaber ha le tematiche civili, l’attenzione all’uomo, senza scivolare nell’ideologia, e quell’intreccio di prosa e musica, di una voce che, quasi senza interruzione, cantando racconta. Eppure l’interpretazione registra dei picchi che sfiorano il virtuosismo e racconta sì ma non spiega. E’ tutta musica, è l’essenza di Gaber. Si ascolta la profonda ammirazione per l’uomo, più ancora che per l’artista.

Rischia di essere deluso chi pensa ad un omaggio, una rievocazione perché a tratti non lo si riconosce o neppure lo si conosce: i brani sono scelti tra i meno noti e la voce di lei li fa diventare altro. Notevole il livello musicale dell’accompagnamento che forse non è neppure corretto definirlo tale ché si rischia di sminuire la musica che in questo spettacolo è protagonista.

La messa in scena non è tra momento musicale e narrativo ma un dialogo tra voce e musica, due componenti inscindibili che infatti non si separano mai. Solo alla fine, con grande emozione, la Baccarini dice qualche parola, ma sono soprattutto ringraziamenti e la soddisfazione di aver portato, o meglio riportato, lo spettacolo in Italia - aveva debuttato alcuni anni fa al festival di Asti, ma poi era stato rappresentato solamente all’estero. L’attrice fa notare come in altri paesi Gaber sia molto amato e arriva il cuore del suo pensiero, una profonda riflessione sull’uomo e sull’essenza dell’umanità, una critica acerrima al potere, un inno sociale all’amore che supera ogni settarismo mentale sessantottino, al di là della lingua. E’ soprattutto in Francia che lo spettacolo ha avuto successo dove, a parte una breve premessa tradotta, è interamente in lingua italiana. Questo sembra essere il miracolo della musica che è linguaggio universale.

Lo spettacolo - un’ora e mezza di fila - è scarno e sobrio eppure complesso in una regia di tecnica del suono e luci, fatta di sfumature, senza colori o effetti speciali. Il risultato è molto raffinato, di grande qualità, per alcuni aspetti molto francese, forse non immediato per un pubblico italiano, e si trova lontano da quel baccano al quale anche i grandi non riescono a rinunciare: non ci sono ammiccamento, battuta, risata, né una commozione immediata, calda, fatta di lacrime. Tutto è giocato sulla misura dalla quale escono solo la modulazione della voce e la grande interpretazione che denota uno studio attento, al di là della vocazione, mai compiaciuta, ma incline al consenso. Che però arriva perché il pubblico si concentra sulla capacità della Baccarini e sulla qualità musicale.

Il secondo appuntamento in programma da martedì 18 a domenica 23 aprile, al Teatro Strehler è affidato ad Ale&Franz, con lo spettacolo “Nel nostro Piccolo. Gaber, Jannacci, Milano”. I due attori-comici partono dall’omaggio ai due grandi artisti milanesi per dar vita a uno spettacolo che parla del coraggio di vivere storie non sempre vincenti, della forza di trasmettere emozioni vere, di raccontare anche i fallimenti e la delusione degli ideali.

La Rassegna proseguirà martedì 2 maggio con lo spettacolo “Far finta di essere G.” di Lorenzo Scuda e Davide Calabrese degli Oblivion. La follia giullaresca del duo si diverte, divertendo il pubblico a comporre e scomporre tanta parte del repertorio gaberiano in un gioco teatrale, che rappresenta il massimo esempio di come una macchina scenica perfetta può segnare i confini fra l’intrattenimento leggero e il teatro d’autore.

Il quarto appuntamento in programma mercoledì 3 maggio vedrà protagonista Ivano Fossati con l’incontro “Canzone e Teatro Canzone”. Sollecitato da Paolo Dal Bon, Fossati rifletterà sul suo percorso artistico e intellettuale approfondendo i contenuti, grazie anche a documenti e filmati di repertorio. Nella sua lunga carriera, Ivano Fossati ha composto e regalato ai più importanti interpreti italiani brani che costituiscono la storia del nostro panorama musicale.

La Rassegna si concluderà giovedì 4 maggio con lo spettacolo “Il Signor G e l’amore” con Rossana Casale. La cantautrice, accompagnata da Emiliano Begni (pianoforte), Francesco Consaga (sax alto e soprano) ed Ermanno Dodaro (contrabbasso), tratterà nel suo concerto gaberiano in chiave jazz i temi controversi della coppia, del matrimonio, dei sentimenti più nascosti, in un susseguirsi di intelligente divertimento. Un altro atteso ritorno.

Prosegue anche per il 2017 il progetto didattico ufficiale della Fondazione Gaber per far conoscere agli studenti delle scuole di Milano e Provincia, l’attualità del messaggio del Signor G. Con la insostituibile collaborazione del Piccolo Teatro di Milano, le lezioni, anche per questo anno scolastico, saranno a cura del ventenne nipote di Gaber, Lorenzo Luporini.

Le prevendite per gli spettacoli sono aperte presso la biglietteria del Teatro Strehler (M2 Lanza) e sul sito www.piccoloteatro.org

 

IL PROGRAMMA AL PICCOLO TEATRO DI MILANO

Teatro Grassi
lunedì 10 aprile, ore 20:30
GABER, IO E LE COSE
con Maria Laura Baccarini (voce) e Régis Huby (violino)

Teatro Strehler
Da martedì 18 a domenica 23 aprile
NEL NOSTRO PICCOLO
Gaber, Jannacci, Milano
con Ale & Franz

Teatro Grassi
martedì 2 maggio, ore 20:30
FAR FINTA DI ESSERE G.
con Davide Calabrese e Lorenzo Scuda degli Oblivion

Teatro Grassi
mercoledì 3 maggio, ore 20:30
CANZONE E TEATRO CANZONE
incontro con Ivano Fossati
conduce Paolo Dal Bon

Teatro Grassi
Giovedì 4 maggio, ore 20:30
IL SIGNOR G E L’AMORE
con Rossana Casale
Emiliano Begni (pianoforte)
Francesco Consaga (sax alto e soprano)
Ermanno Dodaro (contrabbasso)

 

Piccolo Teatro Grassi - via Rovello 2, Milano (M1 Cordusio)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 0242411889, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Articolo di: Ilaria Guidantoni
Grazie a: Valentina Cravino e Edoardo Peri, Ufficio stampa Piccolo Teatro di Milano
Sul web: www.piccoloteatro.org

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