Dante legge Albertazzi - Teatro Nuovo (Milano)

Scritto da  Sara Guidicini Sabato, 06 Febbraio 2010 
albertazzi

Dal 4 al 7 febbraio 2010 va in scena al Teatro Nuovo di Milano “Dante legge Albertazzi”, uno spettacolo che vuole raccontare un Dante diverso, non il Sommo Poeta che ci è stato insegnato a scuola, ma l’uomo che si cela dietro l’artista.

 

 

 Teatro Nuovo, Milano

DANTE LEGGE ALBERTAZZI

di Giorgio Albertazzi

Con Ilaria Genatiempo

Musiche Marco di Gennaro

Costumi Graziella Pera

Luci Marco Palmieri

Direttore di scena Franco di Marino

 

Albertazzi sale in scena senza una scaletta precisa, si rivolge al pubblico come ad un vecchio amico, con tono informale, per parlargli di quel sentimento che travolse Paola e Francesca, che spinse Ulisse fino ai confini del mondo, che sconvolse ed elevò lo stesso Dante: vuole parlarci d’Amore.

Racconta di un Dante fanciullo, innamorato che tremava alla vista dell’angelica Beatrice, lo fa con leggerezza e con umorismo perché in fin dei conti anche Dante era umano.

Rievoca il passato, i tempi della scuola e quella professoressa di latino che lo fece innamorare della poesia e dell’amore stesso. E’ Ilaria Genatiempo a dar vita sul palcoscenico a questo ricordo, tanto dolce quanto amaro. “Galeotto fu Dante” dice Albertazzi  parlandoci di lei e di sé.

L’attore passa poi da un tema all’altro della poetica dantesca, tanto che a volte sembra perdersi lui stesso tra le tante e diverse notizie fornite al pubblico.

Chiama in causa anche Shakespeare con i suoi sonetti, Montale, Kant, Eliot per parlare di vita, amore, arte.

Mentre recita i versi della Divina commedia, mentre scherza sui suoi esordi come attore di fotoromanzi, lei è sempre in scena, il ricordo di quella donna lo accompagna sempre, non lo abbandona mai. Con lei il sipario si apre e con lei il sipario si chiude.

 

Articolo di: Sara Guidicini

Grazie a: Ufficio Stampa Teatro Nuovo

Sul web: www.teatronuovo.it

 

TOP