Fuori Sede - Teatro Roma (Roma)

Scritto da  Mercoledì, 03 Aprile 2013 

Dopo il successo riscosso nella precedente stagione al Teatro Due, è sbarcata al Teatro Roma, dal 12 al 24 marzo, la commedia “Fuori Sede”, scritta e diretta da Luca Pizzurro, che firma cosi il suo ventiduesimo copione, e di cui è protagonista Alessia Fabiani.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FUORI SEDE
scritto e diretto da Luca Pizzurro
con Alessia Fabiani, Giuliano Calandra, Alessia D’Anna, Gabriella Guidarelli, Laura Liberti, Sebastiana Montagno, Igor Petrotto, Sofia Pulvirenti, Fabrizio Rossi, Anita Sbiroli
con la partecipazione di Margherita Adorisio
progetto grafico Lauraine Criscione
scene Mauro Paradisi
coreografie Marco D’alberti
organizzazione Rossella Campatangelo

 

 

L’occasione è una di quelle da non perdere, la storia ruota attorno ad un gruppo di giovani studenti universitari alla disperata ricerca del proprio futuro tra sogni e frustrazioni. La penna brillante dell’abile e prolifico autore riesce, con una sensibilità drammaturgica fuori dal comune, ad offrire al pubblico un concreto spaccato della condizione sociale, talvolta sottovalutata, con la quale i giovani di oggi si trovano costretti quotidianamente a fare i conti.
Quegli stessi conti che li portano ad arrivare a fine mese con estrema difficoltà, costretti a convivere con spregevoli ricatti di un sistema sociale poco attento alle problematiche giovanili ma costantemente interessato alla spasmodica ricerca di sempre maggiori guadagni.
Verremo catapultati in un appartamento in affitto in cui si intrecceranno le vicende di cinque giovani studenti di diversa provenienza (due siciliani, un napoletano, una romana e una bergamasca) che ci faranno vivere le dinamiche tipiche del mondo giovanile; le singolari situazioni di grande impatto comico saranno contrappuntate da momenti particolarmente poetici e struggenti, producendo nello spettatore una condivisione totale e partecipata, testimoniata dai ripetuti applausi che accompagnano gli snodi dell’intera pièce.
L’uso di dialetti diversi, non è un semplice espediente per arrivare ad accattivarsi il pubblico con suoni e colori differenti ma, piuttosto, una intelligente combinazione di idiomi inseriti in un perfetto alternarsi di situazioni al servizio dei sentimenti e delle passioni dei protagonisti.
A valorizzare ulteriormente i passaggi drammaturgici di particolare rilievo, vi è un pregevole disegno luci curato da Lauraine Criscione, che riesce a dare vita a spazi e luoghi connotandoli di una valenza psicologica e di una sensibilità che conquistano l’intera platea.
I dialoghi sono caratterizzati da grande vitalità e ritmo, magistralmente interpretati da tutti gli attori in scena che, senza alcuna distinzione, hanno evidenziato grande presenza scenica e indiscussa capacità nel destreggiarsi sia nei registri comici che in quelli drammatici. Apprezzatissimi dal pubblico sono risultati i balletti che hanno visto la partecipazione di tutti gli interpreti, pronti a dare vita a coreografie avvincenti e piene di energia.
In particolare Giuliano Calandra nei panni del ballerino napoletano dà vita ad un personaggio ricco di sfaccettature in cui, dietro alla tipica esuberanza partenopea, si nasconde una sensibilità profonda e sincera, così come Igor Petrotto, esilarante nei panni del ragazzo siciliano alla perenne ricerca di prede da conquistare sempre con esiti disastrosi.
Infine, una piacevole sorpresa si è dimostrata la protagonista Alessia Fabiani che, nel ruolo della ragazza trentenne laureata in architettura che vive il disagio occupazionale arrangiandosi con lavori precari, dimostra di possedere doti interpretative di assoluto rilievo che dimostrano come il teatro spesso possa essere l’occasione giusta per un meritato riscatto professionale.
Lo spettacolo vola via con grande agilità senza mai un calo di tensione, riuscendo invece a svilupparsi in un crescendo che porterà l’intera vicenda ad un finale amaro, che vuole essere la più efficace denuncia nei confronti di una società sorda alle grida di aiuto dei propri figli che spesso preferiscono tacere i disagi e le giustificate paure per semplici ma insidiosi pudori.

 

 

Teatro Roma - via Umbertide 3 (p.zza S. Maria Ausiliatrice), 00181 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/7850626, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00, domenica ore 18.00

 

 

Articolo di: Dino De Bernardis
Sul web: www.ilteatroroma.it

 

 

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