Due volte Natale - Teatro Greco (Roma)

Scritto da  Venerdì, 27 Novembre 2009 
due volte natale

Dal 17 novembre al 6 dicembre. Marco Falaguasta è indubbiamente uno degli autori più prolifici e di successo dell’attuale panorama teatrale italiano. Riesce a plasmare, attraverso i suoi testi ed i personaggi che ne sono protagonisti, un’inconfondibile miscela di irresistibile comicità, sarcasmo ed ironia, ma al contempo anche di realismo, intelligenza ed acutezza. Ingredienti che di certo non mancano nella piacevolissima e divertente commedia in scena al Teatro Greco di Roma.

 

 

 

 

David Productions srl presenta

Al Teatro Greco di Roma

DUE VOLTE NATALE

Commedia scritta e diretta da Marco Falaguasta

Dal 17 novembre al 6 dicembre

Con Marco Falaguasta, Milena Miconi, Marco Fiorini, Piero Scornavacchi, David Halevim, Vasco Montez, Gabriella Di Luzio, Fabrizia Martano

Scene Studio 84

Luci Massimo Bertucci e Toni Di Tore

 

Ci stiamo avvicinando al periodo natalizio e cosa c’è di meglio di una commedia incentrata sul Natale e sui festeggiamenti ad esso collegati? Sarebbe tutto perfetto, tranne per il semplice dettaglio che la storia a cui assistiamo si svolge a marzo. È naturale allora restare quanto meno disorientati: perché si festeggia il Natale in marzo? È la stessa domanda che si pongono Bibbo e Cristiano, due fratelli che si recano nella casa di montagna dello zio Baldo, dal quale sono stati invitati. Sono molti anni che i fratelli non vedono lo zio e il primo impatto è abbastanza scioccante: si trovano davanti un uomo bislacco, particolarmente stralunato e incline a improvvisi quanto preoccupanti scatti d’ira. La situazione è resa ancor più paradossale dalla presenza, in casa, di un maggiordomo fantasioso e fuori di testa. Quando entrano in scena anche la moglie dello zio e la madre di lei, una vecchietta ninfomane che ne combina di tutti i colori, si inizia ad avere la certezza che tutti questi ingredienti non potranno che dar vita ad uno spettacolo effervescente e condito di situazioni piene di comicità, ironia ed un pizzico di follia. Quando tutto sembra incanalarsi nella direzione di una semplice commedia finalizzata totalmente al divertimento degli spettatori e priva di un sostanziale messaggio di fondo, ecco apparire la splendida protagonista femminile, interpretata da una raggiante Milena Miconi, che si ritaglia un ruolo di primo piano all’interno della vicenda, accostandosi ai nostri protagonisti alla stregua di un affascinante ed intelligente grillo parlante. Eh sì, perché in un tourbillon di improbabili personaggi, entrate ed uscite di scena a ritmo incalzante, comicità surreale venata di noir, continui colpi di scena e doppio finale a sorpresa, la bella Pilar cerca di far capire ai due fratelli protagonisti, in particolare all’indeciso e dubbioso Bibbo, che nella vita non ci si deve rassegnare alla mediocrità, a quello che l’esistenza presenta, ma si deve lottare per quello che si crede, si deve scegliere la strada da percorrere per provare a raggiungere gli obiettivi desiderati. Si potrebbe, in questo, cadere nella banalizzazione del moralismo e della predica pomposa, ma il merito dell’autore è quello di riuscire ad incastonare un significativo messaggio di fondo all’interno di un susseguirsi di battute, colpi di scena e molte risate. Ma allora qual è il finale dello spettacolo? Perché festeggiare il Natale a marzo? Cosa vuole dai due fratelli questo zio un pò folle? È fantasia? È realtà? Di certo non lo possiamo svelare, rovineremmo un finale fatto di sorprese ed originale divertimento.

In questa pièce teatrale ancora una volta Marco Falaguasta riesce a dosare sapientemente gli ingredienti necessari per una commedia di successo, in un testo che lo stesso autore definisce “dell’attesa”: tutti, dai protagonisti agli spettatori, non faranno altro, per l’intera durata dello spettacolo, che attendere delle risposte, che si faranno desiderare fino al termine della rappresentazione. Una rappresentazione che può godere del sorprendente talento di un cast di attori assai omogeneo ed in sintonia, l’ormai collaudata compagnia Bonalaprima, e che è impreziosito dalla seducente bellezza e freschezza recitativa di Milena Miconi, nei panni della sensuale e profonda Pilar. Trascorsi alcuni anni dai suoi sfavillanti esordi sul palco del Bagaglino, è ormai riduttivo parlare di Milena Miconi come di una semplice showgirl, visto che si è consacrata come una vera e propria attrice di teatro al cento per cento, alla quale la maternità ha donato ancora più fascino e, forse, anche una maggiore consapevolezza umana ed artistica. Non in secondo piano si presentano agli spettatori gli altri attori in scena: tra questi, oltre a Marco Falaguasta, del quale è impossibile non apprezzare la simpatia e capacità di immedesimazione nel suo personaggio, non possiamo non menzionare in modo particolare Marco Fiorini, che potremmo definire un vero e proprio talento del teatro brillante, capace di strappare una risata anche con il solo muovere un sopracciglio, un attore con una gestualità ed una naturale attitudine al rispetto dei tempi comici veramente incredibili, ma che saprebbe, siamo certi, impressionarci anche in prove più serie ed impegnative.

Lo spettacolo riesce a creare una avvolgente e suggestiva atmosfera natalizia, a partire dagli addobbi che colorano e vivacizzano la semplice ma funzionale scenografia, per non parlare delle bellissime musiche, che sulle note, tra le altre, della strepitosa ed immancabile “All I Want For Christmas Is You” di Mariah Carey, anticipano l’avvento delle festività natalizie, donando alla serata uno spirito colmo di buonumore e decisamente accattivante. Il Teatro Greco, palcoscenico abitualmente dedicato alla danza di classe e di talento, regala al pubblico un commedia assolutamente da non perdere, una favola leggera e colorata che aiuta a sorridere della vita e delle piccole follie che albergano nelle menti di tutti noi.

 

Teatro Greco - via Ruggero Leoncavallo 12 - Tel.06/8607514

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18, lunedì riposo.

Biglietti: intero euro 20, ridotto euro 15

 

Articolo di: Andrea Cova

Grazie a: Valeria Buffoni, Ufficio Stampa Compagnia Bonalaprima

Sul web: www.bonalaprima.itwww.teatrogreco.it

 

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