Dervisci Rotanti - Teatro Goldoni (Venezia)

Scritto da  Sabato, 23 Dicembre 2017 

Dichiarati dall’UNESCO patrimonio culturale dell’umanità, i Dervisci Rotanti del Galata Mevlevi Ensemble portano a Venezia un simbolo del misticismo orientale, risalente al tredicesimo secolo. Si sono esibiti il 19 dicembre all’interno della rassegna “Dal Vivo”, curata da Veneto Jazz e dal Teatro Stabile del Veneto.

 

DERVISCI ROTANTI
con Galata Mevlevi Ensemble
maestro Sheik Nail Kesova

 

Spirituale è un aggettivo poco consono per descrivere uno spettacolo, ma le melodie e i movimenti del Galata Mevlevi Ensemble hanno offerto alla gremita platea del Goldoni un’ora e un quarto molto intensa. Ci accorgiamo lentamente di quello che succederà: un trio di musicisti guidati dal nay, un flauto verticale, ci porta nel Vicino Oriente riuscendo ad evocare il ritmo costante del battito cardiaco ben prima dell’arrivo in scena del suonatore di Küdum (piccoli timpani ricoperti di pelle di capra). E’ solo quando il palco si svuota e si ripopola di nove uomini in abiti dervisci che riusciamo ad avere un’anteprima di quel che ci aspetta.

I dervisci sono discepoli di alcune confraternite islamiche (soprattutto della ṭarīqa Mevleviyè, come nel caso del Galata Ensemble). Dal persiano e arabo “poveri”, “monaci mendicanti”, i dervisci praticano l’ascetismo, inseguendo livelli di maggiore spiritualità tramite il distacco dalle passioni mondane.

Con un alto copricapo in testa e avvolti in un mantello nero, nove dervisci fanno il loro ingresso solenne inchinandosi in forma di preghiera. Pian piano la preghiera si anima, i mantelli lasciano intravedere leggere tuniche bianche che presto iniziano a roteare man mano che quattro uomini si lasciano trasportare dalla danza: espirando con lenti movimenti delle braccia, i dervisci sembrano abbandonare i pesi terreni per abbandonarsi alla loro particolarissima meditazione dinamica. Come cantava Battiato, questi dervisci tourners girano simmetirci intorno alle loro spine dorsali, composti e leggiadri, con una mano al cielo e una più in basso ad accompagnare una mistica danza che smuove le tuniche in ipnotiche onde rotanti.

Come pianeti, ruotano sia su se stessi che attorno al centro del palco, dove spesso il pir, il loro maestro, resta fermo in piedi valorizzandone i movimenti: loro bianchi, lui nero - bianca solo la sua barba. Un ruotare che unisce il minuscolo dell’elettrone dell’atomo alla grandezza del cosmo; un ruotare che accompagna l’intera presenza dei dervisci sul palco, che dopo le danze tornano agli inchini iniziali, concludendo un ipotetico giro.

Gli applausi finali del pubblico stonano con il rituale appena concluso. Per molti in sala, l’istinto da spettatore prevale sulla pur passiva partecipazione a un momento mistico. Il rituale di questi dervisci deve avere un grande potenziale drammatico anche tra le mura segrete della loro quotidianità spirituale, ma sono evidenti gli sforzi per un adattamento teatrale delle azioni e dei movimenti. L’alto coinvolgimento emotivo delle loro danze lascia dunque una serie di interrogativi. Per quanto il teatro sia un luogo solenne, sembra di violare e distorcere una tradizione secolare trapiantandocela anche solo per una serata. Certo non come vedere un animale in uno zoo o come mangiare un piatto esotico in un ristorante di una metropoli occidentale, ma anche tra le righe di una bella esperienza come questa sembra di leggere le contraddizioni della globalizzazione. Ma siccome i Galata Mevlevi Ensemble si concedono raramente sui palchi d’Europa, al di là di ogni religione possiamo prenderla come una occasione coinvolgente e non convenzionale per riflettere sui nostri rapporti con la spiritualità e su quelli col mondo materiale.

 

Teatro Goldoni - S. Marco 4650/ B, 30124 Venezia
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 041.2402014, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietteria Teatro Goldoni: dal martedì al sabato, orario 10.00-13.00 /15.00-18.30
Orario spettacolo: martedì 19 dicembre, ore 21
Biglietti: platea e primo ordine 28€ + diritto di prevendita; secondo, terzo e quarto ordine 22€ + diritto di prevendita; ridotto su tutti i settori 18€ + diritto di prevendita (disponibile solo nei punti vendita esibendo un documento); riduzioni under 25, over 65, residenti nel comune e nella città metropolitana di Venezia, abbonati stagione di prosa Teatro Goldoni.
Durata spettacolo: 1 ora e 15 minuti

Articolo di: Silvio Cristiano
Foto di: Roberto Rosa
Grazie a: Ufficio stampa Veneto Jazz
Sul web: www.teatrostabileveneto.it

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