Esercizi di stile - Teatro della Cometa (Roma)

Scritto da  Serena Lena Mercoledì, 18 Novembre 2009 
esercizi di stile

Dal 17 Novembre al 6 dicembre. In scena al Teatro della Cometa “Esercizi di stile” di Raymond Quenau, con la versione scenica di Mario Moretti ed interpretato da Ludovica Modugno, Francesco Pannofino e Marco Guadagno: venti anni di successo ininterrotto e mille repliche Biglietto d’Oro 1991.

 

 

 

 

 

Teatro della Cometa

Dal 17 Novembre al 6 dicembre

ESERCIZI DI STILE

Di Raymond Queneau

Versione scenica di Mario Moretti

Con Ludovica Modugno, Francesco Pannofino, Marco Guadagno

Regia di Jacques Seiler

 

“Un autobus della linea S, in un’ora di traffico. Un tipo di circa ventisei anni, cappello floscio con una cordicella al posto del nastro, collo troppo lungo, come se glielo avessero tirato. La gente scende. Il tizio in questione si arrabbia con un vicino. Gli rimprovera di spingerlo ogni volta che passa qualcuno. Tono lamentoso, con pretese di cattiveria. Non appena vede un posto libero, vi si butta. Due ore piú tardi lo incontro alla Cour de Rome, davanti alla Gare Saint-Lazare. È con un amico che gli dice: «Dovresti far mettere un bottone in piú al soprabito». Gli fa vedere dove (alla sciancratura) e perché.”

Questo banale fatto di vita quotidiana, riportato così come tradotto da Umberto Eco, scatena l’immaginazione di Quenau, portandolo a reinterpretare l’aneddoto in 99 modi diversi, avvalendosi di giochi di parole, anagrammi, codici, figure retoriche, caratteri, tempi verbali. Nello spettacolo teatrale, con la regia di Jacques Seiler, a sua volta interprete/regista del testo per più di venti anni in un teatro parigino e nella rappresentazione voluta dal presidente Mitterrand all’Elisée, e tradotto per il pubblico italiano da Mario Moretti, vengono rappresentate 60 variazioni dell’aneddoto.

Esilarante l’esibizione dei tre attori, Ludovica Modugno, Francesco Pannofino e Marco Guadagno, che ripropongono la storiella in lingue straniere maccheroniche, in linguaggio psichiatrico, giudiziario, come racconto poliziesco e come problema matematico, come spettacolo di varietà e canzone neomelodica, come quiz televisivo o poema ricercato.

I tre attori, tutti doppiatori di grande spessore, interpretano i 60 incredibili personaggi che si inseguono e si intrecciano nei 100 minuti della rappresentazione teatrale, suscitando mille differenti emozioni in platea, in una collezione di sorrisi e risate, e coinvolgendo il pubblico che, in attesa della rielaborazione successiva, rincorre la galleria di personaggi portati sul palco. Rimane, a sipario calato, una sensazione di stordimento e di stupore dinanzi alla mimica ed all’espressività umana che riescono ad aprire mondi inesplorati ed al potere della parola che, reinterpretata e manipolata, evolve in una continua metamorfosi.

 

Teatro della Cometa – via del Teatro Marcello 4, Roma

Informazioni: telefono 06/6784380

 

Articolo di: Serena Lena

Grazie a: Ufficio Stampa Margherita Fusi

Sul web: www.teatrodellacometa.it

 

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