Due di notte - Teatro Sette (Roma)

Scritto da  Martedì, 03 Gennaio 2017 

È un Capodanno tutto da ridere quello proposto dal Teatro Sette che decide di dare il benvenuto al 2017 con lo spettacolo «Due di notte», diretto ed interpretato da Michele La Ginestra e Sergio Zecca. A scrivere il testo assieme ai due artisti romani, un autore che è una garanzia di qualità: Massimiliano Bruno. La divertente commedia, che sarà replicata fino al 22 gennaio, racconta il retroscena di una serata in radio, tratteggiando in modo del tutto singolare le note caratteriali dei due speaker della trasmissione.

 

Teatro 7 Srl presenta
DUE DI NOTTE
di Massimiliano Bruno, Michele La Ginestra e Sergio Zecca
mixer audio e luci Gianmarco Cacciani
aiuto regia Anna Lina Tamisari
regia Michele La Ginestra e Sergio Zecca
e con l’amichevole partecipazione in voce di Massimo Wertmuller, Max Tortora, Beatrice Fazi, Martufello, Federica Cifola, Giulia Ricciardi, Alessandro e Luca La Ginestra, Paola Serafino, Ludovica Di Donato, Anna Lina Tamisari, Alessandro Prugnola

 

Il pubblico che li segue sa bene che non si presentano mai sulle tavole del loro amato Teatro Sette senza aver concepito un prodotto speciale, di qualità, accurato in ogni dettaglio e capace di comunicare qualcosa di singolare allo spettatore. Forti della loro esperienza, Michele La Ginestra e Sergio Zecca questa volta hanno deciso di unire le forze e di lavorare fianco a fianco - come attori, registi ed autori (assieme a Massimiliano Bruno) - per mettere in piedi un’esilarante commedia giocata sul filo del divertimento puro, che suscita risate dall’inizio alla fine senza soluzione di continuità. «Due di notte», ripreso a sedici anni di distanza dal primo allestimento, è un lavoro spassoso che mette in luce la forte empatia esistente fra i due artisti.

La scenografia riproduce lo studio di un’emittente radiofonica dove gli speaker sono chiamati ad intrattenere i pochi individui sintonizzati sulle onde della modulazione di frequenza 109.3, nella particolarissima serata del 24 dicembre, Vigilia di Natale. Il sipario si apre sulle note del celeberrimo «We are family» ed i riflettori illuminano la consolle della stazione GDS, la Green Dimension Sound. Alle cuffie, alle prese con il programma intitolato proprio “Due di notte”, ci sono Leo Battaglia (Michele La Ginestra), simpatico ed inaffidabile cinquantenne affetto da ludopatia, e Vanni Martini (Sergio Zecca), spigliato dj, indubbiamente più giudizioso rispetto al collega, ma anche piuttosto scombinato quando si parla di vita sentimentale, guastata da una concezione fin troppo romantica del rapporto di coppia.

Alle prese con improbabili ascoltatori, alcuni reali altri inventati in estemporanea dai presentatori on air per carenza di chiamate, Leo e Vanni passano da una carrellata di brani frutto delle richieste pervenute all’angolino musicale «dediche vintage», al finto e sfortunato collegamento di mezzanotte con Arianno Ciampoli del Tg di Pescara, passando per la rubrica cult «il bollettino dei marinai», il bugiardissimo spot di Capodanno in cui si millanta un fantastico evento al Palamortara di Palombara, il banalissimo gioco volto ad indovinare all’interno di una rosa di tre nomi il termine intruso che, come ogni quiz che si rispetti, esige l’aiutino.

Ma ciò che interessa davvero in tale turbinio di situazioni, sono gli scampoli di conversazione che i due conduttori riescono a mettere in piedi fra un intervallo ed un altro, rivelando un po’ delle paure che li attanagliano, dei fallimenti con cui devono fare i conti, dei problemi imminenti da affrontare, supportati in questo dalla particolare atmosfera che la notte di Natale può stimolare soprattutto fra persone sostanzialmente sopraffatte dalle proprie solitudini. L’impronta approssimativa data alla trasmissione, spesso frutto dell’improvvisazione, in qualche modo è lo specchio del modo in cui i personaggi vivono l’esistenza.

Fra una citazione di Terzoli e Vaime, un rapido richiamo alla pubblicità che negli ultimi anni ha costituito il tormentone culinario per La Ginestra, la voluta omonimia del finto giornalista abruzzese con la conduttrice di TV2000, e qualche apparente richiamo a «Febbre da cavallo» per via di quell’ossessione per le scommesse ippiche che portano Leo ad indebitarsi in attesa della vittoria di Pennellessa e di Roccocò, lo spettacolo si dipana attorno alle sfaccettature caratteriali di questi due uomini, diversi fra loro, talvolta in competizione quando non proprio conflitto aperto, ma legati da una vera amicizia che li vede assieme anche a trasmissione conclusa, per continuare a farsi confidenze sulle rive del Tevere.

Michele La Ginestra è un artista che ci ha abituato a lavori permeati da un’atmosfera magica, dotati di un flusso narrativo capace di scuotere chi vi assiste proponendo, in modo umile e gentile, motivi di riflessione ed emozioni forti. Pur mantenendo inalterato il suo personalissimo stile, questa volta l’ex Rugantino si è concentrato su un testo con un aspetto parzialmente diverso, anche se sempre finalizzato ad una risata intelligente, provocata dalla consapevolezza che le miserie umane dei due protagonisti possono coincidere con le piccolezze morali di ciascuno di noi.

«Due di notte» è una commedia che racconta una micro-storia attraverso delle istantanee briose, mutevoli, ironiche, alimentate da un ritmo sostenuto, reso perfetto nei tempi comici dall’intesa fra gli interpreti che si muovono in un continuo gioco di rimandi ed appaiono, vicendevolmente, l’uno la spalla dell’altro, riuscendo così a creare un clima veramente molto piacevole che fa riflettere con leggerezza ed un po’ di dolcezza.

Sergio Zecca modula con grande professionalità la propria capacità attoriale affascinando la platea senza bisogno di ricorrere ad artifici o ad eccessi. Michele La Ginestra mostra ancora una volta la sua naturale vena umoristica e, con padronanza e stile, conduce lo spettatore lungo i binari di questa brillante pièce che varca la soglia del nuovo anno, regalando risate e poesia a piene mani. Repliche fino al 22 gennaio.

 

Teatro Sette - via Benevento 23, 00161 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.44236382, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: dal lunedì al sabato 10.30-21.00; domenica 16.00-18.00
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 18.00
Biglietti: intero € 24, ridotto € 18 (prevendita compresa)

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Andrea Martella, Ufficio stampa Teatro Sette
Sul web: www.teatro7.it

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