Come vi piace - Silvano Toti Globe Theatre (Roma)

Scritto da  Sabato, 15 Settembre 2012 
Come vi piace

Dal 7 al 23 settembre. Il Silvano Toti Globe Theatre si avvia alla chiusura della sua programmazione, notoriamente estiva, con la rappresentazione di “Come vi piace”, commedia shakespeariana di nuova produzione per la struttura di Villa Borghese, con la regia di Marco Carniti. In scena Daniele Pecci, Melania Giglio, Pia Lanciotti, Nicola D’Eramo, Gianluigi Fogacci e un ricco e variegato cast di giovani e talentuosi interpreti.

 

 

 

 

Produzione Politeama Srl presenta

COME VI PIACE

regia Marco Carniti

traduzione di Agostino Lombardo

musiche originali di Arturo Annecchino

scene Francesco Scandale

costumi Maria Filippi

luci Umile Vainieri

liriche Alice Sforza

aiuto regia David Barittoni

maestro di canto Francesco Lori

assistente musicale Giorgio Scardino

registrazioni Luca Annessiu

collaboratori Giorgio Scardino e Massimiliano Gagliardi

assistente regia Valerio Ruiz

assistente scenografo Dario Carrarini

assistente ai costumi Emiliana Di Rubbo

disegno audio Franco Patimo

Interpreti (in ordine alfabetico)

Audrey contadina Federica Bern

Silvio giovane amante contadino Patrizio Cigliano

Duca Federico - Duca esiliato Nicola D'Eramo

Febe contadina Barbara Di Bartolo

Charles, lottatore + nobile corte Duca Riccardo Flammini

Jaques vecchio filosofo Gianluigi Fogacci

Imene Clara Galante

Rosalinda Melania Giglio

Celia cugina di Rosalinda Pia Lanciotti

lottatore + nobile corte Duca esiliato Raffaele Latagliata

lottatore + nobile corte Duca esiliato Roberto Laureri

Adamo, vecchio servo Roberto Mantovani

Amiens Gianluca Merolli

Paragone il matto Gigi Palla

Orlando fratello minore Daniele Pecci

Le Beau- Esperia Carlotta Proietti

Corino contadino Maurizio Rippa

Oliviero fratello maggiore Luigi Tabita

 

Protagonista assoluta della vicenda è Rosalinda (Melania Giglio), tanto che il suo personaggio dà all’opera una seconda scelta per il titolo. Suo zio ha usurpato il titolo di suo padre, il Duca Federico (Nicola D’Eramo), costringendolo all’esilio. Rimasta sola, Rosalinda divide la sua giovinezza con la cugina e amica Celia (Pia Lanciotti). Quando anche Rosalinda, come suo padre, sarà costretta all’esilio, farà buon viso a cattivo gioco, interpretando la sua partenza come un’occasione di libertà. Accompagnata dalla fedele cugina, entrambe abbandoneranno il castello per intraprendere un cammino pieno di incognite. La via per rendersi irriconoscibili è interpretare una coppia di fidanzati, per cui Rosalinda deve mutare la sua natura fino a poter passare per un uomo in modo credibile.

Ma il travestimento non la rende immune dall’innamoramento. L’incontro con Orlando (Daniele Pecci) era stato travolgente e il colpo di fulmine immediato; altrettanto irresistibile sarà ritrovarlo nella foresta di Arden. Il giovane è anch’esso in fuga per scampare all’ira del duca. Rosalinda, sempre senza svelare la sua identità, lo terrà il più possibile vicino a sé con bugie e fantasiose trovate, tutte mirate, tra l’altro, ad indagare la capacità d’amare di Orlando. Molti personaggi orbitano intorno alla coppia di innamorati e Shakespeare riserva per tutti un finale edificante.

“Come vi piace” si distingue per la sua leggerezza, per i molti intermezzi e le caratterizzazioni, per la visione bonaria e ottimistica, e per il lieto fine di cui nessuno dubita già dall’inizio.

Marco Carniti, imprime la sua originale impronta registica su questo spettacolo, nelle trovate comunicative, come anche sul piano estetico. Il suo “Come vi piace” è un’opera che fonde prosa e musica, che esalta il carattere poetico dei temi e rende mitiche le ambientazioni. La messa in scena è una gustoso mix: scenografie e costumi moderni e uno scenario di forte impatto visivo, le musiche che evocano un passato mitico e bucolico, ma anche liriche ipnotiche e sinuose che richiamano il mondo celtico.

Altrettanto accurato risulta l’inserimento dei movimenti coreografici, come sempre ben studiati. Una complessa coordinazione scenica è presente in molte occasioni e con una perfetta orchestrazione, segno delle abilità complete di cui è in possesso il cast.

Per dare solo un’idea della vastità di ispirazione cui attinge Carniti, basti citare il rimando ad un’opera di Pina Bausch nella scena finale, che non sfuggirà ad un occhio amante della danza.

E’ un’interpretazione di Shakespeare che, anche stando alla partecipazione appagata da parte del pubblico, sembra avere il merito di restituirci il noto in una forma contemporanea che non snatura ma arricchisce l’indiscutibile base shakespeariana, grazie ad una coraggiosa sperimentazione scenica. Nei panni del protagonista maschile, Orlando, sale sulle tavole del Globe Daniele Pecci. Come la vocazione di questa compagnia impone - e forse come la direzione artistica vigila sempre che sia - anche l’attore noto per la televisione ha accesso alla fucina del Globe solo se bene amalgamato nel progetto. Ed anche in questo caso Pecci è una piacevole incarnazione di Orlando e affianca una più che mai energica Melania Giglio, ovvero  Rosalinda. Se la Giglio risulta protagonista è sicuramente per delega di copione, ma anche per il suo caratteristico stile recitativo, che può permettersi di ricercare l’immediata empatia col pubblico. La sua è una Rosalinda tanto schietta che a volte sembra incapace di sentimenti, ma solo preda del forte piacere per Orlando. Non è una accezione che stona, ma che si fa notare.

Tra gli altri elementi del cast, assolutamente valido ed equilibrato, una menzione va a Carlotta Proietti, la quale interpreta Le Beau, servo nella casa del duca usurpatore, nonché benevolo consigliere delle due cugine. E’ lui (lei) che velatamente suggerisce la fuga alle due cugine, risvegliando il loro desiderio di libertà.

E in questo ruolo Carlotta spicca per una delicata ma comunicativa energia, oltre ad avere occasione di esibire le doti canore che più specificatamente le appartengono.

 

Silvano Toti Globe Theatre – Largo Aqua Felix (Piazza di Siena) Villa Borghese, Roma

Orari spettacoli: dal martedì alla domenica ore 21.15, lunedì riposo

Per informazioni: telefono 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)

Botteghino: viale Pietro Canonica, tutti i giorni dalle 14 alle 19, nei giorni di spettacolo fino alle

21.30; prevendite circuito Box Office Lazio – Greenticket

Biglietti: Platea posti in piedi intero €10, ridotto under 25 €8, ridotto Globecard €7

Balconate: intero da €13 a €23, ridotto da €11 a €20, ridotto Globecard da €9 a €18

Diritto di prevendita (applicabile fino a 2 ore prima dello spettacolo) da €1,50 a €2,50

Con la Globe Card (€5,00 valida per la stagione 2012, in vendita esclusivamente presso il

botteghino del Teatro, nominale e non cedibile): riduzione da €3 a €4 sul costo del biglietto ordinario.

Con la Globe card si può accedere, con ingresso ridotto, ai Musei del Sistema Musei in Comune e usufruire di uno sconto del 10% al Globar.

Tutte le domeniche continua l’iniziativa “i fidanzati di Villa Borghese”. I “fidanzati” di tutte le età avranno diritto a una riduzione sul biglietto di ingresso (escluso posti in piedi).

Il mercoledì per gli over 65 speciale promozione “biglietto 2×1” (escluso posti in piedi).

Il venerdì per gli under 20 ingresso ridotto (su tutti i settori)

 

Articolo di: Laura Branchini

Grazie a: Giusi Alessio, Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura

Sul web: www.globetheatreroma.com

 

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