Fronte del porto - Teatro Argentina (Roma)

Scritto da  Giovedì, 12 Dicembre 2019 

Dal 3 al 15 dicembre. Alessandro Gassmann dirige “Fronte del porto”, trasferendo nella Napoli di quarant’anni fa il capolavoro cinematografico del 1954 di Elia Kazan con Marlon Brando e raccontando la vita degli operai vittime della criminalità e di colui che per primo è riuscito ad alzare la testa.

 

Produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini presenta
FRONTE DEL PORTO
di Budd Schulberg
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
traduzione e adattamento Enrico Ianniello
con Daniele Russo
e con Emanuele Maria Basso, Antimo Casertano, Antonio D'Avino, Sergio Del Prete, Francesca De Nicolais, Vincenzo Esposito, Ernesto Lama, Daniele Marino, Biagio Musella, Pierluigi Tortora, Bruno Tràmice
scene Alessandro Gassmann
costumi Mariano Tufano
luci Marco Palmieri
videografie Marco Schiavoni
musiche Pivio e Aldo De Scalzi
sound designer Alessio Foglia
assistente alla regia Emanuele Maria Basso


Torna a calcare le scene di tutta Italia l’audace e geniale riadattamento, ad opera della già rinomata regia di Alessandro Gassmann, che sradica i fatti raccontati dalla pellicola in bianco e nero di Elia Kazan dai docks del porto di New York negli anni Cinquanta e li trasporta trent’anni dopo, con nuova forza espressiva, sulle banchine maleodoranti e mal frequentate di Napoli. La camorra ed i suoi riti prendono il posto della mafia italiana trionfante in America, ma lo scenario di violenza e sopraffazione rimane lo stesso.

Il protagonista è sempre il giovane pugile che si ergerà a baluardo della rinascita morale di un entourage senza speranza, ma questa volta non ci troveremo dinanzi al piglio affascinante di Marlon Brando bensì all’insicuro e maldestro Francesco Gargiulo, interpretato dal bravissimo Daniele Russo.

Le interessanti scenografie di Gassmann, al limite tra teatro e cinema, riescono a scandire efficacemente i tempi della narrazione e a far percepire ambienti ed odori sulla pelle degli spettatori, che seguono attenti ammutinamenti, ricatti e pentimenti sul palcoscenico. La lingua utilizzata, a metà strada tra il dialetto napoletano e l’italiano, anche attraverso l’utilizzo della figura, trainante nel processo di rivalsa, dello “straniero” Don Bartolomeo, fa da catalizzatrice, rimanendo fedele al tempo del racconto senza perdere di comprensibilità per la platea.

Un ottimo lavoro corale quello dei dodici protagonisti in scena, tra cui va sottolineata l’interessante e cabarettistica interpretazione da parte di Ernesto Lama del boss Giggino Compare, che, grazie alla sua gestualità e forza espressiva, funge da calamita per il pubblico in sala, oltre che da unico sparring partner per il protagonista ed il clan dei “buoni”.

Emozionati ed emozionanti gli attori escono sulla scena per ringraziare tra gli applausi scroscianti: sulla maglia di Daniele Russo un invito a prendere parte alla manifestazione anti-Salvini delle “sardine” a Roma, il 14 dicembre.

 

Teatro Argentina - Largo di Torre Argentina 52, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.684.000.346 (ufficio promozione) - 06.684.000.311 (biglietteria), mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietteria: telefono 06/684000311/314 (ore 10-14/15-19 lunedì riposo), vendita on-line www.vivaticket.it
Orario spettacoli: martedì e venerdì ore 21, mercoledì e sabato ore 19, giovedì e domenica ore 17, lunedì riposo
Biglietti: poltrona 40€ (ridotto 32€), palchi I e II ordine 32€ (ridotto 27€), palchi III e IV ordine 25€ (ridotto 22€), loggione 12€. Le riduzioni sono riservate ai giovani fino a 35 anni e agli adulti oltre 65 anni
Durata spettacolo: 2 ore

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Teatro di Roma
Sul web: www.teatrodiroma.net

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