Due - Teatro dell’Orologio (Roma)

Scritto da  Domenica, 12 Giugno 2016 

"Due" è un progetto delle compagnie Habitas, fondata da Niccolò Matcovich e Livia Antonelli, ed Esercitazioni Invisibili, formazione diretta da Federico Cianciaruso, Cristiano Di Nicola e Simone Giustinelli. Due stili, due idee di teatro, per una collaborazione coraggiosa ed avventurosa tra giovani formazioni teatrali, un'esplorazione di idee reciproche, come bene comune, alternativa al particolarismo, agli sterili orticelli a cui spesso non riusciamo a rinunciare. "Due" vuole suggerire la ricchezza delle differenze, di natura poetica, estetica e filosofica, nutrimento essenziale della scena.

 

Compagnia Habitas e Esercitazioni Invisibili presentano
DUE

L’IMBROGLIETTO (durata 20’)
spudorato omaggio a Karl Valentin e Liesl Karlstadt
di Niccolò Matcovich
con Livia Antonelli, Niccolò Matcovich, un MacBook Pro
produzione Compagnia Habitas

O MI AMI O TI ODIO (durata 50’)
come mettere la solitudine in provetta con un atto di dolore
di Niccolò Matcovich
regia Simone Giustinelli
con Simone Giustinelli
scene e costumi Antonia D'Orsi
luci Cristiano Di Nicola
assistente alla regia Chiara Aquaro
produzione Justintwo, Esercitazioni Invisibili

 

La Compagnia Habitas mette in scena (ooops… per quella sera solo in video, purtroppo) "L’imbroglietto", di Niccolò Matcovich. Come recita il sottotitolo: “spudorato omaggio a Karl Valentin e Liesl Karlstadt”, rappresentanti della commedia teatrale tedesca durante la Repubblica di Weimar, la leggerezza che ignorava l’abisso dietro la siepe.

Le immagini di Livia Antonelli e Niccolò Matcovich, proiettate sul muro, lasciano intravedere un lavoro accorto e puntuale su corpo, regia scenica, costumi e linguaggio. Un codice divertito, da filastrocca infantile, ma curato e trasposto in una maturazione artistica evidente. Due marionette, indispensabili burattinai l’uno dell’altra. Una gentile, ben oliata alienazione che lascia intuire un divertissement intelligente, buone sensazioni che speriamo di poter presto confermare vedendoli davvero in scena.

Finalmente con la compagnia Esercitazioni Invisibili, il teatro torna teatro e la scena si anima con persone in carne, ossa e anima. In questo caso è quella di Simone Giustinelli che, tracciando un fil rouge con la compagnia Habitas, mette in scena un monologo tratto da un altro scritto di Niccolò Matcovich: “O mi ami o ti odio”, testo turbolento, straniante e surreale sul rapporto fra uomo e donna.

Il personaggio entra in scena in jeans, giacca di pelle e sigaretta, ricorda i belli e dannati alla James Dean, ma la sua tempra apparirà molto più fragile ed impreparata, incarnando, dolentemente, i carnefici contemporanei delle troppe donne brutalmente e insensatamente consumate dall’impreparazione sociale maschile.

Un tavolo-tamburo di metallo vien trascinato, senza accortezze, a più riprese, lungo la scena, viene percosso, rovesciato, sembra rappresentare la grossolanità e l’incompiutezza del pensiero, della gestione del rapporto. Rappresaglie insensate, rancori gratuiti, violenze da piccoli esseri. Matcovich e Giustinelli rappresentano efficacemente la drammatica inadeguatezza contemporanea, la colpevole mancanza di un'educazione sentimentale. Il personaggio annaspa, brancola, si avventa su una rapa innocente che gronda succo rosso, si droga di acqua (marina), subisce visioni, rifiuta i suggerimenti saggi del capo dei delfini (?!?).

Lo sguardo è vacuo, le membra alienate in un maschilismo ancestrale, forse anelato ma che gli esplode in mano, come la rappresentazione dello stupro impastrocchiata sulle mani. Il senso della propria esistenza volutamente si perde, mancano l’amore, l’umanità, la dignità. Un lavoro complesso, sicuramente perfettibile ma coraggioso, senza certezze, che lascia smarriti, così come la realtà che ci circonda.

 

Teatro dell'Orologio (Sala Gassman) - via dei Filippini 17/a, 00186 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/6875550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario biglietteria: dal lunedì al venerdì ore 11/19
Orario spettacoli: da giovedì 26 a sabato 28 maggio ore 20, domenica 29 maggio ore 17
Biglietti: posto unico 10 €

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Stefania D'Orazio, Ufficio stampa Teatro dell'Orologio
Sul web: www.teatroorologio.com

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