Chiamalo ancora amore - Teatro Golden (Roma)

Scritto da  Martedì, 20 Maggio 2014 

Veramente molto divertente "Chiamalo ancora amore", il lavoro portato in scena sul palco del Teatro Golden da Daniela Morozzi e Gianni Ferreri, artisti noti al grande pubblico per l’interpretazione della fiction televisiva "Distretto di Polizia". I due, dopo l’esperienza teatrale di "Terapia terapia" e "Se non ci fossi io", si ritrovano a condividere una nuova avventura professionale, dimostrando ancora una volta di essere una perfetta coppia artistica.

 

 

 

 

 

 

Produzione Andrea Maia Teatro Golden e Vincenzo Sinopoli presentano
Gianni Ferreri e Daniela Morozzi in
CHIAMALO ANCORA AMORE
con Emanuele Propizio e Giulia Marinelli
di Augusto Fornari, Toni Fornari, Andrea Maia, Vincenzo Sinopoli
regia di Toni Fornari

  

 

Ci sono storie che non perdono mai attualità, capaci come sono di comunicare in ogni momento qualcosa a chi le sente. Si può ridere nell’ascoltarle, ma non si può fare a meno di rifletterci un po’ sopra. Certo, è bene che chi le scrive sia capace di arrivare al cuore della gente, utilizzando un linguaggio brillante, parlando in maniera lineare e poco pretenziosa e, meglio ancora, avendo l’accortezza di alternare la battuta ad un messaggio chiaro. E poiché tutto questo è presente in "Chiamalo ancora amore", lo spettacolo prodotto dal teatro Golden e rappresentato sul palco di via Taranto dal 6 al 18 maggio, ecco spiegata la ragione del successo della pièce. A scrivere il testo, un gruppo di lavoro ben consolidato, composto da Augusto Fornari - che ha curato anche la regia -, Toni Fornari, Andrea Maia e Vincenzo Sinopoli.

 

Ma a dare la marcia in più a tale rappresentazione sono due splendidi artisti come Daniela Morozzi e Gianni Ferreri (rispettivamente Vittoria Guerra e Giuseppe Ingargiola di "Distretto di Polizia"), già compagni di viaggio in teatro con "Terapia terapia" e "Se non ci fossi io". Ad affiancarli in scena anche due giovani e bravi attori, come Emanuele Propizio e Giulia Marinelli.

 

La vicenda di "Chiamalo ancora amore" si apre alla vigilia del venticinquesimo anniversario di matrimonio di Giorgio (Gianni Ferreri) ed Anna (Daniela Morozzi) che non si sorprendono nella comune scelta di non festeggiare la ricorrenza, abituati come sono a non farlo. Dietro l’apparente serenità di questa decisione, il germe dell’abitudine cova subdolamente arrivando a produrre quel tanto d’insoddisfazione quotidiana che deflagra nell’indifferenza. A metterci lo zampino, poi, c’è la velocità di contatto fra estranei che solo i social network riescono a produrre. E così i due protagonisti, poco leali ma anche un po’ ingenui, abboccano all’esca dell’amore virtuale senza neppure accorgersi di mettere a rischio una cosa preziosa come il matrimonio. "È facile cadere nella trappola di parlare con uno sconosciuto - è la denuncia che emerge nello spettacolo -. È bello rimanerci quando si è soli. Eh sì, perché noi siamo soli e non ce ne siamo neanche accorti".

 

A scardinare il meccanismo è Simone (Emanuele Propizio) figlio un po’ sfaccendato dei due, che in maniera del tutto casuale scopre la singolare relazione sentimentale intrattenuta dai genitori, celati da due improponibili nickname. Aiutato dalla fidanzata Chiara (Giulia Marinelli), inventa situazioni fantasiose pur di costringere Giorgio ed Anna ad uscire allo scoperto, a guardarsi in faccia e a dirsi tutto ciò hanno taciuto per anni. Lo scopo, quello di rianimare una relazione impantanata in un’agonia sotterranea che rischia di far saltare l’equilibrio domestico.

 

La crisi coniugale effettivamente deflagra in modo repentino, ma poiché non tutti i mali vengono per nuocere, il crollo delle barriere diventa l’occasione per parlare, per dirsi cosa c’è che non va, per ricordare le esperienze del passato che hanno fatto soffrire ma, allo stesso tempo, per rinfrescare le piccole e grandi felicità portate dalla vita coniugale.

 

Nella struttura del Golden, che rompe lo schema del teatro classico riducendo, fino quasi ad eliminarla, la separazione fra attore e spettatore, gli artisti in scena dimostrano di essere perfettamente a loro agio. Bravissimo Gianni Ferreri, dotato di tre ingredienti fondamentali per la riuscita di questo lavoro: umorismo istintivo, vis comica e spessore artistico. Speciale è Daniela Morozzi, capace di brillare per simpatia e competenza: lei che ha dedicato buona parte della propria formazione e della propria crescita professionale al teatro d’improvvisazione, dimostra di possedere un’indubbia abilità interpretativa. Perfetto il feeling tra i due protagonisti.

 

 


Teatro Golden - via Taranto 36, Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/70493826, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: dal martedì al sabato ore 21, domenica ore 17, lunedì e mercoledì riposo
Biglietti: intero € 25 (+ € 2 diritto di prevendita), ridotto € 20 (+ € 2 diritto di prevendita)

 

Articolo di: Simona Rubeis
Grazie a: Daria Delfino, Ufficio stampa Teatro Golden
Sul web: www.teatrogolden.it

 

 

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