Flashdance, il musical - Teatro Olimpico (Roma)

Scritto da  Martedì, 26 Aprile 2011 
Flashdance, il musical

Dal 13 aprile al 22 maggio. Flashdance, il film musicale del 1983 diretto da Adrian Lyne che portò al successo una pressoché esordiente Jennifer Beals e viene ricordato ancora oggi, a quasi trent’anni di distanza, come una delle pellicole simbolo degli anni Ottanta, rivive sul palcoscenico del Teatro Olimpico nella nuova produzione di Stage Entertainment Italia. Una trama appassionante, un galvanizzante concentrato di musiche e balletti che esprimono con trascinante intensità la voce dello spirito dei personaggi protagonisti, giovani interpreti talentuosissimi, scenografie e costumi che ci conducono immediatamente nel decennio d’oro della cultura pop sono le carte vincenti di uno spettacolo adatto per un pubblico di ogni età, che diverte, emoziona e coinvolge con forza lo spettatore.

 

Stage Entertainment Italia presenta

FLASHDANCE, il musical

testo Tom Hedley

testo e liriche Robert Cary

musica e liriche Robbie Roth

traduzione, adattamento testo e liriche italiane Franco Travaglio

regia Federico Bellone

coreografie Gail Davies

supervisore musicale Simone Manfredini

supervisione artistica Glenn Casale

scene Alessandro Camera

costumi Francesca Schiavon

luci Valerio Tiberi

suono Emanuele Carlucci

consulente illusionista Paolo Carta

direttore musicale Valeriano Chiaravalle

aiuto regista Marco Iacomelli

regista residente Barbara Corradini

capo balletto Chiara Vecchi

assistente capo balletto Marta Belloni

con Marta Belloni (Alex Owens), Filippo Strocchi (Nick Hurley), Giada D’Auria (Gloria), Massimiliano Pironti (Jimmy Kaminsky), Barbara Corradini (Hannah Owens), Chiara Vecchi (Jazmin), Daniela Pobega (Keisha), Alberto Mangia Vinci (Dr. Kool, Ensemble), Silvano Torrieri (Joe, Harry), Giuseppe Galizia (Sammy, Ensemble), Corrado Siddi (Abe, Ensemble), Annamaria Schiattarella (Miss Rebecca Wilde, Ensemble), Mirko Ranù (C.C., Ensemble), Valeria Belleudi (Ensemble), Gianluca Briganti (Ensemble), Alessandro Campanale (Ensemble), Davide Dal Seno (Swing), Giusy Messina (Ensemble), Chiara Rossi (Swing), Azzurra Tassa (Ensemble), Ivan Trimarchi (Ensemble)

 

Marta BelloniSi conclude nella prestigiosa cornice del Teatro Olimpico la tourneè italiana del musical “Flashdance”, la prima produzione italiana itinerante della Stage Entertainment, società colosso dell’intrattenimento dal vivo in Europa che ha già indiscutibilmente conquistato anche le platee italiane con i due spettacoli “La Bella e la Bestia” (otto mesi di repliche la scorsa stagione al Teatro Nazionale di Milano e nella stagione che ormai volge al termine unico spettacolo in cartellone al Teatro Brancaccio di Roma) e “Mamma mia!” (andato in scena con straordinario successo al Teatro Nazionale di Milano negli ultimi sette mesi e pronto ad un imminente – ed attesissimo – sbarco nella capitale), inaugurando nel nostro paese la tradizione dei musical a lunga tenitura che, se nelle altre capitali europee non rappresenta altro che la normalità, per il mercato teatrale italiano costituisce un’indiscutibile e rivoluzionaria novità.

Dopo il debutto milanese al Teatro della Luna nel mese di dicembre e le tappe successive a Trieste, Firenze, Padova, Napoli, Bologna e Bari, “Flashdance” conclude la sua prima trionfante stagione sui palcoscenici italiani a Roma, dove rimarrà in scena al Teatro Olimpico sino al 22 maggio; frutto di un notevole sforzo produttivo (oltre un milione e mezzo di investimento), lo spettacolo si presenta con dei numeri da capogiro: una band di otto musicisti che esegue ogni sera la colonna sonora dal vivo, trenta cambi di scena a vista, più di cinquanta persone coinvolte tra cantanti, ballerini e tecnici, oltre duecento sontuosi costumi, pirotecnici fuochi d’artificio e giochi d’illusionismo. E, soprattutto, una storia avvincente e ricca di emozioni da raccontare con una perfetta alchimia tra recitazione, musica e danza, la storia che trent’anni fa consacrò la pellicola di Adrian Lyne, basata sulla sceneggiatura di Thomas Hedley, come uno dei film cult di un’intera generazione e trasformò la sensuale e scatenata protagonista Jennifer Beals in una vera e propria icona con la sua fiamma ossidrica, il maglione strappato sulla spalla, il body e gli immortali scaldamuscoli neri.

Filippo StrocchiMolteplici sono le tematiche affrontate nell’intreccio narrativo e, nonostante siano già passati tre decenni, conservano assolutamente intatta la loro attualità: la precarietà del lavoro in un periodo di crisi economica, le difficoltà incontrate nel tentativo di realizzare i propri sogni credendo fermamente in se stessi e senza cedere a compromessi o seguire scorciatoie, il tutto raccontato attraverso il moderno romanzo di formazione di una giovane donna, operaria in un’acciaieria e con una passione incoercibile per il ballo, che grazie ad una ferrea determinazione e al coraggio donatole dallo sbocciare spontaneo di una sincera storia d’amore riuscirà a coronare le proprie ambizioni.

Alex Owens è una ragazza diciottenne di umili origini che di giorno lavora in fabbrica per mantenersi e di notte, per coltivare il suo amore per la danza, si esibisce in provocanti numeri acrobatici nel locale di Harry, assieme alle sue amiche, cantanti-ballerine, Gloria, Jazmin e Keisha; sostenuta dall’amore sconfinato di sua madre Hannah, che la sprona a coltivare instancabilmente il suo talento per la danza per evitare di ritrovarsi invischiata in un’esistenza opaca e priva di gioia, come quella che lei ha trascorso tra le quattro mura di una lavanderia, Alex decide di presentare domanda per accedere alla rinomata Accademia di ballo di Pittsburgh. Nel frattempo arriva in acciaieria l’affascinante Nick Hurley, manager e nipote del proprietario della fabbrica, incaricato dallo zio di risanare le disastrate finanze dell’azienda di famiglia; l’aitante ed intraprendente rampollo cederà immediatamente al fascino della bellezza selvaggia e dell’energia libera e indomabile di Alex, ma lei in un primo momento opporrà un secco ed ostinato rifiuto al suo corteggiamento. Innumerevoli saranno le disavventure che i due giovani protagonisti dovranno affrontare – il licenziamento di un gran numero di operai della fabbrica imposto dall’insensibile zio di Nick e le conseguenti dimissioni volontarie di quest’ultimo, la morte accidentale della madre di Alex nel corso di una rapina a mano armata nel suo negozio di tintoria, i contrasti con i malavitosi Kool e C.C. che cercano di portare Gloria ad esibirsi nel loro locale a luci rosse costringendola con la violenza – ma in conclusione il loro amore profondo non potrà che trionfare ed il severissimo provino di selezione per l’accesso all’accademia verrà superato da Alex in maniera egregia, dando inizio a una carriera sicuramente sfavillante.

Massimiliano PirontiI due atti del musical conquistano lo spettatore in maniera entusiasmante ed impetuosa: se già il film di Adrian Lyne aveva saputo catturare milioni di ammiratori grazie alla sapientissima miscela tra una trama accattivante, le canzoni indimenticabili di Giorgio Moroder e numeri di danza dalla passionalità travolgente, questi ingredienti li ritroviamo ulteriormente esaltati nella trasposizione teatrale prodotta da Stage Entertainment, per la regia del talentuoso benché giovanissimo Federico Bellone, appena trentenne ma con alle proprie spalle un’esperienza estremamente solida ed innumerevoli collaborazioni di prestigio (tra le quali spicca quella con la Compagnia della Rancia, che ha peraltro contribuito da un punto di vista tecnico-organizzativo alla messa in scena anche di questo spettacolo). La direzione registica di Bellone, con la supervisione artistica dell’americano Glenn Casale, orchestra con precisione e sicurezza tutti i dettagli di un adattamento ricchissimo e altamente suggestivo: le scenografie notevolmente moderne e funzionali realizzate da Alessandro Camera nello stile caratteristico dell’architettura industriale, l’impianto luci di inaudita potenza curato da Valerio Tiberi, i costumi coloratissimi e dal taglio inconfondibilmente anni Ottanta opera di Francesca Schiavon, una pulizia del suono cristallina e le energiche coreografie di Gail Davies riescono a trasportarci con forza e vividezza nell’universo sgargiante, effervescente e dinamico dell’America del decennio d’oro che vide la diffusione e la sempre più decisa affermazione della cultura pop.

