Fuori Posto: il Festival di Teatri al Limite approda in un museo virtuale

Scritto da  Domenica, 05 Luglio 2020 

Le storie di quotidiana umanità, diversità e disabilità dell’ottava edizione di “Fuori Posto. Festival di Teatri al Limite” avrebbero dovuto costituire il cuore di una rassegna multimediale con installazioni interattive, realtà virtuale, videoproiezioni, laboratori, teatro, danza, fotografia, spettacoli e performance site-specific. Pandemia e lockdown hanno purtroppo posto i bastoni tra le ruote a questo innovativo progetto. Il festival avrebbe annoverato tra le proprie iniziative anche un allestimento museale presso la Sala Alessandrina dell’Ospedale Santo Spirito di Roma; vivida creatività ed ingegno hanno però reso possibile che l’impegno sociale di questa iniziativa non venisse oscurato dal grigiore dei tempi che stiamo attraversando. Ecco dunque nascere un originale museo virtuale che tutti potranno visitare per scoprire queste emozionanti storie “Fuori Posto”, vissute direttamente o indirettamente dai loro stessi protagonisti.

 

Un candido, immacolato spazio digitale accoglie il visitatore alla scoperta di tracce, parole e gesti di chi ha voluto dedicargli del tempo per cantargli la sua storia. Storie che fanno la “differenza”, che escono dall’intimità delle mura domestiche e si offrono a chi ha voglia di ascoltare. Una fruizione inclusiva permessa a tutti, grazie alla riproposizione dei contenuti attraverso lingua dei segni, sottotitoli, audiodescrizioni e navigazione facilitata per le persone cieche o ipovedenti.

Fuori Posto. Teatri al LimitePiccoli frammenti di una quotidianità onesta e struggente, intima e sommessamente sussurrata, ma non per questo meno potente ed emozionante; specialmente in un frangente storico in cui le barriere dell’isolamento e della distanza sociale appaiono più che mai possenti ed invalicabili, l’autenticità di queste storie suggerisce il germoglio di un cambiamento, di un sincero mutamento di prospettiva sulla diversità.

Uno spazio virtuale interattivo dove l’utente può fruire le opere e le installazioni in mostra attraverso il proprio computer/tablet/cellulare, muovendosi all’interno dello spazio, avvicinandosi ad un’opera (immagine, video o installazione) e interagendo con essa. Diciannove le opere in mostra - “Tracce”, “Tunnel”, “Gira il Sole”, “Casa di Bambole”, “Il Segnanome”, “Mani”, “Dario chi?”, “Obiettivo Lis”, “Vetrine”, “Pensieri tra le nuvole”, “Telefono fuori posto”, “Blu”, “Corona Cirus”, “13 anni”, “Paperelle”, “Fortissimo”, “Parole sotto al letto”, “Misurarsi” e “We defy gravity” - tutte ispirate ad interviste condotte in spazi, servizi e associazioni vicine al mondo della disabilità del Municipio Roma I Centro; storie di vita che, come nell’allestimento dal vivo, trovano ora una loro voce anche nella realizzazione del museo virtuale. Museo che offre ai propri visitatori anche una pubblicazione digitale con una selezione delle storie raccolte durante le interviste.

Fuori Posto. Teatri al LimiteQueste interviste sono diventate un allestimento museale dal vivo, ogni storia, ogni parola ci ha lasciato il segno e questo segno lo abbiamo trasferito in un’opera, un’installazione artistica, una performance, una pubblicazione, fino all’attimo prima di andare in scena, programmato per marzo 2020 - afferma Emilia Martinelli, Direttrice Artistica di Fuori Posto - Da lì, tutto è cambiato, ogni cosa si è congelata, tranne il sole di questa primavera. A questo impulso, abbiamo reagito con quello che ci viene meglio fare, rimettere tutto in discussione, tutto fuori posto. Allora sì, la primavera ci ha raggiunto dentro casa, per rimescolare tutto e farci diventare un Museo Virtuale di storie, per avvicinarci al pubblico come abbiamo fatto sempre in questi anni, in tutti i luoghi attraversati e non convenzionali della città, mercati, musei, piazze, parchi...E anche oggi siamo in un altro luogo fuori posto: online. In questo spazio sospeso, ma prossimo al pubblico, possiamo narrare le storie delle persone che abbiamo intervistato. Urgenti di uscire, loro sono state la nostra aria fuori dalla finestra”.

