Fronte del Porto - Teatro Bellini (Napoli)

Scritto da  Sabato, 17 Novembre 2018 

Dal 6 al 25 novembre. Il Teatro Bellini presenta la sua nuova produzione “Fronte del Porto”, riproposizione dello storico film interpretato nel 1954 da Marlon Brando, per l’occasione tradotto e adattato alla scena da Enrico Ianniello. Lo, spettacolo, diretto da Alessandro Gassmann, ambienta nel porto di Napoli degli anni ’80 le tristi vicende di manovali costretti al silenzio e al lavoro in nero, costituendo un’interessante analisi di vite umane alla ricerca della libertà, della lotta alla criminalità e della dignità insita nella ricerca di un lavoro come diritto individuale.

 

FRONTE DEL PORTO
di Budd Schulberg con Stan Silverman
traduzione e adattamento Enrico Ianniello
con Daniele Russo
e con Antimo Casertano, Orlando Cinque, Sergio Del Prete, Francesca De Nicolais, Vincenzo Esposito, Ernesto Lama, Daniele Marino, Biagio Musella, Edoardo Sorgente, Pierluigi Tortora, Bruno Tràmice
scene Alessandro Gassmann
costumi Mariano Tufano
luci Marco Palmieri
videografie Marco Schiavoni
musiche Pivio e Aldo De Scalzi
sound designer Alessio Foglia
uno spettacolo di Alessandro Gassmann
produzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Teatro Stabile di Catania
si ringrazia Autorità Portuale Napoli, Cantieri navali Palumbo

Personaggi e interpreti (in ordine di apparizione)
Daniele Russo - Francesco Gargiulo
Edoardo Sorgente - Carluccio il Galantuomo
Antimo Casertano - Michelone
Sergio Del Prete - Avvocato Agnelli/Ispettore De Stefano
Biagio Musella - Peppe Caruso/Tommaso/Gennaro
Vincenzo Esposito - Bufalo
Daniele Marino - Scialatiello
Pierluigi Tortora - Luciano/Angioletto/Totore
Francesca De Nicolais - Erica Caruso
Bruno Tràmice - Mario Caruso
Orlando Cinque - Don Bartolomeo
Ernesto Lama - Giggino Compare

 

Dopo l’apprezzatissimo spettacolo di qualche anno fa “Qualcuno volò sul nido del cuculo” che segnava l’inizio del fortunato connubio di forze tra la regia di Alessandro Gassmann e la produzione del Bellini di Napoli, nelle persone di Gabriele e Daniele Russo, si prosegue quest’anno con un nuovo progetto, completamente diverso anche se sempre ripreso da un capolavoro cinematografico (stavolta il film cult del 1954 interpretato da Marlon Brando e diretto da Elia Kazan); “Fronte del Porto”, di Budd Schulberg con Stan Silverman, è tradotto e adattato per l’occasione dall’attore napoletano Enrico Ianniello, il quale, dopo essersi dimostrato anche un valido scrittore con il romanzo d’esordio “La vita prodigiosa di Isidoro Sifflotin”, riesce a regalare una drammaturgia di respiro partenopeo sapientemente strutturata e ben bilanciata sulla presenza di ben dodici interpreti sulla scena.

Uno specifico plauso va proprio alla capacità di ambientare questo spettacolo nel porto di Napoli durante gli anni ’80, periodo nel quale la maggior parte dei porti era controllata dalla malavita organizzata che gestiva senza scrupoli il traffico di alcolici ed altri beni per poi rivenderli in proprio al mercato nero, sfruttando i manovali senza contratto e senza stipendio fisso, con un patto di sangue giocato interamente sul tacito assenso riguardo alle attività illecite che queste organizzazioni criminali svolgevano nella zona. “Fronte del Porto” è uno spettacolo viscerale, che colpisce per la crudeltà del trattamento riservato ai lavoratori, costretti al silenzio e a quell’omertà che fa male alle coscienze, condotti all’impellenza di esplodere in un fiume di parole liberatorio ma che si trattiene per salvarsi la pelle e per continuare a guadagnare quella manciata di lire giornaliere in nero che permettono loro di continuare a campare. Un’omertà che viene a spaccarsi nel momento in cui il parroco della chiesa del Carmine, Don Bartolomeo, di fronte all’ondata di sangue e morti che dilaga nella zona portuale, riesce a convincere i manovali a denunciare tutto, con la forza della legalità e del coraggio nella giustizia, quella giustizia scritta che comprometterà tutti, è vero, ma che funge da redenzione per la liberazione dalla condizione di schiavi, che condanna in maniera definitiva chi lucrava sulle vite di poveri uomini e donne alla ricerca di una speranza. È in quella chiesa del Carmine, sita proprio in via Marina e di fronte al porto di Napoli, con il suo campanile che per chi arriva dal mare a stento si riconosce tra container e gru che quasi la nascondono, che nasce il coraggio del cambiamento. Un cambiamento che costerà sangue, ma necessario per salvare altre vite umane.

“Fronte del Porto” può anche fregiarsi di un cast di livello capitanato da un Daniele Russo (Francesco Gargiulo in scena) che nello spettacolo pare raggiungere in maniera definitiva la sua maturità attoriale, inserendosi di diritto tra gli interpreti più interessanti della scena teatrale italiana; la compagnia annovera tra le proprie fila alcuni interpreti giovani ma indubbiamente talentuosi e carismatici come Antimo Casertano, Francesca De Nicolais, Vincenzo Esposito, Daniele Marino, Biagio Musella, Edoardo Sorgente e Pierluigi Tortora, affiancati da altri attori con maggiore esperienza scenica come Orlando Cinque, Sergio Del Prete, Ernesto Lama e Bruno Tràmice che si fanno garanti di uno spettacolo ben bilanciato e strutturato su un’ottima composizione ritmica, specie nella seconda parte del primo atto ed in tutto il secondo atto, e di un’interpretazione attoriale convincente e intensa.

Molto apprezzate le scene dello stesso Gassmann, oltre alle luci di Marco Palmieri e alle musiche di Pivio e Aldo De Scalzi, che rappresentano un continuum nel percorso registico dell’attore romano, grazie alla presenza di un telo in proscenio su cui vengono proiettate immagini e disegni che permettono il buio totale della scena, restituendo sul palcoscenico degli effetti suggestivi e caratteristici.

Lo spettacolo sarà in scena al Bellini fino al 25 novembre; non resta che augurare a questo neonato lavoro fortunati successi in tutta Italia, raccogliendo il medesimo calore generosamente tributatogli dal pubblico napoletano.

 

Tournée dello spettacolo:
Napoli - Teatro Bellini, dal 6 al 25 novembre 2018;
Lugo, 1 e 2 dicembre 2018;
Forlì, 1, 2, 3 febbraio 2019;
Savona, dal 5 al 7 febbraio 2019;
Catania - Teatro Verga, dal 19 febbraio al 3 marzo 2019

 

Teatro Bellini - Via Conte di Ruvo 14, 80135 Napoli
Per informazioni e prenotazioni: telefono 081/5491266, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: aperto dal lunedì al sabato dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; domenica dalle 10.30 alle 13; tutti i giorni un'ora prima dello spettacolo
Orario spettacoli: feriali ore 21; domenica ore 18; mercoledì 7/11 ore 17.30; giovedì 15/11, giovedì 22/11 e sabato 24/11 ore 19; sabato 17/11 ore 17.30; lunedì riposo
Biglietti: da euro 14 a euro 32, under 29 euro 15 tutti i giorni della settimana
Durata spettacolo: 2 ore escluso intervallo

Articolo di: Francesco Gaudiosi
Grazie a: Katia Prota, Ufficio stampa Teatro Bellini
Sul web: www.teatrobellini.it

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