Così è se vi pare - Teatro Nino Manfredi (Ostia Lido, Roma)

Scritto da  Sabato, 11 Febbraio 2017 

Claudio Boccaccini porta nuovamente in scena la sua versione dell’opera pirandelliana, a vent’anni dal debutto: uno dei testi più rappresentativi del pensiero dell’autore siciliano, in un allestimento che esalta il contrasto tra dramma e ironia grottesca. In scena al Teatro Nino Manfredi di Ostia fino al 12 febbraio.

 

Associazione Culturale Nostos presenta
COSÌ È SE VI PARE
di Luigi Pirandello
con Laura Lattuada, Felice Della Corte, Pietro De Silva, Riccardo Bàrbera, Barbara Chiesa, Giancarlo Fares, Martina Zuccarello, Diana Zagarella, Paolo Perinelli, Andrea Bizzarri, Jennifer Mischiati
regia Claudio Boccaccini

 

Tutti i personaggi di Così è se vi pare fanno i conti con un solo, intricato, rovello: lo svelamento di una verità assoluta. Dei curiosi cittadini, infatti, si trovano spasmodicamente a interrogarsi sul rapporto tra la signora Frola e suo genero, il signor Ponza, da poco arrivati in città: sembra che l’uomo tenga sua moglie chiusa in casa, nascosta alla vista di chiunque, perfino di sua madre. I personaggi iniziano, dunque, a interrogare genero e suocera, ma le versioni dei due sono decisamente discordanti e la soluzione appare sempre più lontana.

Nella regia di Boccaccini, riproposta a vent’anni dal debutto, la messa in scena, che racchiude in un atto unico i tre originali, prende sempre più l’aspetto di un grottesco processo, con i giudici, i cittadini, che circondano gli imputati, a turno la signora Frola e il signor Ponza che, entrando dalla platea, si confessano seduti al centro del palco.

La scenografia scarna e il disegno luci essenziale accentuano il carattere statico della messa in scena: il fondale bianco è costantemente illuminato da una luce azzurrognola, che accompagna un’illuminazione neutra nella maggior parte della rappresentazione. Sono solo due i cambi luce, pressoché schematici: durante le confessioni del signor Ponza e della signora Frola, gli unici a rimanere illuminati, e nel passaggio da una scena all’altra, in cui i personaggi continuano a muoversi sulla scena in silhouette. Esclusi i due protagonisti, gli altri personaggi risultano spesso buffi, con movimenti estremizzati, proprio a enfatizzare la cupa ironia con cui Pirandello vuole ridicolizzarli.

Tutto questo sotto lo sguardo divertito di Lamberto Laudisi, un vero alter ego pirandelliano, interpretato da Riccardo Bàrbera. Sempre in disparte, seduto al pianoforte, non fa che ridere di come i suoi compagni si dannino per trovare una risposta alla loro curiosità corrosiva. La sua è una posizione da osservatore silenzioso e onnisciente, non perché conosca il reale rapporto tra genero e suocera, ma perché consapevole di quanto la verità sia un concetto da non intendere come assoluto, ma continuamente condizionato dalla percezione dell’altro, quindi inevitabilmente soggettivo.

 

Teatro Nino Manfredi - via dei Pallottini 10, Ostia Lido (Roma)
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/56324849, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: 31, 1, gennaio 2, 3, 4, 7, 9, 10 febbraio ore 21; 5, 8, 12 febbraio ore 17.30; 11 febbraio ore 17.30 e 21.00
Biglietti: platea intero 24€, ridotto 21€; galleria intero 21€, ridotto 18€

Articolo di: Chiara Bencivenga
Grazie a: Rocchina Ceglia, Ufficio stampa Teatro Nino Manfredi
Sul web: www.teatroninomanfredi.it

Aggiungi commento

Codice di sicurezza
Aggiorna

TOP