Coppia Aperta, Quasi Spalancata - Teatro Carcano (Milano)

Scritto da  Giovedì, 02 Ottobre 2014 

Il Teatro Carcano di Milano apre la sua nuova stagione 2014/15 con "Coppia Aperta, Quasi Spalancata" di Dario Fo e Franca Rame, commedia brillante e divertente sulla liberalizzazione della vita coniugale e sul superamento del concetto di fedeltà, baluardo per la moglie, cilicio per il marito. Per aggirarlo, lui inventa il concetto di “coppia aperta” che funziona sino a che ad aprirla è il marito. Se invece è la moglie…La regia è di Carlo Emilio Lerici.

Produzione Teatro Belli presenta
Antonio Salines e Francesca Bianco in
COPPIA APERTA, QUASI SPALANCATA
di Dario Fo e Franca Rame
con Carlo Emilio Lerici
scene e costumi di Giuseppe Lorenzo
musiche originali di DJ Atomic Aldho
regia di Carlo Emilio Lerici

 

La commedia, scritta da due agitatori di coscienza per eccellenza, Dario Fo e Franca Rame, è del 1983. Si percepiscono gli echi della protesta collettiva che aveva infiammato la penisola a partire dalla rivoluzione studentesca del '68, che aveva messo in discussione la società italiana a tutti i livelli. Nell’inquietudine di quegli anni, tra manifestazioni in piazza e gas lacrimogeni, tra violenza e conquista di diritti, muta la coscienza civile di un paese, che il legislatore esprime con tre leggi fondamentali: il divorzio, che annulla il “finchè morte non ci separi”(referendum del 1974); il nuovo diritto di famiglia del 1975, che sancisce la parità tra marito e moglie; e la liberalizzazione dell’aborto (giugno 1978).

Le donne si svegliano da un lungo letargo e si avviano verso un percorso di conquiste sociali che gli uomini salutano inizialmente positivamente, pensando che i maggiori diritti si traducano in una maggiore libertà, anche sessuale, per loro.

Ma il cambiamento sociale è troppo repentino: non va di pari passo con quello antropologico androgeno, ad oggi non ancora completato, a giudicare dal grave fenomeno del femminicidio, che sottolinea lo sgomento e la rabbia dell’uomo di fronte all’universo femminile che ha regole proprie e non è più satellite.

Su una scena quasi vuota, occupata da due grandi infissi che ricordano le porte di un match di football, troviamo Antonio Salines, inizialmente pavoneggiante per una virilità riscoperta con giovani pulzelle e una esuberante Francesca Bianco, la moglie (anche fuori di scena), ferita dal comportamento del marito, da lui umiliata per il suo modo “moralista e borghese” di concepire la coppia legata al concetto di fedeltà, e spinta dallo stesso ad aprirsi a questa nuovo concetto di coppia, simbolo di modernità.

Lei che è depressa, ripiegata, dolorante, che tenta persino il suicidio, racconta con brio, arguzia e agilità fisica, le tappe della sua via crucis verso...la coppia aperta.

L’iniziale ritrosia, pudore, vergogna, lasciano spazio ad un cambio radicale: nuovo guardaroba, nuovo taglio, nuovo fisico, nuovo appartamento, nuovo lavoro. Ed alla libertà del fare, lentamente si aggiunge anche quella dell’essere. Arriva, anche, il nuovo amore. Bello, professore universitario, appassionato di rock, suonatore di chitarra e compositore di canzoni. E il marito crolla.

Commedia stile vaudeville, con battute forse talvolta prevedibili, ma di grande portata sociale specie se contestualizzata.

 

Teatro Carcano - corso di Porta Romana 63, 20122 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02 55181377 – 02 55181362, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: ore 20.30
Biglietti: poltronissima € 34,00 - balconata € 25,00
Durata spettacolo: 1 ora e 10 minuti

Articolo di Raffaella Roversi
Grazie a: Brunella Portoghese, Ufficio stampa Teatro Carcano
Sul web: www.teatrocarcano.com

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