Chi ha paura di Virginia Woolf? - Teatro Vascello (Roma)

Scritto da  Lunedì, 15 Maggio 2017 

Un testo ormai classico del teatro moderno, quello di Edward Albee, messo in scena mirabilmente dalla compagnia milanese (al debutto romano al Teatro Vascello) diretta da Arturo Cirillo, che non fa per nulla rimpiangere i suoi illustri predecessori.

 

CHI HA PAURA DI VIRGINIA WOOLF?
di Edward Albee
traduzione Ettore Capriolo
con Milvia Marigliano, Arturo Cirillo, Valentina Picello, Edoardo Ribatto
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Mario Loprevite
regia Arturo Cirillo
produzione Tieffe Teatro Milano e Marche Teatro



Quella che la produzione milanese del Tieffe Teatro ha portato al debutto romano sul palco del Vascello è una vera e propria guerra. Una guerra che non si combatte con le armi, certo, ma con le parole: che a volte (e chi frequenta il palcoscenico lo sa bene) possono tagliare più di qualsiasi spada, ferire più di qualsiasi fucile, devastare più di qualsiasi bomba. I soldati di questo insolito conflitto sono solamente quattro: due coniugi ormai di mezza età, George (Arturo Cirillo) e Martha (Milvia Marigliano), e due giovani, Nick (Edoardo Ribatto) e Honey (Valentina Picello). I protagonisti si ritrovano alle due di notte passate, ormai già brilli ma ancora ben disposti a continuare a riempire i rispettivi bicchieri, e nel salotto dei padroni di casa, professore di storia lui, figlia del preside della sua facoltà lei, si innesca la scintilla che porterà al loro incontro-scontro. Dapprima un semplice incrocio di armi bianche, sospeso tra l'esplicito interesse di Martha per il suo affascinante ospite, docente anch'egli ma decisamente meno avanti con gli anni, e il beffardo dileggio che George manifesta per quella coppia appena sposata e ancora ingenua, intonsa dalle ruvidezze della noiosa vita matrimoniale.

Poi la potenza di fuoco degli ordigni cresce gradualmente, di pari passo con la notte e il grado alcoolico, e il crescendo bellico finisce per travolgere tutto. Le sciocche illusioni degli sposi più giovani e le consolatorie finzioni dei loro colleghi più anziani. L'invidia del vecchio professore per il suo più giovane specchio, vergine di tutti i suoi fallimenti, e la spregiudicata ambizione di quest'ultimo. La solitaria ipocrisia di ogni singolo personaggio, che tenta invano di nascondere i suoi demoni inconfessabili. La scena, che in questo allestimento a un certo punto viene fatta a pezzi essa stessa. E, infine, tutto l'Occidente che, "gravato da zoppicanti alleanze e appesantito da una moralità troppo rigida per potersi adattare al mutar degli eventi, finirà, un giorno, per crollare", come scrive l'autore Edward Albee verso il finale della piéce.

Per la sua forza analitica, spietata e spiazzante, "Chi ha paura di Virginia Woolf" è ormai diventato un classico del teatro moderno. E ci voleva tutta l'esperienza di Arturo Cirillo, che in questa messa in scena è regista oltre che attore, per riproporla senza far minimamente rimpiangere i suoi illustri predecessori: da Franco Zeffirelli che diresse Enrico Maria Salerno e Sarah Ferrati, fino a Gabriele Lavia e Mariangela Melato, senza dimenticare Elizabeth Taylor e Richard Burton che portarono questo testo sul grande schermo. I quattro attori interpretano magistralmente altrettanti personaggi che sono a tutti gli effetti simboli universali della nostra società: Cirillo burbero e ruvidamente sarcastico, Marigliano estroversa e sguaiata, Ribatto brillante e sicuro di sé, Picello scialba ma dalla recitazione efficacemente sporca per via dell'ubriachezza. Con questa interpretazione, che ha visto la luce ormai un paio d'anni fa e ha raggiunto la perfezione di un meccanismo oliato, dimostrano insomma di non avere avuto paura di Virginia Woolf. E hanno fatto bene.


Teatro Vascello - via Giacinto Carini 78, 00152 Roma
Per informazioni e prenotazioni: telefono 06/5881021 - 06/5898031, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietti: intero prosa € 20, ridotto prosa over 65 € 15, ridotto prosa studenti € 12, servizio di prenotazione € 1 a biglietto

Articolo di: Fabrizio Corgnati
Grazie a: Cristina D'Aquanno, Ufficio stampa Teatro Vascello
Sul web: www.teatrovascello.it

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