Da soli non si è cattivi - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Domenica, 11 Giugno 2017 

La compagnia Lafabbrica, con la regia di Fabiana Iacozzilli, reduce dai successi de “La trilogia dell’attesa” e della sua personale rivisitazione de “Il gabbiano” di Checov, porta in scena, al Teatro Vascello, "Da soli non si è cattivi", il suo nuovo spettacolo diviso in tre episodi tratti dalle drammaturgie e dai racconti di Tiziana Tomasulo. Tre storie che raccontano in modo paradossale ed anticonvenzionale l’eterna incomunicabilità fra uomo e donna.


DA SOLI NON SI È CATTIVI
dedicato a Matteo Latino
dai racconti di Tiziana Tomasulo
regia Fabiana Iacozzilli
con Simone Barraco, Francesca Farcomeni, Francesco Meloni, Marta Meneghetti, Ramona Nardò, Francesco Zecca
aiuto regia Francesco Meloni
assistenti alla regia Federico Spinelli, Silvia Corona, Gianmarco Vettori, Francesca Sansone
scene Fiammetta Mandich
costumi Gian Maria Sposito, Davide Zanotti
trucco Simona Ruggeri, Laura Alessandri
disegno luci Valerio Geroldi
collaborazione artistica Riccardo Morucci, Alberto Bellandi, Giada Parlanti
produzione Lafabbrica e La Fabbrica dell'Attore – Teatro Vascello
in collaborazione con Centro Artistico Internazionale Il Girasole, Associazione Ex lavanderia, Centro Internazionale La Cometa, Sycamore T Company
con il sostegno di Kollatino Underground, Teatro Biblioteca Quarticciolo e Clossa Lab

 

Nel primo episodio, “L'amante”, assistiamo alla parabola “precipitante” di Barbara e Riccardo, curiosi esempi di reciproco mimetismo che una coppia, insieme da tanti, troppi anni, subisce. Una simbiosi non solo fisica ma anche di interessi e passioni, persino verso lo stesso uomo, fino a reclamarne in modo decisamente poco ortodosso e decisamente esilarante, la maggior attenzione. Una gara a chi è più interessante, più attraente, più intelligente, di fronte ad un inconsapevole ed atterrito giudice che dopo una perplessità iniziale fuggirà a gambe levate.

Il secondo episodio è “La telefonata”, forse il meno accattivante dei tre, un monologo che ruota attorno all’atroce ed imperituro dilemma: “m’ama/non m’ama - chiamo/non chiamo”. Una donna immobile, qual cellulare al vento.

L’ultimo episodio, “Il Bagno”, ha la capacità di raccontare l’ennesima e banale lite di coppia in modo onirico, provocatorio e surreale. Una Biancaneve che osteggia ed incalza il suo principe, immerso nell’infinito spurgo del proprio water ed estraendo dalla ceramica più cose di Eta Beta dal suo gonnellino; il nobile rintuzza colpo su colpo in un crescendo che si consacrerà nella confutazione di una macchia su di un muro inesistente.
Nel complesso, tutti i personaggi sono attraversati da un filo comune, la pensata inadeguatezza di se stessi che si rovesciano contro, reciprocamente, in modo prorompente e vigliacco. So lonely - so lonely…! Un cast di qualità, sorretto da scelte sceniche intriganti ed intelligenti rende lo spettacolo godibile ed interessante.


Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma (zona Monteverde Vecchio)
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/5881021 - 06/5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacolo: lunedì 22, martedì 23 e mercoledì 24 maggio ore 21
Botteghino: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 21.30 orario continuato; lunedì dalle 9 alle 18; sabato dalle 11 alle 21,30; domenica dalle 14 alle 19
Biglietti: intero prosa 20 €, ridotto prosa over 65 15 €, ridotto prosa studenti 12 €, servizio di prenotazione 1 € a biglietto

Articolo di: Enrico Vulpiani
Grazie a: Cristina D’Aquanno, Ufficio stampa Teatro Vascello
Sul web: www.teatrovascello.it

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