C’era una volta… Miti Dei Stelle e Pianeti dell'Universo - Scatola Magica del Teatro Strehler (Milano)

Scritto da  Lunedì, 14 Marzo 2016 

Il Piccolo Teatro ospita da anni una serie di spettacoli dedicati agli spettatori più piccoli e "C’era una volta..." è stato uno di questi. Andato in scena dal 16 febbraio all' 1 marzo all’interno della sala denominata Scatola magica, il nuovo progetto di Flavio Albanese e di Francesco Niccolini, prodotto dal Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa, grazie alla consulenza scientifica di Marco Giliberti ha presentato, come dice il sottotitolo, Miti, Dei, Stelle e Pianeti dell’Universo attraverso un affascinante monologo. Tanti racconti, tanti bambini seduti davanti a un piccolo palco nella sala mignon del Teatro Strehler: lo spettacolo è dedicato a loro e vuole dimostrare come il narrare possa far materializzare le parole, riportare in vita il mistero di storie tramandate di padre in figlio, per infinite generazioni. Il tutto avviene davanti a un pubblico ristretto e di nicchia, con tanti piccini seduti in prima fila e parecchi genitori sulle sedie dietro di loro, che partecipano e assistono con curiosità.

 

C’ERA UNA VOLTA…
MITI DEI STELLE E PIANETI DELL'UNIVERSO
uno spettacolo di Flavio Albanese e Francesco Niccolini
di Francesco Niccolini
consulenza scientifica Marco Giliberti
con Flavio Albanese
regia di Flavio Albanese
produzione Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa
si ringrazia per la consulenza musicale Salahaddin Roberto Re David

 

Spentesi le luci, il buio comincia a far sentire una voce che parla in modo stentoreo e dice pressappoco così: “In principio… il caos… fu creato l’universo e l’uomo… poi apparve una donna. Gea scelse Urano, il cielo stellato…!”. Ed ecco un mondo di stelle brillanti come diamanti apparire sui muri del teatro mignon e si muovono, ruotano… ed ecco un uomo vestito di nero tutto pieno di stelle luminose pure lui!Nacquero i Titani e io, Crono”. Crono è il più giovane dei Titani, figlio di Urano, il Cielo e di Gea, la Terra. Il mito vede Crono liberare la madre e i fratelli dalla prigionia in cui li teneva il padre Urano, follemente possessivo e che temeva pure di perdere il dominio dell’Universo. Nasce tutto ma la domanda è: “A chi gioverà tutto questo?”. Crono capisce di essere diventato un dio e che avrebbe governato l’Universo. Sposa Rea ma gli si sussurra che pure lui avrà un figlio che gli porterà via tutto, così non vuole figli e quando ne ha, li mangia.

Sono appassionanti queste antiche leggende mitologiche e tengono incollati alle sedie non solo i tanti bambini: pure gli adulti seguono tutti orecchi le parole del bravo Flavio Albanese che, con la lunga barba nera e gli abiti stellati, è molto compreso nella parte. “Dopo anni di battaglie” continua il suo racconto, “per la prima volta niente più guerre, tutto è finalmente a posto”. Però, come previsto, uno dei suoi figli si ribella e riporta l’ordine. Ora a lui, Crono, tocca la punizione, ovvero di essere trasformato in Tempo, ciò che ha creato falciando via Urano, il padre, da sua madre Gea… Grande intrattenitore, praticamente dà vita ad un vero e proprio one-man-show, usando tante voci differenti capaci di incantare soprattutto il suo pubblico speciale di bambini ma riuscendo molto spesso a far ridere anche genitori e adulti vari, nonne, zie e così via discorrendo. E intanto le storie si susseguono.

Gli uomini hanno scoperto che la Terra non è piatta e che non si trova al centro dell’universo, bensì è attorno al Sole che tutto ruota e non solo. Se ne parla al Papa dell’epoca e si da al nuovo calendario il suo nome, Gregoriano, perché con quello vecchio le stagioni erano sbagliate. Crono si preoccupa che gli uomini stiano scoprendo davvero il tempo: “Le cose non solo non sono come sembrano ma forse non sono…”. Nasce il dubbio sull’esistenza, la sostanza, la materia: “Con i quanti si fanno tante cose e il tempo è relativo, anzi, NON ESISTE… le cose esistono solo se le illumini, se ci parli, se tu le fai esistere…”. Chissà se i piccoli hanno capito davvero tutto ma di sicuro ci ripenseranno, a quando Crono chiede se esiste o non esiste. L’universo, realtà o illusione, è bellissimo!

 

Piccolo Teatro Strehler, Scatola Magica - Largo Greppi 2, Milano
Per informazioni e prenotazioni: servizio telefonico 848.800.304, mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Orario spettacoli: sabato 20 e sabato 27 febbraio ore 16; domenica 21 e domenica 28 febbraio ore 11; per le scuole: da martedì a venerdì ore 10.30; solo mercoledì 24 febbraio ore 9.45 e 11.15; lunedì 1 marzo ore 10.30
Biglietti: recite del sabato e domenica posto unico 10 euro; per le scuole posto unico 8 euro

Articolo di: Daniela Cohen
Grazie a: Valentina Cravino, Ufficio stampa Piccolo Teatro di Milano
Sul web: www.piccoloteatro.org

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