Davvero di primissimo livello le performance dell’intero cast di giovani attori, evidente testimonianza del fatto che la tradizione italiana della commedia musicale abbia saputo rinnovarsi sposando quella del musical di matrice anglosassone ed americana, dando origine ad una nuova generazione di artisti che non hanno assolutamente nulla da invidiare ai più celebri professionisti dei teatri di Broadway. Il ruolo di Alex Owens nelle repliche capitoline dello spettacolo viene interpretato dalla carismatica, seducente e talentuosissima Marta Belloni, che sostituisce con perfetta padronanza ed intensità l’interprete originariamente prevista in scena, Simona Samarelli, a seguito di un infortunio da lei patito ad una mano durante la permanenza del musical a Napoli. La Belloni raccoglie il testimone mettendo in piena evidenza una più che apprezzabile capacità di immedesimazione nel personaggio, convincenti doti canore e soprattutto una sorprendente abilità nelle danza, riuscendo a mantenere una invidiabile tensione emotiva nelle oltre due ore di rappresentazione che la vedono protagonista indiscussa, pressoché costantemente sul palcoscenico con le uniche pause necessarie per i cambi di costume. Di gran pregio anche le interpretazioni di Filippo Strocchi, che si regala con grande generosità al pubblico nei panni di un romantico, sicuro e vigoroso Nick Hurley, di Barbara Corradini vocalmente impeccabile nel ruolo della devota madre Hannah Owens e dell’ottimo Massimiliano Pironti in quello dello sbandato Jimmy Kaminsky, personaggio che viene ritratto a tutto tondo nelle sue numerose sfumature e sfaccettature caratteriali da un attore che, dopo i luminosi successi già riscossi in “Cats”, “Peter Pan” e “3 metri sopra il cielo”, si conferma anche in questa occasione una delle più promettenti giovani realtà del teatro musicale italiano.

Giada D'Auria, Daniela Pobega e Chiara VecchiInfine un doveroso plauso a Giada D’Auria, Chiara Vecchi e Daniela Pobega che interpretano le tre irresistibili cantanti-ballerine, Gloria, Jazmin e Keisha, che ogni sera danzano sul palco dell’Harry’s club al fianco di Alex, dando vita a numeri coreografici a metà strada tra l’irriverenza del burlesque, la sensualità della lap-dance e i lustrini dei videoclip della Mtv generation. E’ difatti questo trio dalla prorompente energia a costituire la spina dorsale dello spettacolo da un punto di vista vocale e canoro, dal momento che sono proprio loro ad interpretare in maniera grintosa e personale i più famosi successi che hanno consacrato il successo planetario di “Flashdance”, ovvero le celeberrime “Maniac” di Michael Sembello e “What a feeling” di Irene Cara (Premio Oscar 1984 come miglior canzone originale). Accanto a questi brani a completare la colonna sonora l’italianissima “Gloria” di Umberto Tozzi, cinque brani in puro stile anni Ottanta tratti dal film e divenuti hit senza tempo e dodici canzoni originali composte appositamente per il musical.

Vi consigliamo caldamente di non lasciarvi sfuggire uno spettacolo così divertente ed emozionante, che siamo sicuri saprà soddisfare i palati più esigenti in fatto di commedia musicale e al contempo nutrire in abbondanza la fantasia e il desiderio di sensazioni intense di spettatori di ogni età.

 

FLASHDANCE - Numeri Musicali

PRIMO ATTO

What a Feeling!

Sotto un Cielo di Città

Uno su un Milione

Ballando, Ballando…

Ballando, Ballando… (Ripresa)

Più su

Al Limite della Follia (Maniac)

Da Sola qua

Due Tipi così Diversi

Caccia all’Uomo (Manhunt)

Non ti Fermare

Soltanto un Passo

SECONDO ATTO

Vieni a Perderti nel Devil’s

Non mi Arrendo Mai

Credi in Te

Gloria

Non Posso Restare qui

Incubo

L’ Emozione In me (What A Feeling!)

Medley

 

Teatro Olimpico - piazza Gentile da Fabriano 17, Roma

Botteghino aperto tutti i giorni (domenica inclusa) orario continuato 10:00 - 19:00

Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/3265991, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Orario spettacoli: tutti i giorni ore 21 tranne venerdì 29/04 e 20/05, sabato e domenica doppio spettacolo alle ore 16:30 e 21:00, lunedì 25/04 e domenica 22/05 unico spettacolo alle ore 16:30, domenica 1/05 unico spettacolo alle ore 21:00, riposo tutti i giovedì

Biglietti: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì pomeriggio, domenica sera poltronissima € 44, poltrona/balconata € 31, galleria € 20; lunedì 25/04, venerdì sera, sabato, domenica pomeriggio poltronissima € 48, poltrona/balconata € 37, galleria € 25; riduzione Junior (2-12 anni) per gli spettacoli del lunedì, martedì, mercoledì, venerdì pomeriggio, domenica sera poltronissima € 22, poltrona/balconata € 17, galleria € 10; riduzione Junior (2-12 anni) per gli spettacoli di lunedì 25/04, venerdì sera, sabato e domenica pomeriggio poltronissima € 24, poltrona/balconata € 18,50, galleria € 12,50 (tutti i prezzi sono riportati con escluso il diritto di prevendita pari al 10%)

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Sara Maccheroni, Ufficio Stampa Teatro Olimpico

Sul web: www.flashdanceilmusical.itwww.teatroolimpico.it

 

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