Ogni storia rappresentata è un’opera d’arte. Ogni storia è in mostra utilizzando le nuove tecnologie per coinvolgere lo spettatore in una dimensione differente e traghettarlo dritto al cuore della storia.

Scoprire queste storie significa riconciliarsi con un’umanità che rifugge il sensazionalismo ed affronta le difficoltà del quotidiano con semplicità e trasparente autenticità. Qualcosa di cui abbiamo sempre, ed oggi ancor di più, uno sconfinato bisogno.

FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE 2019-2020 è ideato, prodotto e organizzato dall’Associazione Culturale Fuori Contesto grazie al contributo della Fondazione Cultura e Arte – ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F. M. Emanuele, della Regione Lazio, dell’ Otto per Mille della Chiesa Evangelica Valdese (Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi), la collaborazione del Municipio Roma I Centro e Hubstract – Made for Art.

Link al Museo Virtuale: https://www.festivalfuoriposto.org/storie/

 

Bio Associazione Culturale Fuori Contesto

L’Associazione Culturale Fuori Contesto nasce nel 2000 come gruppo di teatro/danza e si costituisce in associazione nel 2005. Fuori Contesto, è lo spazio dove ognuno è ciò che è, eppure insieme agli altri si espande, si contagia e capovolge i pensieri. Il senso artistico dei nostri progetti nasce dall’urgenza di superare il concetto di inclusione, termine che limita, chiude, separa, per sperimentare le possibilità che nascono dall’incontro di abilità e storie differenti, e per arrivare infine, ad un unico processo di costruzione artistica. I nostri spettacoli, le nostre performance mettono in scena ciò che muove le persone, la loro ricerca di equilibrio, tra abilità e disabilità quotidiane. Gli spettacoli sono realizzati in teatri, spazi adibiti, ma anche in strade, piazze, vetrine di negozi, mercati sotto forma di parate o performance urbane. Il tentativo ultimo è quello di trovare un possibile linguaggio, in cui anche lo spettatore trova la sua collocazione, il suo contesto. In cui anche lo spettatore possacambiare il suo punto di vista sulla disabilità.
Fuori Posto. Teatri al LimiteI Fuori Contesto sono parte della rete #unlimited nata nell'ambito di Moving Beyond Inclusion, progetto finanziato dall’Unione Europea e promosso dal Festival Oriente Occidente in partnership con Candoco Dance Company (Regno Unito), Centre for Movement Research (Croazia), SPINN (Svezia), Tanzfähig (Germania) e BewegGrund (Svizzera), per sviluppare le capacità, le competenze e il pubblico del settore professionale della danza inclusiva con artisti abili e disabili.
Inoltre la Compagnia è stata selezionata per rappresentare l’Italia nella pubblicazione europea “Unlabel”, progetto europeo sulle prassi ed estetiche correnti all'interno dello spettacolo inclusivo. La pubblicazione, uscita in lingua inglese e tedesco, è promossa nei vari paesi Europei, con partner come il British Council’s Disability Arts International platform, Creative Europe e la Cologne University of Applied Science.
Emilia Martinelli, direttrice artistica dei fuori contesto ha coreografato gli spot prodotti da Rai e Comitato paralimpico per le Paralimpiadi 2016 con danzatori della compagnia. La Compagnia Fuori Contesto è tra le prime realtà ad aver portato la danceability a Roma ed aver scardinato il concetto di cultura e sociale. I Fuori Contesto da sempre trovano modalità nuove (nel tipo di performance o nella scelta delle location) per portare all’attenzione del pubblico tematiche sociali, in una ricerca continua di vicinanza emotiva e fisica con il pubblico.
I Fuori Contesto organizzano e curano la direzione artistica di Fuori Posto, Festival di Teatri al Limite. Inserito nella programmazione culturale dell’Estate Romana, è un festival di teatro, danza e danceability, musica, allestimenti artistici, installazioni, mostre fotografiche, workshop con il fine culturale e sociale di raccontate storie che fanno la “differenza”.
Nel 2019 l’Associazione ha ottenuto il riconoscimento del Premio Inclusione 3.0 dell’Università di Macerata per FUORI POSTO. FESTIVAL DI TEATRI AL LIMITE.

 

Articolo di: Andrea Cova
Grazie a: Maya Amenduni, Ufficio Stampa Festival Fuori Posto
Sul web: http://www.festivalfuoriposto.org

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