Closer - Teatro dei Conciatori (Roma)

Scritto da  Martedì, 06 Agosto 2013 

La compagnia Effort chiude la prima ricchissima stagione del Teatro dei Conciatori portando in scena "Closer", pièce composta dal drammaturgo inglese Patrick Marber nel 1997, celebre per il suo torbido intreccio narrativo in cui sesso, sentimento, tradimento e morte si intersecano in un groviglio inestricabile, nonchè per la trasposizione cinematografica diretta da Myke Nichols nel 2004, portata al successo planetario da interpreti del calibro di Julia Roberts, Natalie Portman, Jude Law e Clive Owen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Produzione Effort di Abvp presenta
CLOSER
di Patrick Marber
regia di Adriana Milani
con Alessandra Basile, Simone Spinazzé, Valentina Pescetto, Gianluca Sollazzo
acting coach Michael Rodgers

 

 

Una stagione costellata di spettacoli capaci di solleticare i gusti teatrali più eterogenei, quella proposta dal Teatro dei Conciatori, concepito dai suoi creatori Antonio Serrano e Gianna Paola Scaffidi come il primo teatro studio romano in stile urban, incastonato tra le vestigia dell'antichità romana, per la precisione a pochi passi dalla Piramide Cestia.
Il controverso testo del drammaturgo inglese chiude, dopo ben ventisette spettacoli - tra la vera e propria stagione e la sua propaggine estiva - questo primo anno di attività, con il quale questo intimo ed accogliente spazio teatrale si è già conquistato un ben definito e riconoscibile profilo nell'ambito del panorama teatrale capitolino, grazie ai drammaturghi, registi ed attori che vi hanno presentato i propri ultimi ricercati progetti e alla sua indiscussa capacità di facilitare un contatto diretto ed immediato tra artista e spettatore.
La compagnia Effort, dopo aver proposto questo spettacolo allo Spazio Tertulliano di Milano un paio di mesi fa, giunge anche nella capitale portando in scena le vicende dolorose, ambigue e seducenti che trascinano i quattro protagonisti dell'opera di Marber in una spirale senza possibilità di scampo. Diretto da Adriana Milani, il progetto si avvale della collaborazione in qualità di acting coach di Michael Rodgers, attore ed insegnante di origine scozzese vissuto a Los Angeles per oltre vent'anni, formatosi a sua volta con il maestro Larry Moss (tra gli altri allievi di quest'ultimo Leonardo Di Caprio, Hilary Swank, Helen Hunt e Philip Seymour Hoffman).
La trama è particolarmente complessa ed avvincente. Quattro i personaggi, diametralmente antitetici per carattere ed approccio all'esistenza: Alice è un'acerba, insicura e provocante ex-spogliarellista americana appena approdata a Londra; Dan un giornalista inglese, perverso e cerebrale, che cerca di sfogare le sue frustrazioni di reporter condannato alla scrittura di necrologi nella composizione di un romanzo che si rivelerà solamente un ennesimo fallimento; Larry un dermatologo affermato, istintivo, brutale ed animalesco in tutto ciò che pertiene alla sfera emotiva e sessuale; infine Anna, sensuale e ricercata fotografa con un matrimonio fallito alle proprie spalle e timorosa nell'abbandonarsi a nuove possibili relazioni. I loro destini, per crudeli giochi innescati dalla casualità o manovrati da loro stessi con machiavellico ingegno, porteranno tutti e quattro all'auto-annientamento tra coppie che si formano e dissolvono repentinamente, identità che si frantumano, arrivando finanche alla morte della creatura più fragile e indifesa di questo inquietante quadrilatero di affetti e rivalità.
Un testo la cui traduzione scenica, vista la sua proteiforme articolazione e la notevole estensione temporale della trama (gli eventi narrati si dipanano lungo tre anni), richiede uno sforzo registico notevole e che, data la profondità ed acutezza dell'indagine psicologica condotta da Marber sui personaggi, impone agli interpreti grande consapevolezza interiore, solidità recitativa e ricchezza di sfumature ed accenti. Nel caso di questa rilettura proposta dalla compagnia Effort, la potenza dilaniante del testo drammaturgico sembra liquefarsi, appannarsi sotto il manto di una recitazione che appare forse eccessivamente proiettata verso l'interno, incapace di incarnare in maniera sanguigna e appassionata il vissuto di questi personaggi in eterno conflitto.
Una scelta registico-interpretativa che compromette l'impatto emotivo sul pubblico, lasciando a tratti la sensazione di un'occasione non sfruttata a pieno: ad esempio l'efficace trovata registica di intersecare in taluni frangenti le sequenze narrative - con un taglio dal sentore dunque piacevolmente cinematografico - lasciando in scena personaggi in quel preciso istante non previsti dal copione ma ben presenti invece nella psiche e nei tormenti di coloro che interagiscono sul palcoscenico, finisce per inabissarsi nella staticità trattenuta con cui tali passaggi sono tradotti in recitazione ed azione scenica.
Si distingue per sottigliezza, eleganza, carisma ed espressività l'interpretazione di Alessandra Basile nei panni della fotografa Anna, capace di catalizzare l'attenzione dello spettatore grazie ad un indiscusso fascino, impreziosito da padronanza tecnica ed accattivante ironia; pregevole inoltre il suo impadronirsi della scena con spontaneità e concretezza di intenzione, ogni gesto da lei compiuto in scena appare misurato e al contempo realistico, vissuto, naturale, tutt'altro che affettato.
Il thriller erotico-sentimentale concepito con straordinaria intensità da Patrick Marber rivive pertanto nella pièce diretta da Adriana Milani con precisione nel susseguirsi degli eventi narrati, ma smarrendo in parte la componente di torbida tensione ed affanno interiore che ne rappresenta uno dei più suggestivi ed accattivanti risvolti.

 

 

Teatro dei Conciatori - via dei Conciatori 5, 00154 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 0645448982 – 0645470031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: 29 luglio - 1 agosto, ore 21
Biglietti: intero 18 euro, ridotto 13 euro, cral convenzionati 10 euro, tessera associativa 2 euro (riduzioni per gli studenti universitari, gli over 65, tutti coloro che si presentano in teatro come lettori di Saltinaria.it e Mercuzio, abbonati metrobuscar e tutti coloro che presentano un biglietto atac obliterato in giornata)

 



Articolo di: Andrea Cova
Grazie a: Maya Amenduni, Ufficio stampa Teatro dei Conciatori
Sul web: www.teatrodeiconciatori.it

 

 

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