Ed - Roma Fringe Festival 2014, Villa Mercede (Roma)

Scritto da  Sabato, 28 Giugno 2014 

Due fratelli, un rapporto profondo e antico che segnerà il loro destino e quello della loro dinastia. È ispirato al "Re Lear" di William Shakespeare lo spettacolo "Ed" di AlbAli TeAtri andato in scena al Roma Fringe Festival. "Ed" è un'indagine sulle figure dei figli del Conte di Gloucester, Edgar ed Edmund, sulle motivazioni e sui sentimenti che hanno portato quest'ultimo, figlio illegittimo del Conte, all'odio nei confronti del fratellastro e all'ideazione della disfatta della dinastia dei Lear. Gli intrighi di Edmund rappresentano lo spunto per riflettere sul rapporto dei due protagonisti e sul concetto di illegittimità e lo spettacolo traccia anche, con ironia e divertimento, il paradigma contemporaneo dell'essere fratelli. La gelosia e la superbia antiche si trasformano in gioco e in provocazione dando vita a due personaggi istrionici e amari. Edmund ed Edgar non sono fratelli, sono figli dello stesso padre.

 

ED
di AlbAli TeAtri
regia Francesco Prudente
con Bruno Ricci e Angelo Rizzo
drammaturgia Francesco Prudente, Alice Fratarcangeli, Rossella Della Vecchia, Chiara Matera
musiche originali e sonorizzazioni Aron Carlocchia
consulenza artistica Rossella Della Vecchia
aiuto regia Alice Fratarcangeli

 

Dopo un debutto mancato (e bagnato), il 20 giugno abbiamo avuto modo di assistere alla messa in scena di "Ed", spettacolo indipendente di AlbAli Teatri in programma nell'ambito del Roma Fringe Festival. 

Due attori in scena, due figli del medesimo illustre padre, il Conte di Gloucester: Edgar ed Edmund. Entrambi Ed, erroneamente fratelli, così diversi tra loro eppure costretti a condividere il peso di una dinastia. Una storia shakespeariana che perde man mano il suo tratto deciso, fino quasi a sfumare tra le trame di un più moderno affresco sull'essere fratelli oggi. Gelosie, avidità, competizione e quel pizzico di complicità destinato a farsi subito da parte quando entra in scena l'illegittimità. Cosa ha portato Edmund ad ideare la disfatta dei Lear? Quali meccanismi e riconsiderazioni esistenziali hanno fatto in modo che il (quasi) sangue del proprio sangue divenisse putrido sdegno e diniego identitario? 

La storia potrebbe continuare con Caino e Abele, Eteocle e Polinice, Romolo e Remo...ma "non c'è più tempo", come ci ricorda una delle installazioni luminose alle spalle dei due protagonisti. E così, tra i rumori di una trafficata San Lorenzo e il crepuscolo che lentamente avvolge il palco C di Villa Mercede, si consuma il più efferato dei delitti di sangue. Un lento (e caotico) monologo accompagna le ultime memorie di Edmund, la follia che si sostituisce alla razionalità, la distruzione che degenera in autocommiserazione, fin quasi a privarlo della propria carne (oltre che dei propri vestiti) e la solitudine che, cavalcando un soffio di inizio estate, raggiunge il pubblico presente. 

Prodotto nel Giugno 2013 con il sostegno di "Festival Artindipendenti 2013" - Ex Snia Viscosa-Roma e in precedenza rappresentato nell'ambito del circuito della "Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea" presso il Teatro di Tor Bella Monaca di Roma, "Ed" si sviluppa da un progetto a più mani di ricerca teatrale. Giovani artisti e forze creative differenti hanno cercato di mettere in scena un ibrido tra teatro, musica e arti visive: ad un'introduzione prettamente mimica dove l'interazione infantile tra i due avveniva in un contesto primordiale di terra arida e informe (forse un richiamo allo stato fetale avvolto nella placenta che pian piano muove i primi passi da essere vivente e indipendente) si è passati ad un più elaborato contesto di interazione scenica, con timidi attraversamenti della quarta parete e serrati giochi verbali. 

Un crescendo di ritmo a cui però non è sempre corrisposto un crescendo di attenzione e appeal scenico: la grande mimica, le retroilluminazioni, il monologo finale, più che un esperimento di creatività collettiva sembrano un'autocelebrazione dell'ignoto storico, in cui fa comodo annaspare fingendo alti riferimenti shakespeariani. Il voto finale richiesto a fine performance è però attribuito con riserva, nell'attesa di una futura replica in un contesto più intimo, forse più teatrale (senza togliere meriti al "villaggio culturale" del Fringe Festival). 

 

Roma Fringe Festival 2014 - Villa Mercede, via Tiburtina 113 (Zona San Lorenzo), Roma
Orario spettacoli : PALCO C - 16 giugno, ore 22.00 (cancellato); 18 giugno, ore 23.30; 20 giugno, ore 20.30
Biglietti: 5.00 €
Video: www.youtube.com/watch?v=1-CD7vS-g7Y

 

Articolo di: Gianluigi Cacciotti
Grazie a: Marta Volterra, Ufficio stampa Roma Fringe Festival 2014; Ufficio stampa Graziella Travaglini
Sul web: http://romafringefestival.net - www.facebook.com/EDspettacolo

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP