Coniglio bianco/Coniglio rosso - Teatro Filodrammatici (Milano)

Scritto da  Martedì, 27 Marzo 2018 

É tornato “Coniglio bianco/Coniglio rosso” al Teatro Filodrammatici di Milano, spettacolo dal format molto particolare. Un attore/attrice può esibirsi un'unica volta, non conosce il testo, legge il copione scritto da Nassim Soleimanpour, segue, improvvisando, le sue indicazioni, interagisce col pubblico. É una performance esperienziale, nel suo duplice significato: prende ogni volta forme diverse plasmate dalla sensibilità attoriale e suscita nel pubblico e nell'interprete sensazioni interiori diverse. Lunedì 26 marzo, sul palcoscenico, c' era Arianna Scommegna.

 

CONIGLIO BIANCO / CONIGLIO ROSSO
di Nassim Soleimanpour
con Arianna Scommegna
un progetto di Teatro Filodrammatici di Milano e BaGS Entertainment
in collaborazione con 369gradi e Aurora Nova

 

Un coniglio bianco con le sue lunghe orecchie scoperte vuol andare a vedere uno spettacolo teatrale in un circo. L'orso all'ingresso lo ferma e lo obbliga a mettersi un cappello rosso per nascondere le sue orecchie che impediscono agli spettatori di vedere. Il coniglio diventa cosi un coniglio rosso. Quando, per l'emozione data dalla bellezza dello spettacolo, istintivamente si toglie il cappello, il pubblico lo aggredisce. In altri momenti dello spettacolo, un altro coniglio rosso, questa volta innocuo, viene aggredito dai conigli bianchi che si ricordano di un coniglio rosso di tanto tempo prima, quasi che il passato crei il futuro, annulli la capacità di discernimento e di autonomia di pensiero del singolo (coniglio bianco), sposti sempre di più il limite all'obbedienza.

Arianna Scommegna dà vita, con la sua vasta capacità attoriale, ai fantasmi, alle domande, ai desideri di Nassim Soleimanpour, rendendo cosi possibile l'incontro real-metafisico fra lei, il pubblico e l' autore. Si trasforma continuamente ed evoca, con l'aiuto del pubblico che sale anche sul palco, ghepardi che chiocciano, struzzi lascivi, corvi. Nessuno è davvero chi dovrebbe essere e nessuno è qualcuno.

Perchè Nassim Soleimanpour è un giovane drammaturgo iraniano che nel 2010 ha 29 anni. Da pacifista e obiettore di coscienza, si vede ritirare il passaporto. Si ritrova quindi impossibilitato a lasciare l'Iran e a vivere un isolamento coatto. Il bisogno di conoscenza e relazione col mondo lo porta a scrivere questo testo non solo per denunciare l'assenza di libertà, la violenza, la paura, la censura all'interno del suo paese, ma per un bisogno impellente di nutrirsi delle vite degli altri, di respirare il profumo di libertà, di viaggiare con la mente nelle città dove viene rappresentato il suo testo. “Io mi faccio domande su di voi, sulla vostra lingua, su come siete, su dove siete. Sono a Persepoli e devo fare attenzione a come parlo, scrivo, bevo; sono le regole di questo circo. Aiutatemi a sentirmi parte del mondo”.

Il testo, dal suo debutto al Fringe Festival di Edimburgo nel 2011 è stata tradotto in 15 lingue e rappresentato centinaia di volte in tantissimi Paesi.


Teatro Filodrammatici - Via Filodrammatici 1 (ingresso Piazza Paolo Ferrari 6), 20121 Milano
Per informazioni e prenotazioni: telefono 02/36727550, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: lunedì 26 marzo ore 21
Biglietti: posto unico euro 15
Durata spettacolo: dai 50 ai 70 minuti

Articolo di: Raffaella Roversi
Grazie a: Antonietta Magli, Ufficio stampa Teatro Filodrammatici
Sul web: www.teatrofilodrammatici.eu

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