Disorient Express - Salone Margherita (Roma)

Scritto da  Domenica, 26 Febbraio 2017 

Cinzia Leone è andata in scena al Salone Margherita con lo spettacolo “Disorient Express”, da lei scritto assieme a Fabio Mureddu, con la regia dello stesso Mureddu e di Emilia Ricasoli. Uno spettacolo come antidoto alla nostra vita frenetica, che ci inghiottisce nel vortice inesorabile della realtà in continuo movimento e con innumerevoli contraddizioni fatte di affermazioni e del loro esatto contrario.

 

Cinzia Leone in
DISORIENT EXPRESS
con Francesco La Mantia
scritto da Cinzia leone e Fabio Mureddu
regia di Fabio Mureddu e Emilia Ricasoli

 

Potente e dissacrante, Cinzia Leone, con il co-autore Fabio Mureddu, si insinua con la sua ironia in ogni anfratto della società moderna in cui ogni persona è schiava di internet, dei cellulari, dei tablet considerati unici strumenti per comunicare, per regolare il tempo di ognuno; sono fonti di informazioni di rapida acquisizione e anche di rapida e immediata smentita. Ci affidiamo in modo ossessivo e continuo a strumenti tecnologici che ci fanno sentire con mera illusione amici del mondo, conoscitori di tutto e utilizzatori dei più innovativi prodotti. Dobbiamo, invece, renderci conto che la contemporaneità del nostro tempo è sempre più sottile e occulta nei suo messaggi, e solo il libero pensiero ed il silenzio rappresentano la nostra ancora di salvezza e l’unica forza intima che consente di maturare un’identità autonoma.

E’ lo stesso pubblico del Salone Margherita ad accorgersi che quanto sta ascoltando dalla travolgente Cinzia Leone è immediatamente smentito e aggiornato da qualcun‘altro nella rete, che afferma di agire e andare in un’ altra direzione. Ne fornisce dimostrazione l’entrata in scena di Francesco La Mantia, che dispone di una strabiliante idea “Pensap”, la nuova applicazione dei pensieri capace di aggiornarli e cambiarli in pochi secondi, solo digitando sul tablet. Da questo momento lo spettacolo si sviluppa lungo una linea paradossale e delirante, in cui la protagonista Cinzia Leone è costretta per l’appunto a cambiare i suoi pensieri espressi poco prima e a percorrere il terreno accidentato della crisi, del traffico, della televisione spazzatura, dell’amore, in una veste rinnovata.

Prima (in tempo di crisi) il cassonetto era elevato alla sua più alta funzione di bando delle occasioni, ora a superamento della crisi, viene utilizzato per parcheggiare ovvero per conservare il posto identificabile a seconda che si utilizzi quello adibito alla plastica o alla carta. Il traffico è ridimensionato per il ricorso al Car Sharing - utilizzo in condivisione della vettura che però non si ritrova al rientro perché è stata utilizzata da altre persone con tutto quanto lasciato all’interno: compresa la nonna, che è giunta, dopo tante condivisioni all’interno della vettura, a trascorrere il Natale con una famiglia della Costa d’Avorio. La televisione è banalizzata ed è diventata un contenitore di confronti tra persone (Uomini e donne) che esprimono i loro rodimenti o che si rifugiano in un’isola (Temptation Island) per assistere consapevolmente alla fine del proprio rapporto di coppia.

Gli aspetti comportamentali della società odierna osservati prendono vita attraverso la scrittura comica di Cinzia Leone e Fabio Mureddu, modulata su ritmi incisivi e su un linguaggio realmente esilarante che consente una continua libertà di invenzione, scatenando trovate e battute graffianti. La brillantezza e l’indiscusso carisma umoristico della Leone si proiettano nella sua sanguigna gestualità e corporeità comica, ponendo in luce attraverso una riuscita caricatura tutte le assurdità e le bizzarrie della società moderna.

Non è un caso che il lavoro, messo in scena al Salone Margherita, sia riuscito ad instaurare una comunicazione efficace ed empatica con il pubblico, coinvolto anche dagli ausili visivi in cui viene ritratta una tipica famiglia contemporanea, convinta utilizzatrice di tutti i prodotti surgelati “Fintus”, fintus proprio come il famigerato “Sapore della vita”.



Salone Margherita - via dei Due Macelli 75, 00187 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06 6791439
Orario spettacoli: da mercoledì a sabato ore 21, domenica ore 16,30
Biglietti: palco con cena intero 65 €, poltronissima intero 35 €, poltrona intero 25 €

Articolo di: Oriana Russo
Grazie a: Ufficio Stampa Carola Assumma
Sul web: www.salonemargherita.com

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