Disgraced - Teatro India (Roma)

Scritto da  Sabato, 10 Marzo 2018 

Dal 6 al 18 marzo al Teatro India in scena l’Occidente in cui deflagrano tensioni politiche, sociali e culturali con “Disgraced”, dell’autore americano di origini pakistane Ayad Akhtar, Premio Pulitzer 2013, tradotto e diretto da Jacopo Gassmann, una coproduzione Teatro di Roma e Teatro della Tosse di Genova, per uno spettacolo sulla difficile e necessaria convivenza fra le diverse identità etniche.

 

Teatro di Roma - Teatro Nazionale, Fondazione Luzzati - Teatro Della Tosse presentano
DISGRACED
di Ayad Akhtar
traduzione e regia Jacopo Gassman
con Hossein Taheri (Amir), Francesco Villano (Isaac), Lisa Galantini (Emily), Saba Anglana (Jory) e Marouane Zotti (Abe)
luci Gianni Staropoli
video Alfredo Costa
costumi Daniela De Blasio
scene Nicolas Bovey
foto Donato Aquaro e Laila Pozzo
assistente alla regia Mario Scandale
assistente scenografa Nathalie Deana
Joseph Jefferson Award 2012 per il miglior nuovo testo
Premio Pulitzer 2013 per il teatro
Obie Award 2013 per la drammaturgia

 

Con una regia quanto mai realista, peculiarità evidente sin dai primi secondi anche nella scenografia, Jacopo Gassmann - 37 anni, quarto e ultimo figlio di Vittorio, regista di teatro ed autore di cortometraggi - porta sul palcoscenico il testo che ha consentito all’autore Ayad Akhtar, americano di origini pakistane, di aggiudicarsi il premio Pulitzer per il teatro nel 2013.

Il protagonista è Amir, alter ego dell’autore, brillante avvocato americano con una passione per le camicie a mille fili e il buon whiskey che, travolto dall’ansia di rincorrere uno stile di vita alto-borghese, ha messo da parte (per non dire nascosto) le proprie origini pakistane. Sarà proprio questa bugia bianca che Amir continua a raccontare a se stesso e a chi lo circonda che, in una implacabile quanto inevitabile reazione a catena, segnerà irrimediabilmente il suo destino, scardinando quella legittimazione sociale così tanto ricercata e travolgendo, in un inesorabile climax, gli affetti consolidati.

E’ giusto condannare Amir, che ammette di provare un segreto orgoglio per l’attentato dell’11 Settembre e per la volontà del suo popolo di non arrendersi, o è più giusto chiedersi quanta ipocrisia domini i comportamenti di chi all’apparenza sembra politicamente corretto? Un testo, splendidamente interpretato dagli attori in scena - notevoli in particolare Hossein Taheri e Francesco Villano - , sicuramente violento, potente e quanto mai attuale nei temi della paura del diverso più in generale e dell’islamofobia nello specifico, della questione identitaria e dell’ipocrisia dilagante della società attuale.

Sarà impossibile uscire dalla sala con delle risposte, ma sicuramente ci verrà voglia di porci tante domande, di capire con il nostro sguardo personale il mondo che ci circonda, al di là delle convenzioni e delle clusterizzazioni geografiche e religiose.

Lo spettacolo di inserisce nel percorso di stagione Trittico delle Religioni, un affondo nel complesso rapporto tra le fedi religiose e il mondo odierno, con uno sguardo alle radici della nostra civiltà, che ha proposto all’Argentina “Il giorno di un Dio” con cui Cesare Lievi intesse dodici frammenti scenici alla ricerca dell’eredità rimasta dalla pubblicazione delle “95 tesi” contro le indulgenze papali di Martin Lutero; mentre all’India “Heretico” della compagnia Leviedelfool, tra religione e scienza, ha portato in scena sette tracce musicali e altrettanti brani abitati da tre attori e una danzatrice.

 

Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) 1, 00146 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06.684.000.311/314, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: ore 21, domenica e mercoledì 14 marzo ore 19
Prezzi: posto unico intero € 20, under 35 e over 65 €18, convenzioni €16, scuole e studenti €14
Durata spettacolo: 1 ora e 30 minuti

Articolo di: Serena Lena
Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Teatro di Roma
Sul web: www.teatrodiroma.net

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP