dEversivo - Teatro India (Roma)

Scritto da  Lunedì, 30 Ottobre 2017 

Si è chiuso ieri, domenica 29 ottobre, tra le ovazioni del Teatro India, "dEversivo", l'ultimo monologo partorito dall'esperta attrice, drammaturga, regista e performer Eleonora Danco, che lo ha scritto ispirandosi a Robert Rauschenberg.

 

Eleonora Danco in
dEVERSIVO
assistente alla regia Giacomo Bisordi
secondo assistente alla regia Mariastella Cassella
disegno luci Burbetta
si ringrazia per la scelta delle musiche Marco Tecce
per la collaborazione Lorenza Accardo e Elisa Pavolini, Rebecca Braccialarghe, Emilia Verginelli
responsabile tecnico Claudio Beccaria
elettricista Marco Maione
fonico Francesco Iannotta
amministratrice di compagnia Simona Patti
foto di scena Futura Tittaferrante
assistente alla promozione per Teatro Danco Lorenza Accardo
produzione Teatro di Roma - Teatro Nazionale


Il testo è un'autobiografia tragicomica e delirante, una collezione di scene sgretolate, tratte da un diario scritto in flusso di coscienza. A narrare se stessa è un'aspirante teatrante indipendente, che tenta di sbarcare il lunario in uno scenario, quello contemporaneo, che certamente non è il più favorevole per chi decide (o, piuttosto, per chi prende atto in maniera inevitabile) di vivere facendo arte.

Inseguiamo dunque la protagonista tra blocchi dello scrittore, vani incontri con disinteressati e irrispettosi produttori e salti mortali per pagare l'affitto, sullo sfondo di una Roma dissezionata con tale chirurgica precisione da diventare più un personaggio senza volto né parola che una semplice ambientazione.

Tecnicamente, lo spettacolo è perfetto. Scrive bene, Eleonora Danco, recita e dirige altrettanto: quel grande palco vuoto lo riempie efficacemente, tanto con la sua figura quanto con le luci. A lasciare qualche dubbio, semmai, è il contenuto: sarà un limite del sottoscritto, ma ho passato un'ora a chiedermi dove volesse andare a parare, che cosa stesse cercando di comunicarmi.

Ci ho visto tanta vita vissuta, ansia e confusione, ma quello che mi è mancato è l'amore, la rabbia, la satira, la poesia. Il ritratto che emerge è una sorta di Grande Bellezza in versione (meta)teatrale, con tutti gli evidenti difetti dell'originale sorrentiniano. Un concentrato di sterili lamenti e di indignazione di plastica, che piace alla gente che piace, diverte gli stessi che vorrebbe mettere alla berlina, e finisce per essere parte più del problema che della soluzione.


Teatro India - Lungotevere Vittorio Gassman, Roma
Biglietteria: aperta un'ora prima dello spettacolo, telefono 06-87752210 (vendita anche al teatro Argentina)
Ufficio promozione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , telefono 06-684000346, dal lunedì al venerdì ore 10-13:30 e 14:30-18 (venerdì fino alle 17
Orario spettacoli: ore 21:30, 22 e 29 ottobre ore 19
Durata spettacolo: 55 minuti
Biglietti: intero € 20, under 35 e over 65 € 18, convenzioni € 16, scuole e studenti € 14


Articolo di: Fabrizio Corgnati
Grazie a: Amelia Realino, Ufficio stampa Teatro di Roma
Sul web: www.teatrodiroma.net

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP