Closer - Teatro Lo Spazio (Roma)

Scritto da  Lunedì, 22 Ottobre 2012 
Closer

“Closer” è andato in scena presso il romano Teatro Lo Spazio con la regia di Michele Di Francesco, giovane regista che ha esordito lo scorso anno con “Uno per tre”. Una commedia dall’intreccio sentimentale che vede coinvolti quattro protagonisti, due donne e due uomini, interpretati da quattro ottimi attori: Carolina Izzo è Alice, Matteo Milani è Dan, Alessandra Silipo è Anna, Davide Vallicelli è Larry. La storia, seppur semplice, sembra una spirale che si apre per poi tornare a chiudersi su se stessa.

 

 

CLOSER
di Patrick Marber
traduzione di Ivan Cotroneo
adattamento e regia di Michele Di Francesco
con Carolina Izzo, Matteo Milani, Alessandra Silipo, Davide Vallicelli

 

La commedia ha inizio con l’incontro tra Dan, un giornalista che scrive necrologi, e Alice, la sua futura musa ispiratrice nonchè protagonista del suo primo romanzo, in una strada di Londra. Alice è una ragazzina molto bella e misteriosa che lavora in locali notturni per uomini, una bambina che ama la libertà e ha bisogno di un ragazzo-padre che la protegga. Una ragazza che nasconde la verità. Una cicatrice sulla gamba racchiude le molteplici versioni della sua esistenza. Alice è la causa di un vero e proprio cambiamento in Dan; con lei e grazie a lei il ragazzo diviene più sicuro di se, più borioso, più presuntuoso e più uomo.
Nella vita di Dan si insinua una fotografa, Anna. Una donna di successo, sicura di sè, seppur malinconica e fredda. Una donna già provata. Una donna di ghiaccio che nasconde un’anima fragilissima. L’anima di chi è già stato ferito e vorrebbe tenere il mondo distante.
Tra loro, durante il primo incontro, si instaura immediatamente un legame forte, distruttivo per degli aspetti. Un legame che mai sfocerà e prenderà la forma del vero amore, ma si articola in desiderio, ossessione, incomprensione, paura, solitudine, malinconia, nostalgia, gelosia, possesso.
Un legame che li porterà ad un grande dolore reciproco che coinvolgerà anche Alice e Larry, un affascinante medico, l’uomo che Anna sposerà; incontrato proprio grazie ad un “gioco” di Dan in chat. Un uomo dal forte istinto sessuale, dalla forte presenza, un po’ bestiale e violento. Quattro personaggi, due coppie, i cui destini si intrecciano, la cui vita continua in un vorticoso alternarsi di situazioni a ripetersi sempre uguale nella continua differenza di fattori. Una vera e propria battaglia nel campo dei sentimenti, in cui le regole non vengono mai dettate e in cui il pudore, la morale, l’altruismo e l’attenzione sono i grandi esclusi.
Due uomini e due donne, nell’arco di tre anni, si tormentano a vicenda in nome dell’amore, di un amore che assume di volta in volta sfaccettature differenti e che nel tempo riserva il conto. Un conto “salato”.
Un amore che non ha a che fare solo con l’altro, con l’amore per l’altro ma, soprattutto con l’Io di ognuno. Un amore che nulla e tutto è nella vita di ognuno. Un amore che perde o acquista la sua collocazione reale solo rispetto alla morte, alla verità.
Una regia forse un po’ acerba, con qualche neo per un testo molto bello e interpretato da quattro attori perfetti nelle rispettive parti. Credibili, a volte esagerati, ma reali nelle dinamiche. Opinabile l’utilizzo e la scelta della musica che nulla aggiunge e nulla sottolinea. Rischioso risulta in particolare l’uso di musiche molto conosciute.
Una bella commedia che fa riflettere su tematiche che ci appartengono, ben interpretata da un cast giovane e promettente. Un cast ben assortito che per più di un’ora racconta, vive e riesce a coinvolgere lo spettatore in un dramma senza fine com’è quello dei sentimenti.

 

Teatro Lo Spazio - via Locri 43, Roma
Per informazioni e prenotazioni:
telefono 06/77076486 – 0677204149, mail
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Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 18.30
Biglietti: ingresso 12 €, ridotto 7 €, tessera associativa trimestrale 3 €

 

Articolo di: Laura Sales
Grazie a: Ufficio stampa Maya Amenduni
Sul web:
www.teatrolospazio.it

 

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