Corpi-Prigioni - Teatro di Documenti (Roma)

Scritto da  Sabato, 15 Ottobre 2011 
Corpi-Prigioni

Dal 5 al 16 ottobre. In scena al Teatro di Documenti lo spettacolo di Stefania Porrino: “Corpi-Prigioni”. Una donna, Viola, e un ragazzo, Vasco, uniti da un sottile filo invisibile. La loro vita cambia, è segnata e inverte il proprio corso nel giorno di Primavera, un 21 marzo all’uscita dallo stesso bar.

 

 

CORPI-PRIGIONI

di Stefania Porrino

regia di Camilla Migliori

con Evelina Nazzari (Viola), Edoardo Persia (Vasco)

e la partecipazione di Giulio Farnese (Il Narratore)

scene Alessandro Ciccone

abiti di scena Maria Paradiso

proiezioni video Massimiliano Zeuli

musiche J. Cage, G. Ligeti, B. A. Zimmermann

aiuto regista Laura Citti

 

Viola ha un incidente ed entra in coma; Vasco uccide un ragazzo in un agguato terroristico. Da quel giorno qualcosa in loro muta per sempre: un nuovo tipo di sentire si sostituisce al vecchio, una vita si sostituisce ad un’altra. Viola ha fatto un viaggio fuori del corpo e ha sentito e visto i due uomini fondamentali della sua esistenza, suo padre e il suo ex marito, parlare di lei; ha sentito parole che mai si erano riusciti a scambiare. Vasco ha visto durante il processo il volto del ragazzo che ha ucciso e questo “incontro” ha mutato per sempre il corso della sua vita, della sua percezione. Viola e Vasco si incontrano di nuovo nel bar dopo sette anni e percepiscono che qualcosa li ha uniti per sempre.

Un testo molto interessante, seppur con forse troppi luoghi comuni; un viaggio nell’intimità, all’interno di forze “misteriose” ma di cui poco si parla.

Un lavoro teatrale in cui non si riesce pienamente ad entrare: troppo spesso, quando si viene catturati dal vissuto dei protagonisti, la voce del terzo personaggio, un narratore-didascalia interno, porta di nuovo fuori e l’emozione, il trasporto vengono bloccati.

Questa necessità drammaturgica di dover spiegare qualcosa che non necessita poi di così tante spiegazioni risulta a lungo andare quasi lavorare in direzione opposta al coinvolgimento del pubblico.

Molto bella, coinvolgente, emozionante l’interpretazione di Edoardo Persia nel ruolo di Vasco; i suoi occhi spesso umidi, la sua voce, la sua fisicità lasciano che il racconto possa arrivare al pubblico privo di filtro. Un racconto in cui ci si vorrebbe immergere. Un dramma, un cambiamento che fonde pubblico e attore.

 

Teatro di Documenti - via Nicola Zabaglia 42, 00153 Roma

Per informazioni: telefono 06/5741622 – 335/272030, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 20.45, domenica ore 18

Biglietti: intero 12 €, ridotto 10 €, tessera 3 € (prenotazione consigliata)

 

Articolo di: Laura Sales

Grazie a: Ufficio Stampa Francesco Caruso Litrico

Sul web: www.teatrodidocumenti.it

 

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