Democracy A.D. - Teatro Litta (Milano)

Scritto da  Antonella Vercesi Venerdì, 23 Aprile 2010 
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Dal 20 Aprile al 2 Maggio. Un talk show circense condotto da un giornalista nei panni di un domatore di leoni. Tre leader politici, di destra, sinistra e centro, saranno liberati dalle loro gabbie per accattivarsi l'affezione del pubblico. Al termine, le votazioni; chi di loro si sarà aggiudicato  una maggioranza di consensi?

 

 

DEMOCRACY

happening teatrale di Antonio Syxty

conduce Nino Santantuono

redazione assistenti e collaboratori: Manuel Capraro, Ester Castano, Ilaria Gatti, Giovanni Scacchetti

contributi video e luci: Fulvio Melli - staff tecnico: Ahmad Shalabi, Alessandro Barbieri -

scene Francesca Pedrotti - musiche originali: Enrico Vanossi -

direttore di produzione: Gaia Calimani
produzione: LITTA_produzioni

 

L'elegante teatro nel cuore di Milano, presta la sua cornice ad un talk show politico; si apre il sipario con una scenografia di luci, colori e strutture in legno, che ricordano un vecchio circo degli anni '50. Su questo palco tre leader di diverse fazioni politche danno voce ad altrettante interpretazioni della società e di come questa dovrebbe essere organizzata. A condurre le danze è il presentatore Santantuono, forse un surrogato popolare di Santoro, che ci delinea i punti chiave dell'happening. Non potremo intervenire, dovremo votare alla fine il nostro preferito e il dibattito non vuole avere fini di conflitto, al contrario, la competizione avverrà in una clima pacifico con attitudine dialettica.

Lo stupore è chiaro. Un pregiudizio scettico pervade in sala. Quando succede che durante un

contributo mediatico i nostri politici abbiano ancora qualcosa da argomentare? In quale occasione non ricorrono ad azzuffarsi per l'audience o perchè vuoti di idee?

Invece, questi attori, non solo divertono per l'estrema posizione che assumono nei confronti di un preciso credo politico, ma espongono documenti veritieri, precisamente rilevati dallo staff tecnico di Syxty.

Per Giovanna Bertacchi di Famiglia e progresso, le donne devono tornare al focolare per essere protagoniste della società; propone uno stipendio familiare per le madri  di 1000 euro al mese. Rivuole indietro l'uomo galante ed è terrorizzata dall'idea che possano esistere coppie omosessuali.

Guillermo Avilar Saroyan De Mayo di Mondo aperto, sostiene il baratto, il diritto a non lavorare e vivere con il sole in fronte. Sorride molto alle provocazioni che gli scivolano addosso senza traccia. Sostiene che il problema di Berlusconi sia l'amore. Gli italiani se ne innamorano, ma sanno che presto saranno lasciati, dopo i primi tempi di passione.

Alessandro Zibellini è reduce da un’esperienza amorosa dilaniante. La moglie fu uccisa da un gruppo di stupratori. In seguito a questo evento, l'ex militare, si candida perchè la pena di morte venga introdotta, rivolta a chi delinque con l'omicidio. Il suo partito Ordine e giustizia.

I loro profili sono utopici, ma partendo dal fuoco centrale delle posizioni che espongono, sono state realizzate delle vere interviste alle persone comuni per le strade di Milano. Il materiale video raccolto è proiettato durante lo spettacolo.

Le domande rivolte ad anziani, signore, giovani, studenti, mogli e mariti, sono:

Esiste ancora l'uomo romantico? Lei cosa ne pensa della possibilità di non lavorare più? È favorevole  o contrario alla pena di morte?

I risultati ottenuti sono esilaranti e spiazzano noi del pubblico per la naturale necessità di pensiero che ancora contraddistingue gli individui.

Non resta che decidere chi tra loro rispecchi le mie idee. Ma non essendo una situazione reale, posso permettermi di votare tutti e tre gli interpreti, che hanno tenuto testa al monologare continuo dei personaggi.

 

Teatro Litta, Corso Magenta 24 Milano

Per informazioni: telefono 02/86454545

Orario degli spettacoli: martedì-sabato 20.30 - domenica 16.30 - lunedì riposo
Biglietti: martedì-giovedì: intero €12, ridotto €9

venerdì- domenica: intero €18, ridotto €9/€12

 

Articolo di: Antonella Vercesi

Grazie a: Ufficio Stampa Cristina Pileggi

Sul web: www.teatrolitta.it

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