Coppie in divieto di sesso - Teatro dell'Orologio (Roma)

Scritto da  Mario Fazio Mercoledì, 07 Maggio 2008 

Teatro dell’Orologio, Roma. Dall’1 al 6 Aprile 2008. Gil e Alfry sono una coppia quasi avveniristica, perché non sono sposati ma sono andati a “pacsarsi” in Spagna. Li distingue l’appartenenza al “club dei castomaniaci” che hanno fatto dell’astinenza sessuale il proprio motto.

 

 

 

 

Di Daniela Ariano,

Con Giulia Carla De Carlo, Alessandra Ingami, Marcello Appignani e Gianluca Jacquier

Musiche Originali di Marcello Appignani.

Teatro dell’Orologio (Sala Artaud) - Roma

Dal 1 al 6 Aprile 2008

In scena al teatro Orologio di Roma, “Coppie in divieto di sesso” è una commedia fresca e originale che si propone di mettere in gioco gli stilemi classici di una commedia leggera però con un una spruzzata di riflessività che non guasta mai.

Gil e Alfry sono una coppia moderna… molto moderna. Potremmo dire quasi avveniristica perché non sono sposati ma sono andati a “pacsarsi” in Spagna. Ma a parte il fatto di essere legati da un vincolo così “in avanti”, li distingue l’appartenenza al “club dei castomaniaci” che, come si intuisce dal nome, hanno fatto dell’astinenza sessuale il proprio motto.

A questo mettiamoci l’amica del cuore di lui, Astrid, segretamente innamorata da tempo. E il fantasma dell’ex di Gil, Damiel, che arriva nei sogni della vecchia compagna a tormentarla con proposte sessuali finalizzate ad una sana polluzione notturna.

Una famiglia di esauriti? Forse. Ma anche il ritratto, neanche troppo velato, di paure e incomprensioni dei nostri tempi, della mancanza di dialogo, dello spauracchio del sesso ancora panacea di tutti i mali.

Gli equilibri sono precari, tutti sperano in qualcos’altro, ma la paura di perdere ciò che si ha non da il coraggio di cambiare. Allora Alfry la chiama “pacserottina”, lei gli rinfaccia ogni due minuti le mirabilie sessuali del suo ex, lui fugge al primo cenno di seduzione, lei se la prende col suo orsacchiotto mentre due lesbiche al piano di sotto ci danno dentro su un materasso cigolante. Non resta che ammutolirsi, torturarsi dentro, tapparsi le orecchie e volare via… se si potesse.

Il testo di Daniela Ariano, anche regista, si dipana piano piano, con continui colpi di scena in una regia che trova la riuscita migliore nelle parti più divertenti del testo mentre in quelle più “impegnate” mostra un po’ il fianco ad un generale abbassamento del ritmo.

Gli attori si impegnano molto, tutti piuttosto caratterizzati, in modo particolare le due protagoniste femminili, abbastanza sopra le righe.

“Coppie in divieto di sesso” è una commedia agro-dolce che cavalca sapientemente il periodo di ambiguità che ci troviamo a vivere. Un testo riuscito forse a metà, ma che non mancherà di divertire il pubblico.

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