Creditori - Teatro Piccolo Bellini (Napoli)

Scritto da  Sabato, 19 Gennaio 2019 

Dall’11 al 27 gennaio. Orlando Cinque dirige e interpreta, al fianco di Arturo Muselli e Maria Pilar Pérez Aspa, il suo nuovo adattamento della pièce “Creditori” di Strindberg, da lui firmato assieme a Fiorenzo Madonna: una riflessione crudele sui rapporti umani e sulla capacità degli individui di mirare ai propri interessi sacrificando gli affetti e gli amori in dinamiche che svelano il lato perverso della cattiveria umana.

 

CREDITORI
di August Strindberg
adattamento Orlando Cinque e Fiorenzo Madonna
con Orlando Cinque, Arturo Muselli, Maria Pilar Pérez Aspa
scene Luigi Ferrigno
costumi Chiara Aversano
luci Marco Ghidelli
musiche e sound design Luisa Boffa, Luca de Gregorio
collaborazione artistica Annachiara Senatore
regia Orlando Cinque
coproduzione Fondazione Teatro di Napoli - Teatro Bellini, Hangar-O’


Torna in scena, dopo l’allestimento del 2013, la tragicommedia di Strindberg “Creditori, con un nuovo adattamento di Orlando Cinque (realizzato assieme a Fiorenzo Madonna), che vede lo stesso Cinque anche nei panni di regista ed interprete.

Creditori” è materia teatrale perlopiù sconosciuta al pubblico italiano, facente parte di una drammaturgia poco rappresentata nei circuiti teatrali nazionali. A Cinque va quindi riconosciuto certamente un plauso per aver avuto l’ardire di portare in scena per ben due allestimenti uno spettacolo che facile non può definirsi, sia per la complessità drammaturgica che il testo incarna, che per l’impegno attoriale che i testi di Strindberg impongono. In riferimento alle cinquanta e più opere che il drammaturgo ci ha lasciato, si parla di “drammi da camera”, opere cioè che necessitano di uno spazio scenico unico intorno al quale si dipana un racconto che va facendosi sempre più complesso durante la rappresentazione. È in questo spazio che si crea una sorta di limbo, un non-luogo nel quale i personaggi si trovano crudelmente a vivere un dramma che li costringe ad esternare i propri aspetti più bui, a scandagliare la loro anima turbata da rapporti subdoli e ambigui.

I tre personaggi si muovono sulla scena in un triangolo che non prevede mai la compresenza dei tre protagonisti, ma un insieme di dialoghi nei quali prevale un rapporto di confessione tra coppie di personaggi, in una scena, firmata da Luigi Ferrigno, che disegna quasi una gabbia. Una materia grigia nella quale vengono reclusi i tre protagonisti Adolf, Tekla e Gustav, in bocca al pubblico che ascolta, quasi reticente, quella anima macabra e oscura che viene fuori dai tre personaggi.

Creditori” è uno spettacolo che, nella sua brevità, innesca elementi drammaturgici altamente complessi che fanno fuoriuscire la falsità umana, i rapporti di sudditanza ed i beceri interessi che ogni individuo è disposto a inseguire pur di raggiungere il proprio tornaconto.

Manca però nell’allestimento di Cinque quel mordente che avrebbe potuto conferire maggiore vitalità ai dialoghi tra gli attori, che talvolta si perdono in un’idealizzazione delle loro battute che rallenta eccessivamente il ritmo dello spettacolo. Troppe pause e respiri tra le battute compromettono la rappresentazione, che nella sua già evidente complessità drammaturgica rischia di divenire poco fruibile per il pubblico. “Creditori” è un testo basato su una confessione, appunto: personaggi che rivelano senza troppe esitazioni le loro psicosi distorte, che nella spontaneità più totale gettano fuori le loro anime desiderose di urlare, di gridare un malessere interiore nonostante la propria rassicurante appartenenza borghese. La compostezza esecutiva e le cerebrali elucubrazioni sulle parole dovrebbero quindi essere impreziosite anche da un’interpretazione più appassionata e di pancia. Interessanti le luci di Marco Ghidelli e le musiche e sound design di Luisa Boffa e Luca de Gregorio.

 

Teatro Piccolo Bellini - Via Conte di Ruvo 14, 80135 Napoli
Per informazioni e prenotazioni: telefono 081/5491266, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario botteghino: aperto dal lunedì al sabato dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; domenica dalle 10.30 alle 13; tutti i giorni un'ora prima dello spettacolo
Orario spettacoli: feriali ore 21.15, giovedì ore 19, domenica ore 18.30, lunedì riposo
Biglietti: 18€ intero, 15€ ridotto, 10€ Under29

Articolo di: Francesco Gaudiosi
Grazie a: Katia Prota, Ufficio stampa Teatro Bellini
Sul web: www.teatrobellini.it

TOP